Tuesday, 26 September 2017 - 12:48

«La Dolomitibus deve fare efficientamento». L’assessore provinciale Stefano De Gan: «La riduzione dei costi deve essere imperativa»

Lug 30th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Stefano De Gan assessore provinciale

Nella partita della Dolomitibus entra l’assessore provinciale Stefano De Gan, che detiene la delega alle Società partecipate: «Lo scorso 20 luglio, è arrivato sul mio tavolo la variazione del budget 2011 della DolomitiBus e le sorprese non sono poche».
Spiega De Gan: «Sorvolo sul fatto che a luglio si parli ancora di “budget” e non di “forecast” con analisi degli scostamenti, ma dal documento trasmesso si capisce chiaramente che la società ha ampi margini di efficientamento che consentono di assorbire quasi per intero i tagli operati dalla Regione Veneto, mantenendo quasi invariati i servizi all’utenza».
«Nel budget sono valorizzate delle voci che devono essere riviste nel loro ammontare – prosegue l’assessore – . Cito, ad esempio, i 979.357 euro di prestazioni professionali, piuttosto che i 308.149 euro di costi diversi e sopravvenienze passive che – non essendo dettagliatamente indicate – possono rientrare agli 80/90mila euro degli anni precedenti ed in generale è praticabile una riduzione dei costi di almeno il 10% ».
«Importanti margini di manovra si hanno anche sui materiali di consumo – dice ancora l’assessore – . Sul fronte dei ricavi è incomprensibile la stima di riduzione dei proventi per i noleggi (meno 64mila euro). Appare del tutto fuori luogo pensare di vendere la partecipazione in A.T.V.O. S.p.a. per reperire le risorse necessarie al pareggio di bilancio quando, pochi mesi fa, l’amministratore delegato ha presentato una relazione dettagliata per sostenere la convenienza ad esercitare il diritto di prelazione per l’acquisto delle quote della società stessa che sono state cedute da uno dei soci».
«Quindi, non poteva essere un affare a gennaio 2011 e diventare poi una partecipazione di cui disfarsi a giugno dello stesso anno, a meno che non ci siano sotto delle valutazioni diverse che non mi sono mai state comunicate – conclude De Gan – . A tutt’oggi, la Dolomitibus non ha ancora comunicato alla Provincia l’ammontare del taglio di sua competenza, ovvero di quante migliaia di euro si tratti. Auspico che ciò avvenga quanto prima, in modo tale da contenere qualsiasi taglio sui servizi ai Bellunesi. Spero, con questo, di aver tranquillizzato anche il collega Silver De Zolt».

 

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2 comments
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  1. SE EMERGONO SPRECHI VANNO MANDATI A CASA QUI NON C’ENTRA DESTRA O SINISTRA SIAMO CON LE PEZZE NEL SEDERE E VANNO MANDATI A CASA

    MILANO Il sindaco fa piazza pulita e revoca l’incarico del board accusato di sprechi e privilegi nella gestione dei trasporti MILANO – Il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, ha azzerato l’intero consiglio di amministrazione di Atm, presieduto da Elio Catania. Cambio al vertice dunque per l’Azienda dei trasporti pubblici milanesi: nella seduta di oggi, infatti, la giunta, chiamata a deliberare sul rincaro dei biglietti dei mezzi da 1 a 1,5 euro, ha deciso di revocare l’incarico al board. E’ infatti nelle facoltà del sindaco, entro 180 giorni dal suo insediamento, revocare incarichi di natura fiduciaria nelle società partecipate dal Comune. Che la decisione stesse per arrivare era nell’aria. Nei giorni scorsi articoli di stampa avevano denunciato sprechi e privilegi nella gestione dell’Atm guidata da Catania. Uomo voluto dalla Moratti, Catania, manager 65enne già a capo delle Ferrovie dello Stato e prima ancora della Ibm, aveva difeso la sua gestione dell’azienda e provato a giustificare alcuni sprechi a prima vista inspiegabili. Le motivazioni però non devono aver convinto il sindaco Pisapia che oggi ne ha deciso l’uscita di scena. http://www3.lastampa.it/cronac​he/sezioni/articolo/lstp/41368​7/ […] All’azienda dei trasporti è toccata dunque la stessa sorte che ha già coinvolto Milano Ristorazione, altra controllata di Palazzo Marino. La giunta Pisapia, nelle ultime settimane, ha revocato anche l’incarico ai rappresentanti dell’amministrazione in Amat (Agenzia milanese Mobilità e Ambiente) e in Aler. […] Dal Il Fatto Quotidiano

  2. basterebbe un po’ di sana concorrenza…non si sono nemmeno preoccupati di aggiornare le loro tariffe nel sito dolomitibus che entreranno in vigore dal primo settembre giusto in tempo per l’estorsione a noi genitori di studenti della scuola dell’obbligo!

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