Saturday, 24 February 2018 - 04:13

Confcommercio Belluno: la Provincia sia unita per difendere il territorio

Ago 29th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

La manovra di Ferragosto ha fatto tremare la Provincia di Belluno che per ora non sarà toccata dalla scure del legislatore, ma fino a quando? “Abbiamo bisogno di unire le voci di tutti per far comprendere che vanno eliminati gli sprechi, non gli enti che hanno un ruolo vero per tutelare i cittadini e le imprese. Nel nostro territorio Provincia e Comuni servono, eccome!”. Il presidente di Confcommercio Belluno, Franco Debortoli, torna sull’argomento, chiedendo unità tra tutti gli attori, oltre gli schieramenti. Il riferimento è al Consiglio Provinciale di martedì 30 agosto durante il quale si discuterà di un ordine del giorno da trasmettere al Governo in difesa della nostra Provincia. “Questo è il momento di superare gli steccati e le polemiche di tipo ideologico per far comprendere a Roma che la nostra Provincia ha bisogno di essere unita e di avere i propri punti di riferimento anche di carattere politico amministrativo. Togliere la Provincia di Belluno significa impoverirla, significa privare i cittadini e le imprese che in essa vivono e operano dei supporti indispensabili. Per questo mi appello a tutti i consiglieri provinciali di maggioranza e di opposizione di lasciare da parte le divisioni partitiche e trovare un accordo su un ordine del giorno unitario e condiviso che serva ad evidenziare le motivazioni reali della necessità di mantenere in vita la nostra Provincia ed anzi di darle tutti gli strumenti, anche di carattere economico, normativo e regolamentare, per continuare ad essere il punto di riferimento per il territorio.” “Usciamo da facili slogan e condividiamo l’obiettivo di una Provincia unita, autonoma e efficiente. Quando avremo fatto questo potremo anche dedicarci al dibattito sulle responsabilità e alle diatribe tra partiti, ma non ora; dividendoci, si fa il gioco di chi ci vuole male.” . “Quando la casa brucia abbiamo il dovere di cercare di spegnere l’incendio, non di aspettare che tutto vada in cenere per dare poi la colpa a qualcuno”, conclude Debortoli.

Share

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.