Tuesday, 20 February 2018 - 11:36

Lega stampella di Roma. Perché non ritorna a parlare alla gente? * intervento dei Radicali Belluno

Ago 4th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Lettere Opinioni, Prima Pagina

La politica italiana è “provinciale”. E prova del fatto sono le scuse e le accuse per i troppi tagli al territorio bellunese in arrivo da Roma, da parte di autorevoli esponenti leghisti che rappresentano la stampella con la quale si regge il governo centrale. Prova ne è anche il disegno di legge a prima firma Lussana (Lega Nord) svuotato del suo primo intento condivisibile, di vietare il ricorso al giudizio abbreviato per i reati punibili col carcere a vita e trasformato (da Mugnai PDL) nell’ennesima legge ad personam per il primo ministro, sul quale non solo la Lega ha taciuto ma ha votato con fiducia. Il solito doppio gioco leghista che cavalca contraddittoriamente ora la xenofobia, poi Roma ladrona, a volte l’opposizione e financo il giustizialismo (ma non per tutti) per tenere con le unghie il suo elettorato.
Secondo noi i cittadini bellunesi vorrebbero sentire parlare di progetti e non lamentele per la scarsità di soldi. Un cittadino normale si scontra con la sanità inefficiente, con gli ospedali di montagna carenti, con le strade piene di buchi, con la burocrazia lenta, con carte inutili; in casa ha anziani a cui badare, farmaci da comperare, problemi con le amministrazioni, bambini da mandare a scuola dove manca la carta igienica; i giovani cercano lavoro, svago, si muovono in un territorio vasto senza mezzi pubblici, usano internet e cabernet allo stesso modo, non si sposano più, convivono in attesa di un futuro migliore, a volte hanno figli, a volte qualcuno ricorre all’aborto, nella maggior parte dei casi nessuno li capisce. I cittadini non hanno più risposte concrete, banali e semplici alla quotidianità. Le famiglie si rinchiudono in se stesse, i problemi si risolvono in casa, spesso violentemente. E in carcere a Baldenich a volte si può anche morire.
Perché la Lega Nord non ritorna ad essere una forza politica che parla alla gente per risolvere i problemi di tutti i giorni? Perché non rigetta fermamente il sistema della casta politica e smette di alimentarlo e di alimentare l’antipolitica? Perché non diventa una vera forza socialista e liberale, come era nei primi anni novanta, che difende i diritti individuali della persona?

Giovanni Patriarca, Claudio Michelazzi
Radicali Belluno

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One comment
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  1. Semplice perchè se lo fà non governa l ITALIOTA MEDIO si lamenta della casta e vota la casta, e purtroppo nel nostro PAESE gli ITALIOTI abbondano, vedremo in futuro quando arriverà la FAME se l ITALIOTA MEDIO dormirà ancora o se SCENDERA’ NELLE PIAZZE I RADICALI SONO CONTRO LA VIOLENZA non ci saranno penso ma temo non sarà pacifica la rivoluzione del futuro

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