Monday, 20 August 2018 - 11:32

Nasce una convenzione tra Unioncamere e Certottica: “Difendiamo i consumatori e i prodotti di qualità”

Ago 31st, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Lavoro Economia Turismo, Prima Pagina

Informazione-formazione e test di controllo. Ecco le azioni che costituiscono la convenzione che sarà siglata a breve da Certottica con Unioncamere del Veneto, dopo l’input della Regione Veneto che ha stanziato un fondo ad hoc.
In Veneto, infatti, la Regione ha dichiarato guerra alle frodi, ai falsi e alle sofisticazioni. Lo ha ribadito la Giunta regionale che, su iniziativa dell’assessore alla tutela dei consumatori Franco Manzato, ha approvato una convenzione con Unioncamere del Veneto, soggetto attuatore, in collaborazione con la Regione stessa, delle misure di contrasto alle falsificazioni e alle truffe. A Unioncamere è affidata la progettazione esecutiva delle diverse azioni e la gestione della relativa spesa.
“L’iniziativa – ha ricordato Manzato – si rifà ad un programma generale d’intervento denominato ‘Misure di contrasto alle  frodi, falsificazioni e sofisticazioni e Sistema territoriale degli sportelli per il consumatore e gli utenti’, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico con gli introiti delle sanzioni amministrative irrogate dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato’. Questa è l’origine della convenzione tra Unioncamere e Certottica, che dovrà eseguire i test di laboratorio per la verifica della conformità del prodotto. Tali iniziative sono legate alla realtà dei fatti: questo a confermare la vicinanza delle istituzioni al mondo imprenditoriale e al consumatore.
Ricordiamo l’episodio balzato alla cronaca alla fine di giugno che ha fatto suonare il campanello di allarme per un problema sempre più evidente. La Guardia di Finanza ha, infatti, sequestrato ben 560mila paia di occhiali contraffatti e fabbricati in Cina –si legge nel comunicato stampa diramato dalla Regione Veneto il 29 giugno- i cui materiali potevano portare anche a gravi conseguenze di salute per gli utilizzatori. ‘E’ scandaloso’ aveva dichiarato Luca Zaia presidente della Regione Veneto ‘che questi imbroglioni, oltre rubare, non si facciano scrupolo nel mettere a repentaglio la salute delle persone. In questo caso, niente filtro Uva, distorsioni delle immagini e rilascio del nichel se gli occhiali fossero stati indossati in presenza di sudore’.
Nella prospettiva di salvaguardare i mercati, le aziende che operano correttamente e i consumatori, la Regione ha messo a disposizione, come si diceva sopra, un fondo che ha dato origine alla convenzione che sarà siglata da Certottica e Unioncamere del Veneto: l’Istituto di Longarone, tra i vari compiti, svolgerà anche quello che gli è più congeniale vale a dire i test di prova per valutare la conformità del prodotto alle norme in vigore. Ma non solo. Si tratterà di puntare alla formazione per diffondere una cultura della legalità e della sicurezza del prodotto a tutela della vista. Certottica svolgerà un ruolo prettamente tecnico: l’Istituto dovrà eseguire le prove tecniche previste dalle norme su alcune tipologie di occhiali da sole, prelevati sul mercato allo scopo di valutarne i requisiti essenziali previsti dalle direttive vigenti.
Con la convenzione si svilupperà un programma che sviluppa più aspetti per la tutela del consumatore ma anche per le aziende operano legalmente e vengono anch’esse danneggiate da contraffazione, prodotti di scarsa qualità, infrazione delle norme.

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