Sunday, 27 May 2018 - 03:09

Oltre 5mila persone a Santa Croce a ferragosto per la II Festa dell’aria con show acrobatico

Ago 16th, 2011 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Cronaca/Politica, Riflettore

Nonostante un Ferragosto iniziato sotto il segno della pioggia, la 2^ Festa dell’aria promossa dal “Comitato Alpago 2 Ruote & Solidarietà” si è svolta sotto un magico sole a partire dalle 16, portando oltre 5000 persone con il naso all’insù di fronte al lago di Santa Croce.
Nel cielo terso di Farra d’Alpago si sono susseguiti spettacolari esibizioni di pattuglie e airshow acrobatici, elicotteri, aerei storici, parapendio a motore, velivoli radiocomandati e paracadutisti fino alle 19.
“Quello del 22 agosto 2009 a Rio Gere, dove ha perso la vita il pilota del Suem 118 Dario De Felip, è stato un evento doloroso e traumatico non solo per l’Alpago, ma per tutto il Bellunese, che in accordo con le amministrazioni locali e la famiglia, abbiamo voluto trasformare in un qualcosa di gioioso da condividere insieme” ha detto Gianluca Dal Borgo, coordinatore della Festa dell’aria e membro del Comitato Alpago 2 Ruote & solidarietà.
A dare il via allo show sono stati numerosi aeromodelli, tra i quali un curioso rasaerba volante e il parapendio a motore, guidato da Felice Boccanegra, fondatore della scuola di volo Dolada, ma soprattutto Lino Rivolta, maestro di Dario, con il suo Robinson 22, che ha volteggiato in lungo e in largo tra le montagne che contornano il lago alpagoto.
“La nuova spiaggia di Farra – ha spiegato il sindaco del Comune, Floriano De Pra – è lo scenario ideale per questa manifestazione, che proseguirà anche il prossimo anno. Il mio grazie è rivolto ai tantissimi volontari che l’hanno resa possibile”.
La Festa è stata un crescendo di emozioni. Poco dopo è arrivato, infatti, Daniele Beltrame, che ha costruito con le sue mani in tredici anni di duro lavoro e dopo essersi letto più di 1600 manuali tecnici, il suo Midjet Mustang MM1, un monomotore, fedele ricostruzione dell’aereo della 2° guerra mondiale, che ha entusiasmato la folla.
A seguire è partito dall’aeroporto di Belluno Andrea Fossi, componente della squadra nazionale di acrobazia, sul suo Cap 231 e al suo arrivo ha stampato un grande cuore creato con i fumogeni bianchi sul cielo azzurro sopra la spiaggia di Farra, salutando in diretta radio la gente accorsa per vederlo.
Fossi ha lasciato poi spazio al suono nitido e bilanciato dei tre piloti dell’Orus Team, ex membri delle Frecce tricolori, guidati da terra dal comandante Massimo Montanari, veterano della pattuglia acrobatica dell’Esercito italiano, dove in diversi ruoli ha lavorato per oltre 25 anni. Con gli aerei a elica Siai Marchetti SF260D i tre piloti hanno volato in formazione per poi arrivare alle spalle dei tanti presenti sulla riva del lago, generando un’onda gigante creata da migliaia di mani alzate.
La Festa dell’aria, nello spirito del Comitato, oltre ad essere uno spettacolo per turisti e residenti, ha voluto sottolineare l’importanza della solidarietà e l’aviazione è a tutti gli effetti uno dei mezzi più utilizzati nel soccorso in caso di emergenza sia di vite umane, sia dell’ambiente.
Per questo è arrivato da Genova anche un Canadair cl 415 della Protezione Civile che ha mostrato come avviene un’operazione di raccolta e sganciamento dell’acqua. Il mezzo oltre a cavalcare il lago a pelo dell’acqua per far vedere le sue doti anfibie ha tinteggiato con sganciamenti ripetuti e sovrapposti in orizzontale e in verticale il cielo quasi fosse un quadro. I brividi sono diventati più forti quando poi è venuto verso la folla lanciando l’acqua a filo della riva.
Lo spettacolo è andato avanti ancora grazie agli asini volanti, che con cerchi nell’aria creati dai loro impianti fumogeni e mirabolanti evoluzioni hanno scatenato la fantasia dei più piccoli e fatto restare a bocca aperta anche i grandi. I Fliyng Donkeys (Giampiero Gentil, Andrea Dal Mas e Roberto Mior), piloti non professionisti, con ultraleggeri P300 dotati hanno presentato un volo “voltige” che mette in risalto il volo in formazione con coreografie originali.
A chiudere la “Festa dell’aria” sono stati i paracadutisti dell’Asd Belluno, reduci dalla vittoriosa prova della Parachute World Cup, con uno spettacolare lancio in kenopj e le note dell’inno di mameli che hanno accompagnato la discesa dell’ultimo paracadutista con una bandiera italiana di oltre 17 chili in onore dei 150 anni dell’unità d’Italia.
Il Comitato Alpago 2 Ruote e Solidarietà dopo il successo della Festa dell’aria si appresta ora a preparare il Giro del Lago 2011, giunto alla 17^ edizione, che si svolgerà domenica prossima, 21 agosto. Sul sito www.2ruotealpago.it è già possibile fare le preiscrizioni e consultare tutte le informazioni dettagliate.

 

 

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