Saturday, 23 June 2018 - 04:46

Ser.Sa. Irma Visalli. “Basta con i giochetti di potere della giunta Prade sulla pelle dei cittadini!Il Pd promuove l’assemblea pubblica”

Lug 30th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Irma Visalli

“E’ ora di dire basta. I giochi di partito, di seggiole e di convenienza politica  a cui stiamo assistendo sono ormai arrivati al colmo. Questo governo comunale ci mostra quotidianamente come gestisce la cosa pubblica e soprattutto quei servizi che toccano le fasce più deboli e più numerose della società , come gli anziani e le famiglie con problemi legati alla malattia e alla cura”. E’ il commento di Irma Visalli, segretario dell’Unione comunale del Pd Belluno, in relazione alla notizia del nuovo posto di lavoro per un secondo dirigente alla Ser.Sa. voluto dalla giunta Prade.
“Abbiamo più volte sottolineato come la SerSa  è un fiore all’occhiello della sanità Veneta – prosegue Visalli –  e quanti problemi il Comune avrebbe dovuto risolvere per mantenerne efficacia ed efficienza.
Qualche settimana fa sottolineavamo come si perdesse tempo in Consiglio sul riposo non dato ad un consigliere/dipendente SERSA, oggi  la giunta cosa fa? Mette un “controllore” per pareggiare conti politici , senza informare la Usl, senza motivazione alcuna vista la capacità dell’attuale direzione della società , senza fare prima quanto dovuto.
E il fatto che il  Comune che se ne freghi della Usl non può che creare sconcerto e preoccupazione: con quale forza e coesione si va in Regione a chiedere garanzie per la vita di questo servizio e per il lavoro dei suoi dipendenti? Quali sono le poste in gioco importanti per Prade? Le risposte ai cittadini o gli  “aggiustamenti” per dare contentini alla sua squadra frantumata?
E’ ora che si faccia un’ assemblea pubblica in cui si porti la questione e le soluzioni a confronto con i cittadini , unici soggetti che fanno le spese di tutto questo.
Il PD si è già impegnato a  promuoverla come ha fatto, con successo, nel caso dello spostamento sede USL. Ora è urgente per evidenziare, con trasparenza e lucida esposizione dei fatti, la storia, la gestione e le proposte per salvare un servizio irrinunciabile . Faremo emergere le vere questioni sul tappeto , superando così questo balletto squallido a cui la giunta Prade ci sta abituando, per questo e altro.
La settimana prossima – conclude Irma Visalli –  faremo un esecutivo dell’Unione comunale del PD per avanzare sul percorso per le prossime elezioni e lì daremo esito a questa iniziativa , aperta al pubblico e a cui saranno invitati tutti i soggetti coinvolti: Comune,  USL , CDA della SERSA , la sua  direzione , tutte le forze politiche e sociali.

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7 comments
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  1. DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA DELLA PASIONARIA BELLUNESE DEL PD………….. LE RICORDO CHE

    Filippo Penati deve risarcire gli abitanti della Provincia di Milano di 176 milioni di euro. Quelli che sono stati sottratti di fatto alla finanza pubblica con l’acquisto delle azioni della Milano – Serravalle da Marcello Gavio, mancato nel 2009.
    Il valore attribuito alle azioni da Penati, da vero amico del giaguaro (“non siamo mica qui a smacchiare la pelle del giaguaro” direbbe Bersani) fu di 8,93 euro per un totale di 238 milioni. Gavio le aveva acquistate per 2,9 euro qualche mese prima. Non si è mai vista una autostrada triplicare il suo valore in così breve tempo. Motivi per comprare le azioni non esistevano. La maggioranza del pacchetto azionario era già pubblico, della Provincia e del Comune di Milano. Qui i casi sono due: o Penati è uno sprovveduto che regala i soldi dei contribuenti in modo inconsapevole o ha fatto un favore a qualcuno. Penati incontrò Gavio in un albergo di Roma, non negli uffici della Provincia, come avrebbe dovuto, grazie a Bersani. Penati è stato il braccio destro di Bersani, quello sinistro è Pronzato, esperto del settore trasporti e finito in carcere. Tutto si può dire di Bersani, ma non che non sia un gran lavoratore con due braccia così!
    Ora Bersani ha annunciato una class action contro i giornali che diffamano il PD. E’ veramente il mondo all’incontrario. Sono i cittadini che dovrebbero fare una class action contro il PD per farsi restituire il malloppo. La provincia di Milano ha 3.161.000 abitanti. A ognuno di loro, neonati compresi, sono stati sottratti 55 euro per darli a Gavio. Bersani, cosa pensa di fare? Penati è un funzionario del suo partito. Se Penati non dispone di 176 milioni per rifondere i lombardi, li deve tirare fuori il pdmenoelle. Bersani può lanciare una “colletta action” tra gli iscritti del pdmenoelle. Gavio, dopo l’affare del secolo, investì 50 milioni in azioni della Banca Nazionale del Lavoro mentre Consorte la stava scalando. A pensar male si fa peccato, ma è veramente una strana coincidenza. Il pdmenoelle ha intascato qualche centinaia di milioni come finanziamenti elettorali spacciati come rimborsi. Sarebbe un bel gesto se ne usasse una parte per la Provincia di Milano. Aspettiamo fiduciosi. FONTE http://www.beppegrillo.it/2011/07/il_bacio_della_morte/index.html

  2. […] Bellunopress.it) Questo articolo è stato pubblicato in News. Includi tra i preferiti il permalink. ← Uno […]

  3. Caro Giovanni, mi sei simpatico, però stiamo parlando di un problema di casa nostra.
    L’algoritmo “tutti colpevoli tutti innocenti” rende inutile e vano il corso della giustizia e la promozione di un percorso etico per la politica e per i cittadini. Con “tutti colpevoli tutti innocenti”, ciascuno è legittimato a far peggio, perché c’è sempre un altro peggio.
    Il problema della SERSA è un problema di casa nostra e va affrontato cercando di capire cosa sta succedendo, evitando eventuali nuovi ed inutili “ministeri locali”, che gravavo ancora sui cittadini.
    Lascia stare Penati, è un altro discorso e va affrontato per quello che è.
    Per ora Penati si è dimesso e si è messo a disposizione della giustizia. E’ un primo passo che gli fa onore, al di la della sua colpevolezza o meno. La giustizia farà il suo corso.
    E se ha commesso un reato è giusto che paghi, come speriamo possa essere per tutti.

  4. ALLORA Francesco il PD proponga che i BILANCI VENGANO MESSI IN RETE e con la possibiltà di commentare e suggerire migliorie e disservizi i cittadini devono sapere dove vanno i loro soldi, non sono 2 cose diverse PENATI E LA VISALLI il succo è lo stesso le ideologie idem il PD avrebbe fatto di meglio??? Lo dubito fortemente separare Belluno dalla realtà nazionale serve a mantenere il sistema poco trasparente a ROMA COME A BELLUNO. I partiti si sono impossessati dei servizi pubblici pagati dai cittadini che non hanno piu voce in capitolo sono estromessi dalle decisioni e usati come vacche da mungere DA DESTRA E DA SINISTRA ANDIAMO A VEDERE I NOMI E COGNOMI DEGLI AMICI MESSI NELLE MUNICIPALIZZATE DALLA GIUNTA DE’COL ???? COSA DIVERSIFICA IL PD DAL PDL?? NULLA SONO 2 FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA VOLTI A MANTENERE UN SISTEMA MARCIO E IN FIN DI VITA.

  5. Ciao Giovanni. Condivido il fatto che nella politica deve esserci una svolta importante, a livello nazionale come a livello locale e in senso trasversale, da destra a sinistra passando per il centro. Il senso di spudoratezza che hanno raggiunto certe persone non è più tollerabile, soprattutto ora che siamo in una situazione di emergenza civile, dove la gente non arriva più a fine mese, dove manca il lavoro ecc. ecc.
    Condivido pienamente la tua amarezza, ma certamente bisogna anche fare delle distinzioni.
    In ogni organizzazione, associazione, azienda, ente pubblico ecc. ci sono delle persone che lavorano bene, ma anche delle “pecore nere” che lavorano male o, peggio, commettono reati o azioni eticamente scorrette.
    Questo fatto non fa di una persona una “pecora nera”, anche se lavora nella stessa organizzazione.
    Chi sbaglia, chi commette reati, deve pagare senza alcun dubbio, ma a questo è preposta la Giustizia che nonostante tutto cerca di fare il proprio meglio e spesso riesce a fare bene.
    Il “caso Penati” è sicuramente una spina nel fianco del PD, ma come ha fatto osservare anche Francesco nel suo commento, si è giustamente messo in parte, ha fatto un passo indietro, cosa che molti altri politici non hanno fatto. Indubbiamente Penati non è colpevole, secondo la nostra Costituzione, fino alla dimostrazione di colpevolezza, quindi lasciamo che la Giustizia faccia il suo corso (sia nel suo caso, sia in altri casi di politici di destra e di sinistra che sono attualmente inquisiti).
    Questo non può coinvolgere direttamente, per quello che ho scritto più sopra, né il partito, né le persone che operano nel partito, finché almeno non è provato un coinvolgimento diretto e reale con i fatti del caso Penati.
    Certamente non è comprensibile il coinvolgimento di Irma Visalli nel “caso Penati” nel tuo commento, né il commento sul “caso Penati” in calce a un comunicato stampa sulla SerSA di Belluno e sul Comune di Belluno. L’On. Di Pietro direbbe “ma che c’azzecca!”. 🙂
    Di certo c’è il fatto che il Comune di Belluno ha agito unilateralmente, senza interpellare il secondo socio della società SerSA, e questo è già una cosa gravissima sulla quale è già intervenuto il Direttore Generale dell’ULSS di Belluno, Dr. Compostella. L’altra cosa grave è data dal fatto che il Comune di Belluno versa in difficoltà economiche tali da non permettere né l’assunzione di altro personale, né da sostenere spese su altri fronti. Tanto per dirne una, nella scuola elementare di mio figlio erano in difficoltà perché erano finiti i soldi per comprare la carta igienica e i detersivi per pulire. Figuriamoci pagare uno stipendio per un nuovo dirigente (seppure anche solo per la differenza tra lo stipendio di un funzionario e quella di dirigente)…
    Ricordiamoci anche della notizia delle “quasi dimissioni” dell’Assessore Passuello per la mancanza di risorse per la cultura nel Comune di Belluno. Anche nel Comune di Belluno non è tempo di “vacche grasse”, quindi la Giunta dovrebbe essere un po’ più oculata nelle proprie iniziative. O no?
    Un cordiale saluto.

  6. Mario concordo ma con un distinguio, porto ad esempio la Giunta Moratti a MIlano e il CASO Elio Catania che fu cacciato dalla presidenza delle Ferrovie dello Stato da Padoa Schioppa. Se ne andò con un buco di 465 milioni di perdite e con sette milioni di euro di buonuscita. Per il successo ottenuto fu premiato con la poltrona di consigliere di amministrazione da IntesaSanPaolo e con la presidenza dell’Azienda di Trasporti di Milano. Pisapia lo ha licenziato dall’ATM. Catania non potrà più far fronte alle spese senza le remunerazioni da presidente e amministratore delegato tra i 366 mila e i 450 mila euro (fisso più variabile). Dovrà accontentarsi dei gettoni come consigliere di amministrazione Telecom (110 mila euro annui più altri 100 mila per le funzioni nei comitati, fonte Corriere), di Intesa SanPaolo (150 mila) e della misera pensioncina Inps da 12.276 euro netti al mese. Doppie e triple cariche con pensione d’oro al seguito. In un momento di crisi questa è benzina sul fuoco. Quanti sono i Catania d’Italia? IL PROBLEMA è QUESTO LA POLITICA CON QUESTE NOMINE POLIITICHE DECISE DAI SINDACI SONO UTILI AL PAESE O NO??? IL PD PERCHè NON CHIEDE DI METTERE IN RETE I BILANCI??? GLI STIPENDI ACCESSORI SCONOSCIUTI DI QUESTI PSEUDOPRESIDENTI??? NO PROTESTA PER LA NOMINA DI UN DIRETTORE IN PIU O IN MENO QUANDO è UNA VITA CHE è CHIARO CHE PRADE E COMPAGNI SISTEMANO GLI AMICI ,HA INIZIATO APPENA ELETTO A FARLO, C’è STATA UNA CRISI DI GIUNTA PER LE POLTRONE FARE OPPOSIZIONE SENZA PROPORRE NULLA DI CONCRETO PER SMANTELLARE IL SISTEMA CHE SENSO Hà?????

    Postato il 31 Luglio 2011 alle 21:09 in Minipost | Scr

  7. SICCOME è TALE ROMA TALE BELLUNO IL PD HA LE SUE BELLE RESPONSABILITA’ PORTO AD ESEMPIO LA SITUAZIONE ROMANA: “Per indicare la connivenza del Pd, vediamo i dati di “tutte le volte che non c’erano”. Malgrado B avesse 100 deputati in più, in questa legislatura è stato battuto 72 volte! Causa le endemiche assenza dei suoi deputati! Ma avrebbe potuto esserlo molto di più se il Pd avesse voluto. Per 200 volte il Pd avrebbe battuto B se 20 dei suoi non fossero stati assenti! 30 volte lo avrebbe battuto per soli 5 voti! Alla sfiducia di Calderoli, che ha legalizzato la banda armata, erano assenti in 35! Per le autorizzazioni a procedere, richieste da ben 3 procure contro il camorrista Cosentino, 20 del Pd si astennero e 2 votarono contro salvandolo! Le Province (17 Mld l’anno, che avrebbero consentito di evitare tagli ai servizi pubblici) non sono state eliminate per 8 voti, con 22 del Pd assenti! Per lo scudo fiscale che ha legalizzato patrimoni neri mafiosi gli assenti furono 55 e il decreto passò 267 a 215, il Pd poteva fermarlo! … Il pessimo decreto Alitalia passò per 23 voti, ma c’erano 24 assenti tra Pd, IdV e Udc! La legge sui rifiuti della Campania che non ha risolto niente è passata per 25 voti e 30 del Pd assenti! Gli ammortizzatori sociali ai lavoratori Eutelia e Phonemedia-raf sono stato bocciati per 5 voti con 12 assenti! (e da questi conti sono stati anche tolti i deputati in missione, sennò va anche peggio). E Bersani ci viene a raccontare che si rimboccano le maniche? Ma si vergogni piuttosto!