Sunday, 19 August 2018 - 21:21

Caldo nel Veneto. Con picchi di ozono e rischio salute per anziani, bambini, donne in gravidanza e persone con disturbi respiratori

Ago 22nd, 2011 | By | Category: Prima Pagina, Società, Istituzioni

Nel fine settimana a causa della stabilità atmosferica e delle alte temperature, in alcune zone del Veneto le concentrazioni di ozono hanno superato la soglia di informazione di 180 µg/m3, definita dalla normativa nazionale come il “livello oltre il quale sussiste un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata per alcuni gruppi particolarmente sensibili della popolazione”, vale a dire anziani, bambini, donne in gravidanza, persone affette da disturbi respiratori. L’assessore all’ambiente Maurizio Conte conferma che “la situazione è tenuta sotto controllo dalla Regione del Veneto. E’ stato istituito il NUMERO VERDE 800 462 340, attivo nelle 24 ore, attraverso il quale è possibile ottenere informazioni e consigli utili per sopperire al clima torrido di questo periodo. In caso di urgenze/emergenze è sempre attivo il numero di riferimento 118”.

I valori di ozono delle ultime ore in Veneto. La soglia di informazione è stata superata durante le scorse 48 ore nelle stazioni di qualità dell’aria dei Comuni di: Padova (201 µg/m3), Treviso (226 µg/m3), Legnago -VR (181 µg/m3), S.Bonifacio – VR (185 µg/m3), Boscochiesanuova – VR (191 µg/m3) e Valdagno – VI (190 µg/m3). In generale, anche per le centraline che non hanno superato la soglia di informazione, i livelli di ozono si sono mantenuti prossimi ai 180 µg/m3 nelle ore più calde della giornata, in tutta la pianura veneta.

Consigli per la salute. Ai fini della tutela della salute umana per l’ozono si consiglia di non rimanere all’aperto nelle ore più calde e non intraprendere attività sportive o faticose per il fisico; i soggetti più sensibili  dovrebbero evitare di uscire all’aperto almeno nella fascia oraria dalle 12 alle 18. Occorre comunque ricordare che gli effetti dell’ozono sono variabili da persona a persona e gli eventuali disturbi sanitari non hanno carattere cumulabile, ma tendono a cessare con l’esaurirsi del fenomeno di concentrazione acuta di ozono.

Previsioni per i prossimi giorni. Il persistere delle alte temperature e del soleggiamento nei prossimi giorni faranno sì che le concentrazioni di ozono rimangano sui livelli registrati nel finesettimana, comunque prossimi o anche superiori alla soglia di informazione di 180µg/m3. “Ogni località del Veneto è costantemente monitorata dalle centraline della qualità dell’aria e meteorologiche di ARPAV – afferma Carlo Emanuele Pepe, direttore generale dell’ARPAV – a tutela della salute dei cittadini e in collaborazione con le istituzioni locali e con le aziende sociosanitarie, tantissime informazioni si possono trovare nel sito Internet www.arpa.veneto.it”.

Per

saperne di più e vedere i dati in diretta di qualità dell’aria delle città del Veneto, ci si può collegare all’indirizzo http://www.arpa.veneto.it/bollettini/htm/rete_ozono.asp.

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