Friday, 20 April 2018 - 08:34

Super lavoro oggi per il Soccorso alpino

Ago 4th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Ricerca nella notte per due biker non rientrati
Comelico Superiore (BL), 04-08-11  Le squadre del Soccorso alpino della Val Comelico sono state allertate ieri sera, attorno alle 22.30, dai soccorritori di Sesto, per il mancato rientro in albergo di due uomini tedeschi, partiti in giornata per un giro in mountain bike, nei territori tra Sesto Pusteria e il Comelico. Tre squadre hanno quindi iniziato la ricerca lungo il tragitto deciso dai due ciclisti, su mulattiere e strade bianche tra Monte Spina e Passo Silvella, percorrendo anche le vie alternative dove era possibile sbagliare o deviare. I soccorritori hanno proseguito fino alle 2.30, si sono riposati qualche ora, per poi riprendere la perlustrazione alle 7. Poco prima delle 8, da Sesto è arrivata la notizia che i due biker erano rientrati autonomamente in albergo e l’allarme è rientrato.
Recuperati due alpinisti sulla Marmolada
Rocca Pietore (BL), 04-08-11  Sono stati recuperati questa mattina all’alba dall’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, dopo una notte all’addiaccio, i due alpinisti svizzeri, una donna, D.B., 41 anni, e un uomo, rimasti bloccati ieri sera sulla parte conclusiva della via Tomasson-Bagatti, sulla Marmolada. I due, giunti ormai nella parte conclusiva della scalata, con modeste difficoltá, a circa cento metri dall’uscita su Punta Penia, 3.343 metri, erano stati colti da temporale e grandine e avevano contattato il 118 verso le 20. L’elicottero, partito subito dopo, non si era peró potuto avvicinare alla parete per le forti raffiche di vento. Poichè l’intervento delle squadre a piedi avrebbe richiesto lunghe ore e rischi elevati per gli operatori, si sono attese le prime luci per valutare le condizioni del tempo e il conseguente decollo dell’eliambulanza o eventuale elitrasporto in quota delle squadre. Avuto il via libera per il volo, dopo aver individuato gli alpinisti, il tecnico del Soccorso alpino di turno con l’equipaggio è stato sbarcato dall’elicottero, ha assicurato i rocciatori e li ha recuperati utilizzando un verricello di 15 metri. Trasportati al rifugio Falier, sono stati visitati dal medico. Stavano bene, pur infreddoliti. A Malga Ciapela le squadre del Soccorso alpino della Val Pettorina erano pronte a intervenire, se il meteo fosse stato inclemente.

Intervento in aiuto di un gruppo di scout
Ospitale di Cadore (BL), 04-08-11  Le squadre del Soccorso alpino di Longarone e l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore sono intervenute sopra Davestra in aiuto di un gruppo di 13 scout romani. I ragazzi, tra i 16 e i 18 anni, hanno passato la notte all’addiaccio, a circa 1.500 metri di quota, non distante da forcella Zita, dopo aver percorso il sentiero 391 ed essersi ritrovati in un punto ripido e impervio, reso ancora più scivoloso dalla pioggia. Questa mattina hanno lanciato l’allarme al 118 e l’elicottero ha iniziato a trasportare in quota le squadre che, a piedi, avrebbero impiegato piú di due ore. Le pessime condizioni del terreno (anche un soccorritore è caduto facendosi male a una spalla) hanno fatto decidere di far scendere a valle gli scout con rotazioni successive dell’eliambulanza, per evitare di incrementare il pericolo nella lunga discesa. Due ragazzi sono stati appena sbarcati a Davestra.

Due interventi in quota
Belluno, 04-08-11  L’elicottero di Trento è intervenuto al rifugio Boz, nel comune di Cesiomaggiore, dove un’escursionista, A.B., 33 anni, di Vidor (TV), mettendo male una mano, si è probabilmente rotta un polso. L’infortunata è stata trasportata all’ospedale di Feltre. L’eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è invece andata in soccorso di una tredicenne di Ravenna, L.L.P., di Solarolo, che aveva accusato un malore mentre con i famigliari si trovava in cima al monte Tudaio, Vigo di Cadore. La giovane è stata accompagnata all’ospedale di Pieve per i dovuti accertamenti.

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