Wednesday, 21 February 2018 - 00:58

«I leghisti? Come dottor Jackyll e mister Hyde» L’Udc commenta l’accoglienza di Bottacin all’arrivo di Bossi e Calderoli a Calalzo

Ago 18th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Marco Da Rin Zanco

«Per essere sicuri di non sbagliare prima si fanno la manovra e poi, tutto da soli, anche la conseguente protesta». E’ categorico, Marco Da Rin, bellunese e vicecoordinatore nazionale dei giovani Udc, dopo aver letto dell’accoglienza fatta dal presidente della Provincia di Belluno, Gianpaolo Bottacin, ai suoi colleghi di partito, Umberto Bossi e Roberto Calderoli. «La Lega – proferisce Da Rin – sul territorio veste i panni del dottor Jekyll e a Roma quelle di mister Hyde, confondendo il suo aspetto, a seconda di dove si trova, senza mai concretizzare le promesse».
«Bossi – aggiunge Maurizio Isma, coordinatore provinciale dell’Unione di centro – dice che bisogna trovare una via per gli enti locali. Taglia per poi promettere che non taglierà. Siamo arrivati all’assurdo». La via a cui si riferisce Bossi però secondo Isma è ben chiara: «Comuni e province – e con loro Calderoli – vogliono anticipare il federalismo per poter aumentare le tasse ed aver così l’ossigeno per sopravvivere, lo dimostra il recente aumento dell’Rc auto da parte di diverse Province, Belluno per prima».

Maurizio Isma

La situazione di Palazzo Piloni preoccupa tutti, ma, al di là dell’aspetto politico, quello che conta è lavorare per tempo e per fare in modo che le cose funzionino sul territorio, così l’Udc tende la mano: «Auspico – annuncia Isma – che la richiesta inascoltata tempo addietro fatta dal nostro consigliere Pierluigi De Cesero, prima che, proprio per questo, lasciasse il consiglio provinciale, diventi realtà: unità d’intenti all’interno del consiglio provinciale per aver maggiore forza e credibilità di fronte agli interlocutori esterni».

Share

One comment
Leave a comment »

  1. Cari giovanotti, sono d’accordo però non è che l’UDC sia sto’ gran meglio….
    Casini è meglio che inizi a lavorare a 60 anni suonati, non credete?

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.