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Il gelato non conosce crisi. Parola di Marco Viel presidente dei gelatieri di Confartigianato del Veneto

Ago 8th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina, Società, Istituzioni

 

Marco Viel

Non è questa l’estate calda che faccia venir voglia di fresco, ma nonostante le bizze meteorologiche il gelato non conosce crisi. Anzi ammonta a 2 miliardi di euro la spesa annua degli italiani per questo alimento, pari a una media di 81 euro a famiglia. E in Veneto le gelaterie artigiane continuano ad aprire: +3,1% rispetto all’anno scorso, ben al di sopra della crescita media nazionale, fermatasi a +2,3%. Sono i risultati di una rilevazione effettuata da Confartigianato su scala nazionale.
Se il trend è decisamente positivo in Veneto, regione della terra storica del gelato, la Val di Zoldo, la nostra regione nella classifica per punti vendita è solo quarta, battuta da Lombardia (1° con 5.882 imprese), Lazio e Campania. Il Veneto, invece, è secondo (dopo la Lombardia) per consumi: la golosità veneta fa spendere alle famiglie ben 184 milioni di euro all’anno.
Bellunese è il presidente regionale dei Gelatieri di Confartigianato del Veneto, Marco Viel, con gelateria in piazza dei Martiri di Belluno, che sottolinea: “L’aumento del numero di gelaterie artigiane conferma che gli italiani continuano a preferire la qualità e la genuinità del nostro prodotto. Non esiste limite alla fantasia dei  gelatieri artigiani che sono riusciti a inventare oltre 270 gusti di gelato”.
Tanti gusti che incontrano il piacere dei consumatori. Confartigianato nella sua rilevazione ha definito anche l’identikit del maggior consumatore di gelato: giovane, single e residente in Lombardia. Comunque sia, gli italiani non rinunciano al piacere di gustare tutto l’anno coni, sorbetti e coppette. Merito della bontà del prodotto e anche del fatto che negli ultimi 12 mesi il gelato non ha fatto registrare aumenti di prezzo.
Ma per il presidente regionale Marco Viel, alla base di tutto c’è anche un altro elemento. “Al di là dei gusti più o meno fantasiose – sottolinea il bellunese Marco Viel – rimane una certezza: la ricetta semplice e genuina del gelato artigianale, fatto soltanto con latte, uova, zucchero e frutta. Rigorosamente freschi, senza conservanti e additivi artificiali, e lavorati secondo le tecniche tradizionali senza insufflazione d’aria”. Ma “sempre attenti al mercato – aggiunge il presidente Viel – cercando di soddisfare particolari esigenze dietetiche o legate a intolleranze alimentari della clientela”.
E proprio per tutelare e promuovere la lavorazione rigorosamente artigianale del gelato e garantire la genuinità di un prodotto simbolo della cultura alimentare italiana nel mondo, c’è il marchio di garanzia ARTIGELATO, che certifica l’adozione, da parte degli artigiani gelatieri, di un disciplinare di produzione che prevede l’impiego prevalente di materie prime naturali, fresche, selezionate direttamente presso il produttore. Un invito a provare.

Regioni top 5 – Gelaterie artigianali: punti vendita e addetti

Regioni       Gelaterie artigianali (1° trim 2011) Addetti
1 Lombardia   5.882                                14.115
2 Lazio       3.768                                8.025
3 Campania    3.448                                6.168
4 Veneto      3.225                                8.534
5 Emilia-Romagna 3.047                             7.987

ITALIA       37.787                                87.992
Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat e Infocamere

 

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2 comments
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  1. buonasera Signor MARCO VIEL
    Sono interessato a un lavoro come gelatiere in qualsiasi parte del mondo!
    Cordialmente la saluto
    Biasi Riccardo

  2. buonasera maestro Marco Viel
    sono sposato, mia moglie è peruviana ma non riesce a trovare lavoro. stiamo valutando l’opportunità di fare un corso per imparare a fare il gelato e dare una svolta al nostro presente. Per prendere una decisione avremmo gentilmente bisogno di informazioni tipo: un corso valido e certificato,costi e orari e non ultimo se c’è poi un collegamento con il mondo del lavoro.
    Come possiamo comunicare con Lei?
    cordiali saluti
    Simioni Davide