Tuesday, 16 October 2018 - 12:38

Bim Gsp. Franco Gidoni: “Paghino i dirigenti e non i cittadini! Inaccettabile far pagare 100 euro a famiglia per salvare Bim Gsp dai debiti accumulati”

Nov 5th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Franco Gidoni

“Paghino gli amministratori, non i cittadini”. Il deputato della Lega Nord, Franco Gidoni, giudica “inaccettabile” la “tassa” di cento euro a utenza che sarebbe stata immaginata dai saggi chiamati a individuare le azioni per salvare Bim Gsp dal debito accumulato. “Mi auguro – prosegue il
parlamentare del Carroccio –  che questa sia solo una voce, una notizia priva di ogni fondamento, un’ipotesi presa in considerazione e subito
scartata. Purtroppo, però, temo che qualcosa di vero ci sia e che gli amministratori che hanno portato la società sull’orlo del baratro adesso
vogliano far pagare i cittadini e le imprese per i loro errori, per la loro negligenza, per la loro superficialità. E questo sarebbe semplicemente inaccettabile”. “Non posso nemmeno pensare – prosegue Gidoni – che famiglie già messe in difficoltà da una crisi senza precedenti siano
obbligate a sborsare cento euro per rimediare a una gestione fallimentare di Bim Gsp. No, a pagare dovrebbero essere i vertici di Bim Gsp, i veri
responsabili di questa scabrosa situazione. A cominciare – conclude Gidoni – dal presidente, Franco Roccon, che, soprattutto se la notizia fosse
confermata, dovrebbe dimettersi immediatamente. A meno che lui e il suo partito, il Pdl, non antepongano gli interessi di bottega a quelli dei
bellunesi. Delle famiglie e delle aziende che rischiano il fallimento a causa dei ritardi nei pagamenti da parte di Bim Gsp. Anche questo dimostra
che la forte presa di posizione del presidente della Provincia Gianpaolo

Bottacin era più che fondata”.

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10 comments
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  1. Se la predica potrebbe essere giusta il pulpito no ! La maggioranza che ancora ci governa a livello nazionale ha fallito sia a Roma che a Belluno. Venezia, vedremo.
    Quindi dovrebbe togliere il disturbo. A riguardo del Bim -Gsp il Cda e il suo presidente Roccon dovrebbero sparire è già troppo tardi.
    Gli errori fatti nel gestire una delle risorse più importanti che abbiamo, l’acqua, è davvero insopportabile per noi bellunesi.Chi ha fallito se ne deve andare perchè con l’acqua avremmo dovuto produrre ricchezza non mangiarla. Questo è successo perchè la gestione è stata affidata a degli incapaci.

  2. Siete tutti uguali anche voi della lega, inutile che facciate tanto i moralisti.
    Questo gioco che fate di scaricare le colpe a vicenda è una cosa vergognosa,
    il balletto che fate per accaparrarvi qualche voto ormai non convince più nessuno, neanche coloro che vi hanno votato.

    Come si dice a Belluno “ci vogliono i fatti e non ciaccole” !

  3. “tassa di 100 euro agli utenti”, per una soluzione del genere non serviva scomodare i “saggi” bastava chiamare gli asini…con tutto il rispetto per gli asini!

  4. La legge è uguale per tutti…o almeno dovrebbe. Se un comune cittadino commette un errore deve pagare, quindi in questo caso, chi ha commesso gli errori? Non mi pare i gli utenti…

  5. come mai i grillini quando c’e’ da attaccare il GSP non si sono mai visti?
    forse in libro paga?

  6. Vittorio, in occasione delle prime notizie sulla disastrosa situazione economica del Bim, i cosidetti “grillini” si erano fatti sentire, ma la stampa locale non ne aveva dato risalto.. Era il 4 marzo ’11.. http://www.belluno5stelle.it/il-bilancio-di-gps-mette-in-luce-il-fallimento-della-privatizzazione-dell%e2%80%99acqua-ora-ognuno-si-assuma-le-proprie-responsabilita/

  7. Infatti i grillini erano stati frà i primi a segnalare il problema ma la stampa di partito non ne aveva dato notizia, ora che lo dice Gidoni ( per meri scopi elettorali)allora ne parlano nella stampa cartacea per la Lega la campagna elettorale è iniziata in questi giorni va da sè che comunque a Roma non hanno mai fatto una legge che dica chiaramente che gli amministratori che sbagliano pagano di tasca propria ed è un bel pò che la Lega a Roma governa……

  8. Purtroppo si sa? che chi governa o e’ in parlamento vivono in un Bunker protetti, chissa’ perche’.
    Resta il fatto che in questo giornale siete un po’ latitanti, per quello che riguarda la questione Gsp, Io controllerei se fossi invoi se c’e’ qualcuno che ha scheletri nell’armadio.
    Giovanni dare un pensiero personale adesso che ne hai occasione,no!!! o forse e’ come penso io.

  9. ‎5 PUNTI: 1. Messa in fallimento del GSP e liquidazione del CDA con trasmissione degli atti ai competenti uffici. 2. Debito rimesso ai singoli comuni, ognuno per la propria parte di competenza per una giusta assunzione di responsabilità da parte degli amministratori 3.Tornare alla gestione diretta degli acquedotti comunali (dove si sa, la maggioraza decide e la minoranza vigila) 4. Economie di scala per appalti/acquisti con gestione in capo alla Provincia del nuovo Ente 5. ricontrattazione del contributo dei consorzi irrigui della pianura. PRIMA CHE I CONSORZI DI PIANURA SI COMPRINO IL GSP

  10. Come mai il movimento 5 stelle quando c’e’ da criticare GSP non e’ mai presente?