Friday, 17 August 2018 - 15:29

58enne trevigiana muore dopo un volo di 30 metri dall’Agner

Ago 14th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Belluno, 14-08-11  É volata per qualche decina di metri e ha perso la vita per i traumi riportati un’escurionista che stava scendendo dalla normale all’Agner con il marito. Non appena l’uomo ha lanciato l’allarme al 118, nel pomeriggio, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha cercato di avvicinarsi alla montagna, ma la nebbia ha impedito il suo intervento. Sono quindi state trasportate in quota le squadre del Soccorso alpino di Agordo, fin dove la visibilità lo ha permesso, che adesso stanno provvedendo al recupero della salma, reso difficile anche dal luogo in cui è avvenuto l’incidente. Sono arrivate a valle poco prima delle 22 le squadre del Soccorso alpino di Agordo, che si sono alternate nel trasporto del corpo dell’escursionista precipitata nel pomeriggio sul monte Agner. Quando è avvenuto l’incidente, la donna, I.S., 58 anni, di Treviso, stava scendendo con il marito dalla normale, dopo aver raggiunto il bivacco Biasin. Si trovava a circa tre quarti del percorso di rientro quando è inciampata a 1.900 metri di quota. Scivolata per alcune decine di metri, è poi precipitata per altri 30 da un salto di roccia, perdendo la vita. Il marito ha lanciato l’allarme al 118 e subito l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha tentato di avvicinarsi, ostacolato però dalla nebbia. L’eliambulanza ha quindi trasportato i soccorritori più in alto possibile. Le squadre si sono calate per 50 metri fino a raggiungere il corpo dall’alto sulla verticale, mentre il marito, sotto shock, veniva accompagnato a valle. Dopo aver ricomposto la salma, la hanno imbarellata, spostata di altri 10 metri oltre un salto di roccia e portata a spalla fino a Malga Agner, a 1.500 metri di altitudine lungo il sentiero. Affidata al carro funebre, è stata poi portata alla camera mortuaria di Agordo.


Altri due interventi sulle Dolomiti

Belluno, 14-08-11  Un escursionista è volato per qualche metro sulla ferrata Dibona sul Cristallo questo pomeriggio, recuperato dall’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato trasportato all’ospedale di Belluno con sospetti politraumi. Attorno alle 19.30, il 118 è stato allertato da due turisti, una trentanovenne di Trento e un trentaseienne di Padova, che a causa della nebbia avevano smarrito il sentiero scendendo dal monte Comedon, a Santa Giustina. Quando l’eliambulanza stava trasportando una squadra del Soccorso alpino di Feltre in quota, i due hanno avvertito che erano riusciti a orientarsi e l’allarme è rientrato. I soccorritori della Val Biois, invece, verso le 20 hanno iniziato la ricerca di un ottantenne che si era perso, mentre scendeva da Passo Valles con il figlio. Poco fa la notizia che l’anziano è stato ritrovato e sta bene.

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