Thursday, 20 September 2018 - 15:01

Bim Gsp. Le precisazioni del consiglio di amministrazione sull’articolo di ieri

Nov 3rd, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Il presidente di Bim Gsp Franco Roccon ci invita a smentire alcuni dati contenuti nell’articolo pubblicato ieri.
Dalla lettura delle 110 pagine di bilancio, risulta infatti, che i debiti verso le banche al 31.12.2010 sono di 47.828.416 non già “oltre 70.000.000” come erroneamente da noi riportato. Oltre 70 milioni è la somma totale dei debiti con le banche (47.828.416) e quella verso i fornitori (29.553.252) pari, per la precisione, a 77.381.668. Ce ne scusiamo con Gsp e con i lettori.  Il presidente chiede anche di smentire l’affermazione “il numero degli impiegati supera abbondantemente quello degli operai”.  Il dato l’avevamo rilevato anch’esso dal bilancio a pagina 10 dove riporta: dirigenti 2; alla voce impiegati risultano 57 tecnici + 69  amministrativi; operai 65; una persona in distacco; totale 194. Dunque la somma degli impiegati (tecnici + amministrativi) è di 126, quindi abbondantemente superiore a 65 operai. Non possiamo quindi smentire, ma solo integrare con le precisazioni del direttore generale: “Sotto la voce impiegati, per questioni contrattuali e assicurative sono compresi anche i tecnici. Nel totale delle ore lavorate, infatti, i settori tecnici occupano il 63%, lo sportello e fatturazione il 13% e i servizi il 17%”.
Sul ridimensionamento del piano di investimenti, infine, Roccon fa presente che “la normativa di riferimento attribuisce ad un altro soggetto il potere di effettuare la revisione del piano degli investimenti. Al gestore Bim Gsp compete esclusivamente l’attuazione”. Tradotto significa che spetta all’Aato, ossia ai sindaci, gli stessi che compongono Bim Gsp. Insomma il cane che si morde la coda.
Roberto De Nart

Share

Comments are closed.