Wednesday, 20 June 2018 - 07:58

Via alla IX° edizione degli incontri per gli studenti del Cadore “Il mondo è vostro potete cambiarlo”. Lunedì al Kursaal di Auronzo Wuer Kaixi, leader di Tien An Men 1989

Nov 12th, 2011 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Tre appuntamenti al teatro Kursaal di Auronzo di Cadore:

Teatro Kursaal di Auronzo

– LUNEDI’ 14 NOVEMBRE ORE 10 “INCONTRO CON WUER KAIXI” IL DISSIDENTE CINESE LEADER DEGLI STUDENTI DELLA RIVOLTA DI PIAZZA TIEN AN MEN (1989) – CONDUCE IL GIORNALISTA DI SKY24 PIO D’EMILIA

– SABATO 18 GENNAIO  ORE 10 “UN MANDALA DI PACE” INCONTRO CON IL “CENTRO DI CULTURA TIBETANA” IN ITALIA E CON 4 MONACI TIBETANI PROVENIENTI DA UN MONASTERO IN INDIA CHE COSTRUIRANNO UN MANDALA DI PACE

– VENERDI’ 3 FEBBRAIO ORE 10  IN OCCASIONE DELLA “GIORNATA DELLA MEMORIA” LA REGISTA ELISA SAVI E L’ARTISTA MONI OVADIA PRESENTANO IL DOCUMENTARIO “IL DOVERE DI RICORDARE – RIFLESSIONI SULLA SHOA”, CON JOVANOTTI, LUCIANO LIGABUE, LUCIANA LITTIZZETTO, NICOLETTA BRASCHI E MOLTI ALTRI….

 

Il Comune di Auronzo e la Biblioteca “Luigi Rizzardi” hanno proposto, nell’arco degli ultimi anni, un ciclo di incontri dal titolo “Il mondo E’ Vostro Potete Cambiarlo”. L’evento è stato concepito appositamente per le scuole medie inferiori e superiori, al fine di creare un appuntamento annuale con le associazioni italiane ed internazionali e le personalità che si occupano di solidarietà, diritti umani, pace, tematiche sociali ed umanitarie. L’obiettivo di questa serie di incontri è quello di sensibilizzare i giovani a questioni che non  concernono direttamente la propria esistenza, ma il futuro dei popoli del mondo più in generale.
Il titolo riprende uno dei messaggi proiettati sui megaschermi durante i concerti degli U2 dello Zoo Tv e Zooropa Tour, suggerendo al pubblico di giovani un modo per combattere l’apatia della quotidianità e la frenesia della società moderna. Altri slogan dicevano: “Non accettate ciò che non potete cambiare” e “Cambiate ciò che non riuscite ad accettare”, evidenziando il fatto che le giovani generazioni hanno il potere di modificare le cose che non vanno nel verso giusto sul nostro pianeta.
Nel corso degli anni gli studenti hanno potuto così approfondire temi molto attuali: la raccolta differenziata ed il riciclaggio dei rifiuti con il WWF, la situazione dei bambini soldato con AMNESTY INTERNATIONAL,  la cultura della pace e la situazione dell’Afghanistan con EMERGENCY,  le conseguenze della catastrofe di Chernobyl sui bambini della Bielorussia con l’associazione AIUTIAMOLI A VIVERE, le problematiche giovanili e la lotta alla mafia con don Luigi Ciotti, la situazione della Birmania con l’analisi della figura di Aung San Suu Kyi fatta da Paolo Pobbiati presidente di Amnesty International, la cultura del Tibet con Students For A Free Tibet e i monaci tibetani, la solidarietà con l’alpinista Fausto De Stefani e Moni Ovadia, il razzismo con Gian Antonio Stella e Gualtiero Bertelli,   infine la questione del divario abnorme tra i paesi sviluppati ed il resto del mondo con SDEBITARSI, INSIEME SI PUO’, NIGRIZIA, Jean-Léonard Touadi e Walter Veltroni.
Dopo il viaggio dello scorso anno verso le montagne del Nepal, con l’alpinista Fausto De Stefani e il suo progetto della Rarahil Memorial School, quest’anno abbiamo pensato di ampliare la nostra finestra sul mondo rivolgendo lo sguardo verso i temi della pace, dei diritti umani, dell’uguaglianza e dell’importanza della memoria.
L’apertura della rassegna è dedicata a un ospite davvero singolare, Wuer Kaixi, il leader degli studenti della rivolta di Piazza Tien An Men del 1989, che ritorna ad Auronzo dopo il successo estivo di “Auronzo Attualità” appositamente per gli studenti del Cadore. Kaixi arriverà infatti in Italia direttamente da Taiwan per partecipare ad un convegno sui diritti umani che si terrà a Roma la prossima settimana, accompagnato dall’amico giornalista Pio D’Emilia, e incontrerà gli studenti cadorini lunedì 14 novembre.
Qualcuno sostiene che Wuer Kaixi potrebbe essere lo studente, ripreso di spalle in una oramai storica foto, che si arrampica su un carro armato nel tentativo di fermarne l’avanzata. Lui ovviamente nega. Ma a distanza di oltre vent’anni, Wuer Kaixi, 43 anni, è ancora il ricercato numero uno del governo cinese. Wuer Kaixi incarna la figura dell’esiliato, colui che è costretto a vivere in esilio per non essere imprigionato, colui che da vent’anni non può incontrare e riabbracciare genitori e famigliari perché il governo cinese ha proibito loro l’espatrio; colui che ha combattuto per affermare la democrazia,la speranza di un cambiamento e i diritti umani persino iniziando uno sciopero della fame, diritti che a noi occidentali sembrano quotidianità; la libertà di espressione, la libertà di assemblea, la lotta contro la censura, tanto che i suoi blog sono stati oscurati.

La rassegna prosegue con uno sguardo sulle culture del mondo e ospita quindi a gennaio l’associazione “Centro di Cultura Tibetana in Italia” insieme a 4 monaci tibetani, provenienti da un monastero in India e in tour nel nostro paese. I monaci creeranno un mandala di pace, fatto di sabbie colorate, per comunicare agli studenti messaggi di amore e fratellanza, sabbie che verranno poi donate ai presenti dopo la sua distruzione durante una cerimonia tradizionale.

Infine in occasione della “Giornata della Memoria” Auronzo ospita la presentazione di un documentario eccezionale “Il dovere di ricordare – Riflessioni sulla Shoa”, alla presenza della regista Elisa Savi e della voce narrante Moni Ovadia. Il documentario ,presentato una sola volta a Firenze davanti a 8000 studenti, include riflessioni sul tema della Shoa di diversi artisti molto amati dalle giovani generazioni: Jovanotti, Luciano Ligabue, Luciana Littizzetto, Nicoletta Braschi e altri.

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