Tuesday, 26 September 2017 - 07:27

Martedì a Cortina Isabella Bossi Fedrigotti con “Amore mio, uccidi Garibaldi”

Lug 31st, 2011 | By | Category: Appuntamenti, Pausa Caffè

Una trepidante vicenda familiare alle soglie del crollo dell’ “Austria Felix” Palazzo delle Poste, ore 18.00 Al pianoforte: Giovanni Tirindelli

Un nobile povero, di cognome italiano, di dialetto trentino. Ma di sentimenti incrollabilmente asburgici. E’ il bisnonno di Isabella Bossi Fedrigotti, ed è anche uno dei protagonisti di “Amore mio, uccidi Garibaldi” (Longanesi), il grande successo della scrittrice e giornalista, vincitrice del Premio Campiello, che sarà presentato il prossimo martedì 2 agosto 2011, alle 18, a Una Montagna di Libri, la rassegna di incontri con l’Autore di Cortina d’Ampezzo. Come sempre al Palazzo delle Poste di Cortina.
Una trepidante vicenda privata, scandita dalle lettere dei due sposi-amanti – raccolte con amore e tradotte in romanzo dalla bisnipote Isabella – che si svolge però in un quadro storico di forte importanza, nel Trentino del 1866. Mentre a Custoza il giovane Regno d’Italia viene sconfitto dall’Impero Asburgico.
L’incontro sarà introdotto dalla stupenda musica al pianoforte del Maestro Giovanni Tirindelli, che suonerà brani di Chopin e Rachmaninov, in tema con le vicende storiche narrate nel libro. Modera Marisa Fumagalli, del “Corriere della Sera”.
Il Libro. È il 23 giugno 1866. Il giorno seguente le truppe imperiali austriache sconfiggeranno quelle del giovane regno d’Italia a Custoza. Ma Garibaldi è saldamente attestato nel Trentino e con le camicie rosse dei suoi volontari semina il panico tra i militari austriaci e la popolazione fedele a Francesco Giuseppe.
«Amore mio, uccidi subito questo Garibaldi», scrive la principessa Leopoldina Lobkowitz al marito, conte Fedrigo Bossi Fedrigotti, che ha indossato la sua divisa di ussaro dell’imperatore ed è partito per la guerra. Leopoldina arriva dagli splendori di Vienna, da un sontuoso palazzo, dagli agi di immense tenute in Boemia. Da lì è giunta a Rovereto in casa dello sposo. Al suo fianco, e attraverso lo scambio di lettere – scritte naturalmente in tedesco –, Leopoldina vive questo sconvolgersi del mondo che già prelude al crollo dell’Austria Felix.

Appuntamento quindi martedì alle ore 18.00, come sempre nel calore della Sala Cultura del Palazzo delle Poste di Cortina d’Ampezzo. A un passo da Corso Italia. Ingresso libero.

Share

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.