Wednesday, 22 August 2018 - 09:19

Verifica di maggioranza in calzoncini corti ed infradito

Ago 12th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Palazzo Rosso, sede del Comune di Belluno

Fa quasi tenerezza leggere oggi sulla stampa la notizia dell’accordo (ri)trovato dalla maggioranza di destra che governa la città di Belluno: nulla è cambiato e nulla cambia, ma almeno abbiamo tutti il sorriso!

Per un altro anno sentiremo gli stessi strepiti, assisteremo alle stesse sceneggiate, vedremo decadere la città, sentiremo i proclami altezzosi del portavoce e li vedremo ridere affaccendati sulle griglie roventi, mentre i molti dimissionari continueranno ovviamente a non dimettersi e il Sindaco continuerà ad autocelebrarsi sui giornali per aver trovato i soldi per le pulizie degli asili nido che si era dimenticato di stanziare.
Dopo quattro anni di litigi su cosa fare, ecco finalmente che la gestazione giunge a termine e partorisce il grande accordo. Su cui è impossibile tacere:
1) il progetto abitare il Nevegal non va oltre la “procura a vendere”, che il comune (novello immobiliarista?) sta cercando di far firmare ai proprietari, e la superconsulenza svizzera da 100.000 euro; in compenso di servizi per il colle nemmeno l’ombra;
2) le manutenzioni del territorio (con relative somme – non – stanziate in bilancio) sono sotto gli occhi di tutti;
3) il “ragionamento” sulle società partecipate non ha portato in quattro anni a nulla, se non a crearne una di più, a non sapere letteralmente che fare e a dimenticarne per strada qualcuna (che fa il Comune con la Dolomitibus o – più ancora – con il BIM Gsp?). Ma non solo, si sta mettendo in serio pericolo anche la Sersa, grazie all’ultima malaccorta delibera di Giunta (che accortamente non verrà ritirata);
4) A parte l’impegno parolaio, quali fondi per cultura, sociale e sviluppo economico? Mistero.

Per fortuna che c’è Lega, che aveva tuonato che il suo appoggio dipendeva dal ritiro della delibera sulla Sersa e dalle garanzie sulla Bellunum. Che ovviamente nell’accordo non ci sono, ma sicuramente qualcuno ci spiegherà che agosto è anche periodo di scherzi.
Pare fin troppo evidente che, oltre ai soldi, sono decisamente finite le idee e, speriamo,  l’”onda” che ha portato questa destra a governare Belluno. E che la maggioranza stancamente trascina sé stessa, non senza l’intimo rancore dei rapporti finiti male.
In ogni caso, ferragosto è alle porte e – dopo tanto strepito – non si può stare più di due ore (dalle
18,00 alle 20,00, dice la stampa) a parlare del futuro della città.

I Capigruppo:

Jacopo Massaro (PD – L’Ulivo)

Francesco Rasera Berna (La Sinistra – Belluno Democratica)

Attilio Sommavilla (Insieme per Belluno)

Luigi Roccon (Alternativa Civica)

 

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One comment
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  1. NEL FRATTEMPO A ROMA….. Tremonti ha prospettato tagli per 9,5 miliardi agli enti locali nei prossimi due anni. ,,…….. AUGURI BELLUNO……