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Spazio Alpino- Franco Gidoni (Lega Nord): “un’opportunità per la nostra provincia. Con finanziamento a fondo perduto del 100% dei costi ammissibili”

Nov 5th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Lavoro Economia Turismo, Prima Pagina

“Il 28 novembre 2011 si apriranno i termini per aderire al quarto invito del Programma Spazio Alpino 2007-2013. L’iniziativa, cofinanziata dalla Commissione europea, promuove la valorizzazione e la tutela dello spazio vitale ed economico delle Alpi, grazie ad uno stanziamento complessivo di 24 milioni di euro. L’auspicio è che i bellunesi colgano questa importante occasione. In un momento di grave crisi economica per lo Stato e per gli Enti Locali, questo programma può rappresentare una boccata di ossigeno anche per il nostro territorio, dato che prevede finanziamenti a fondo perduto che coprono il cento per cento dei costi ammissibili”.
E’ quanto afferma il deputato della Lega Nord Franco Gidoni, commentando l’iniziativa comunitaria che interessa un’area di quasi 450mila km
quadrati e una popolazione di circa 70 milioni di persone e coinvolge l’Austria, la Germania, l’Italia, il Liechtenstein, la Svizzera, la Francia e la Slovenia. “Le risorse stanziate – spiega il deputato bellunese – saranno utilizzate per raggiungere i tre obiettivi prioritari del programma: competitività e attrattività dello spazio alpino;
accessibilità e connettività; ambiente e prevenzione dei rischi ambientali”.
L’invito è articolato in due fasi: la presentazione delle espressioni di interesse dal 28 novembre 2011 alle ore 14.00 del 20 gennaio 2012, mentre
la presentazione delle richieste di contributo, aperta esclusivamente ai soggetti che avranno superato la prima fase, andrà dal 19 marzo 2012 alle
ore 14.00 del 27 aprile 2012. Nella prima fase tutti gli enti pubblici e privati aventi sede in uno dei Paesi aderenti al programma potranno
presentare manifestazioni d’interesse inerenti una delle tre priorità. La prima intende affrontare gli effetti del cambiamento demografico,
rafforzare il ruolo delle aree urbane quali motori dello sviluppo sostenibile, stabilire relazioni tra città ed ambiente rurale e attuare gli investimenti in capitale naturale e culturale come fonte dello sviluppo economico. La seconda priorità mira a mitigare gli effetti negativi dei flussi di traffico attraverso le Alpi, promuovendo modelli di mobilità sostenibile ed innovativa e sostenendo la connettività in risposta ai bisogni sociali derivanti dal cambiamento demografico. La terza priorità, infine, punta sul coordinamento e sulla gestione di materie prime e risorse naturali nella pianificazione energetica. “Si tratta di un programma di ampio respiro – conclude il deputato del Carroccio – che punta su tematiche e obiettivi importanti anche per il territorio bellunese. Di qui l’invito a non perdere questa grande opportunità” .

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One comment
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  1. ma essere piu’ chiari no?
    In buona sostanza si spieghi al cittadino di cosa si tratta in concreto senza usare il linguaggio da politicanti.