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Scuola. De Gan: «Corpo docenti: figli e figliastri» L’assessore di Palazzo Piloni incontra il direttore dell’UST: «Controlli a tappeto»

Lug 29th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina, Scuola

Stefano De Gan assessore provinciale

Stefano De Gan, assessore all’Istruzione della Provincia di Belluno, entra nel merito della “questione graduatorie” degli insegnanti e annuncia che l’Ufficio Scolastico Territoriale resterà a disposizione degli interessati: «Gli inserimenti a pettine sono penalizzanti per il nostro corpo docente. Chi avrà bisogno di informazioni, ad ogni modo, troverà l’ufficio aperto (martedì e giovedì dalle ore 10.00 alle ore 12.00) – come da comunicazione nell’incontro avuto con il direttore – anche per la richiesta di accesso agli atti, relativamente alle graduatorie ad esaurimento. Su interessamento dell’assessore, poi, il dirigente dell’UST, Domenico Martino, ha assunto l’impegno di controllare la documentazione relativa a tutti gli inserimenti, malgrado i ritardi che si stanno accusando nella trasmissione delle pratiche da parte delle province da cui provengono i docenti».
«Possibile che nelle nuove graduatorie, tutti i docenti del Sud riescano a scalzare i “nostri” insegnanti?». Se lo chiede l’assessore con delega all’Istruzione della Provincia di Belluno, Stefano De Gan, che raccoglie l’allarme lanciato dalla presidente della Provincia di Cuneo, Gianna Gancia.
«Punteggi che salgono alle stelle, esperienze lavorative che si moltiplicano, titoli di studio che raddoppiano e si sommano, riconoscimenti di invalidità tutti da verificare: tutto questo sotto gli occhi (…chiusi?) di chi dovrebbe vigilare sulla legalità delle candidature per l’insegnamento al Nord – commenta De Gan – . E tutto questo, aggiungo, sulla testa di docenti preparati, che hanno l’unica pecca di provenire da terre dove gli stessi punteggi assegnati ed i concorsi si svolgono nel pieno rispetto delle regole e dove la professionalità e la serietà sono doti richieste e poi premiate; o, ancora, sulla testa di insegnanti arrivati da altre Regioni ma che qui si sono già integrati da tempo».
«Non chiediamo nulla di trascendentale quando domandiamo che non ci siano questi “squilibri” frutto di mancati controlli da parte di chi è chiamato a farli – dice ancora De Gan – . Non ci possiamo definire un Paese civile fino a che i cittadini, in questo caso gli “insegnanti-figliastri” di questo “sistema-Italia”, saranno costretti a vedersi sopraffare e scavalcare da “insegnanti-figli” del Sud Italia».
«Stiamo mettendo nelle mani sbagliate la preparazione e la formazione delle generazioni future, sia in termini di contenuti, sia in termini di modelli di riferimento – continua l’assessore – . Far vedere agli alunni che con le “scorciatoie” si può ottenere un immeritato posto di lavoro è quanto di più disdicevole possa accadere, specie nel mondo della scuola».
«Ritengo pertanto doveroso e fondamentale, se vogliamo che la legge sia davvero uguale per tutti, che gli organi preposti eseguano dei controlli sulle carriere e sui curricula dei docenti provenienti da altre regioni e che vengono inseriti nelle graduatorie degli insegnati del Veneto – conclude De Gan – . Ricordo, infine, che fra i compiti del Difensore Civico delle Province c’è anche quello di valutare le mancate risposte di acceso agli atti ex-legge 241/90 da parte dei docenti che sono stati scavalcati e che – correttamente – hanno un proprio interesse da tutelare».

 

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9 comments
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  1. CONCORDO NON SU TUTTO DI PIU CON L ASSESSORE il FUTURO DEVE ESSERE UNA SCUOLA FEDERALE CON GRADUATORIE REGIONALE E CHE OGNI REGIONE SI GESTISCA I SUOI DI PRECARI, IL SUD DOPO AVER AVUTO ORGANICI SOVRADIMENSIONATI ORA LI ”SBOLOGNA ” ALLE ALTRE REGIONI TANTO PER CAMBIARE…..

  2. Secessione.

  3. All’Assessore Stefano De Gan

    In riferimento all’articolo apparso su orizzontescuola, sono del parere che bisognerebbe prevedere per legge la presentazione di tutti i certificati di servizio in allegato alle domande di aggiornamento delle graduatorie, sia d’istituto che provinciali.
    Tutti i docenti dovrebbero esserne in possesso o potrebbero richiederli alle scuole.
    I termini per la presentazione delle domande d’inserimento nelle graduatorie d’istituto scadono a metà agosto.
    Forse il MIUR con proprio provvedimento potrebbe farne richiesta, sia per le g.i. che per le g.p.

    Grazie.

    Distinti saluti.

  4. Inoltre la questione riguardante i ricorsi presentati nel 2009 per l’inserimento a pettine in tutte e tre le provincie aggiuntive mi è poco chiara.

    Perchè le graduatorie ad esaurimento valide per il biennio 09- 11 sono state riformulate in base ad ordinanze cautelari del TAR e non alle sentenze definitive del TAR e del CdS relative al solo trasferimento in una delle tre provincie aggiuntive? La prima sentenza del TAR è stata emessa nel 2008. Tra l’altro l’attuale decreto ripristina il trasferimento di provincia .
    Non ho capito, a proposito ,cosa dice il Decreto Sviluppo: saranno effettuate nomine a t. i. in base alle graduatorie riformulate valide per il biennio 09- 11?

    Possibile pubblicare la lettera?

    Grazie.

    Distinti saluti.

  5. Sono d’accordo con lei che è necessario trovare un modo più uniforme di valutazione degli insegnanti al Nord ed al Sud in merito alla definizione dei punteggi.
    Unificare procedure e valutarne la correttezza è compito della politica.
    Non esageriamo però nell’affermare che da noi tutto è perfetto e che la professionalità e la serietà sono doti richieste e poi premiate.
    Lo chieda agli insegnanti con 20 anni di servizio, se le loro doti sono premiate …………
    Ho figli che frequentano le scuole della città, ma devo dire che gli insegnanti che lasciano più a desiderare sotto differenti profili, sono insegnanti bellunesi.
    L’appartenenza ad un territorio non garantisce di essere un buon genitore o un buon insegnante o un buon politico (vedi qualche illustre avvocato della città).
    Che garantisce un futuro ai nostri ragazzi e alle nostre città è la capacità di una generazione di trasmettere competenza, giustizia, valori di umanità e di merito e una visione del bene comune.

  6. CON LA SUA LETTERA, EGREGIO ASSESSORE, HA DATO VOCE A TUTTE LE ANGOSCE E LE FRUSTRAZIONI CHE I PRECARI DELLA CITTA’ DI ROMA STANNO VIVENDO. VI SONO STATI COSI’ TANTE NUOVE ISCRIZIONI CHE SIAMO CONDANNATI AD UNA VITA DI PRECARIATO. NESSUN POLITICO O FIGURA SINDACALE LOCALE SI E’ ESPRESSO A RIGUARDO DI CIò CHE STA ACCADENDO QUI. OGNUNO DI NOI IN MEDIA E’ SCESO ALMENO DI 200/250 POSIZIONI. LE SEMBRA POSSIBILE?DA QUESTA OMERTA’ POLITICA , CHE NON HA COLORE O IDEOLOGIA, E’ NATO UN SENSO DI DISTACCO DA CIO’ CHE E’ IL SENSO DELLO STATO. NOI ABBIAMO CREATO LA NOSTRA FAMIGLIA, CON AMORE SEGUIAMO I NOSTRI FIGLI, CREDIAMO NELLA SCUOLA AMMINISTRAZIONE, PAGHIAMO LE TASSE, IL MUTUO DELLA NOSTRA CASA, MIGLIORIAMO LA NOSTRA FORMAZIONE CON MASTERS E CORSI DI AGGIORNAMENTO, ANDIAMO A LAVORARE CON DEDIZIONE AMANDO I NOSTRI ALUNNI PIU’ DI NOI STESSI, LI EDUCHIAMO ALLA LEGALITA’ , ALL’AMORE PER LO STUDIO E LA CONOSCENZA. E POI? ALLE SOGLIE DEI 50 ANNI CI SI RENDE,CONTO CHE NON SI E’ NULLA, NON SI CONTA NULLA, NON SI E’ FATTO NULLA. SI E’ TRASPARENTI, QUELLO CHE SI E’ FATTO NON HA VALORE, NON E’ RICONOSCIUTO. PUO’ VENIRE CHIUNQUE. E NOI? E IO? DOVE VADO? SE E’ VERO CHE NON C’E’ LAVORO AL SUD, COME FANNO QUESTE SIGNORE AD AVERE COSì TANTI PUNTI? IL LAVORO E’ UN DIRITTO DI OGNI CITTADINO, MA LORO IL LAVORO CE L’AVEVANO PER AVERE QUESTI PUNTI E ALLORA PERCHè SONO VENUTE QUI?
    CONTROLLERANNO GLI UFFICI PREPOSTI, TUTTE LE DOCUMENTAZIONI? IL CONTROLLO, IO CREDO , IN UNA CITTA’ COME ROMA, SARA’ A CAMPIONE E NON A TAPPETO. NOI DEL GRUPPO, AL MOMENTO POCHE, MA E’ STATO CREATO MENO DI 48 ORE FA, NON CI ARRENDEREMO, LOTTEREMO, NELLA LEGALITA’ E NEL RISPETTO DEL PROSSIMO COME ABBIAMO SEMPRE INSEGNATO AI NOSTRI ALUNNI. PERO’, LE POSSO DIRE, CARO ASSESSORE, CHE FATICA!
    LA RINGRAZIO PER CONDIVIDERE I NOSTRI SENTIMENTI E LE NOSTRE PERPLESSITA’
    SILVIA PIERGENTILI
    GRUPPO FACEBBOK: DIFENDO LA SCUOLA DELLA MIA CITTA’

  7. Concordo pienamente con quanto scritto dal gir. Francesco, vorrei far notare che dai primi controlli effettuati sulla provincia di Torino 12 su 13 furbetti sono torinesi doc, quindi giusto il controllo e la trasparenza però non cominciamo con le stronzate leghiste perchè veramente siete alla miseria culturale…

  8. Vorrei rispondere un pò a tutti ma in modo particolare a silvia piergentili la quale non ha ben capito la questione. la scrivente (come tanti altri precari del sud) ha ben 171 punti è precaria dal lontano 1989 e ha superato ben 4 concorsi,quindi ben venga ogni tipo di controllo così finiscono queste offese e mortificazioni. Le scrivo dalla provincia di Caserta nella quale è dal 1995 che le immissioni sono conferite con il contagoccie, sono tanti i precari nella nostra zona che negli anni addietro sono andati in altre città per prendere il ruolo e come ben si può immmaginare man mano che nella nostra provincia si liberava qualche posto veniva principalmente assegnati a queste persone che ritornavano a casa e poche erano le nuove immissioni)la cosa a tante di noi non pesava molto in quanto comunque si lavorava tutto l’anno bisognava solo aspettare di più,prima o poi sarebbe arrivato anche il nostro momento.Quando la “grande” ministra ha deciso che nella scuola si potevano tagliare migliaia di posti sono iniziati i problemi e guarda caso solo per noi del sud in quanto i tagli sono stati possibili solo sull’organizzazione modulare (da noi nn esiste il tempo pieno , i comuni sono in deficit….bla bla bla).Le chiedo se dopo tanti anni di lavoro e con i miei 52 anni, tenendo conto che… anch’io ho CREATO LA MIA FAMIGLIA, CON AMORE HO SEGUITO I FIGLI, anch’io CREDO NELLA SCUOLA AMMINISTRAZIONE, PAGO LE TASSE, IL MUTUO DELLA CASA, MIGLIORO LA MIA FORMAZIONE CON MASTERS E CORSI DI AGGIORNAMENTO, anch’io VADO A LAVORARE CON DEDIZIONE AMANDO GLI ALUNNI PIU’ DI ME STESSA,anch’io LI EDUCO ALLA LEGALITA’ , ALL’AMORE PER LO STUDIO E LA CONOSCENZA. ..a ciò aggiunga che mi dovrò allontanare dalla mia famiglia per poter lavorare se , dicevo,devo accettare le mortificazioni e le offese da gente come lei che vuol fare apparire il diritto come un ladrocinio ( alla faccia della legalità che lei insegna ai suoi alunni) o, forse, pensa che io non sia italiana? ma Bossi ha contaminato anche Roma?
    collega di sventura.

  9. cara collega di sventura, innanzitutto con 171 punti io rimarrei a casa mia con incarico al 31 agosto e chi se ne frega del ruolo se questo mi terrebbe lontana dalla mia famiglia che comunque metto sempre al primo posto; poi inizio a dubitare del vostro stipendio visto che io con i mille e duecento euro non potrei certo contribuire al mutuo e contemporaneamente pagare un affitto o quant’altro. ma non mi interesa questo. mi interessa il fatto che tutta la continuità didattica quest’anno è stata minacciata dalle colleghe che vengono da fuori(io scrivo da roma) e che a molte, ma non a tutte, i ponti durano settimane e noi dobbiamo attappare i loro buchi. E’ bello e facile passare da vittima. Infine calma con le offese, io i miei alunni li educo alla legalità e alla correttezza e non dubito a nessuno di metterlo in discussione. comunque buon ruolo, io rimango precaria, probabilmente dovrò iscrivermi ad un altro corso ma non importa. io vado avanti.