Monday, 20 August 2018 - 12:21

Cortina d’Ampezzo: ruba in albergo e in negozio. Nomade arrestata dalla polizia

Ago 29th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Verso le 20 di ieri, il proprietario dell’Hotel Trieste a Cortina d’Ampezzo, sorprendeva D.C.M., di anni 20, nomade, all’interno della stanza nemero 1, nella quale si era introdotta furtivamente. Più precisamente il proprietario dell’albergo, riferiva che poco prima, nel mentre svolgeva servizio presso la reception,  aveva visto giungere nella hall un uomo e una donna, i quali, dopo una breve sosta nella vicinanze della bacheca contenente le chiavi delle camere, salivano velocemente le scale che portano ai piani dove si trovano le stanze. Quindi, insospettitosi in quanto  non aveva riconosciuto i due come clienti dell’albergo,  li seguiva salendo a sua volta le scale. Subito dopo, udiva una voce concitata e, proprio sulle scale, incrociava l’uomo precedentemente visto. Nella circostanza, quest’ultimo, scendeva le scale di gran fretta, e dopo averlo schivato  si dirigeva verso l’uscita, allontanandosi dall’albergo. Nel contempo, giunto al primo piano, notava che la porta della camere numero uno era aperta, ed una volta entrato sorprendeva all’interno la D.C.M.. Quest’ultima, vistasi scoperta, inizialmente accampava una scusa dicendo che stava attendendo una amica, quindi si è disposta ad attendere di buon grado l’arrivo dei poliziotti. Infatti, personale dell’hotel provvedeva a chiamare il commissariato di P.S. di Cortina che prendeva in cnsegna giovane. Le immediate ricerche rivolte alla cattura del complice davano esito negativo. La predetta asseriva trattarsi di suo fratello, entrambi domiciliati presso un campeggio di  Cortina d’Ampezzo.
Durante lo svolgimento delle vicenda riportate sopra, giungeva al Commissariato di Cortina una segnalazione di un furto avvenuto all’interno del negozio “Altex”. Infatti giungeva in ufficio la responsabile che denunciava il furto del proprio portafogli.  Nella fattispecie, la stessa asseriva che verso le ore 19.20 circa, giungeva in negozio una coppia di giovani, di cui la donna chiedeva di visionare alcuni capi, per poi voler  provare l’abito che stava in vetrina, indossato dal manichino. Nella circostanza porgeva loro le spalle onde salire in vetrina e sfilare l’abito dal manichino anzidetto, precisando che tale operazione la impegnava per qualche minuto. A tal punto, la donna le diceva che avrebbero atteso che finisse l’operazione nel più vicino caffè, e che avrebbe fatto ritorno dopo alcuni minuti. La responsabile  le rispondeva che aveva già finito, però lei, in modo insistente, ribatteva che sarebbe ritornata più tardi, e che comunque le preparasse l’abito. Dopo qualche minuto, allorquando aveva terminato di mettere nuovamente in ordine la vetrina, la commessa si avvicinava alla sua borsetta che aveva riposto nei pressi del bancone, avvedendosi immediatamente della mancanza del suo portafoglio che ivi deteneva.
Proprio durante la stesura della denuncia la titolare del negozio, aveva modo di notare  D.C.M., ( che nel frattempo si trovava presso questi uffici ad espletare le procedure di identificazione), riconoscendola senza ombra di dubbio come colei che, unitamente all’uomo rimasto ignoto, le aveva rubato il portafoglio.
D.C.M,  veniva quindi tratta in arresto per il reato di tentato furto aggravato presso l’Hotel Trieste,  ed indagata in stato di libertà per il furto presso il negozio “Altex”. D.C.M. veniva quindi accompagnata presso la locale Casa Circondariale di “Baldenich”.

Share

Comments are closed.