Wednesday, 19 December 2018 - 07:54

Nomine trasparenti e contenimento della spesa: la Regione fissa nuove regole per le società partecipate

Lug 26th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Roberto Ciambetti

La Giunta veneta ha approvato oggi, su proposta dell’assessore al bilancio e alle partecipazioni societarie, Roberto Ciambetti, una deliberazione che ha per oggetto “Direttive volte a migliorare il funzionamento degli organi amministrativi delle società a partecipazione regionale anche indiretta”. A specificarne e sintetizzarne le finalità è intervenuto il presidente Luca Zaia: “Quello di fissare regole chiare e trasparenti per le nomine dei presidente e dei consiglieri nelle società – ha detto Zaia – era un preciso impegno che ci eravamo assunti nei confronti di tutti i cittadini veneti. Un impegno che abbiamo onorato”.
“La Giunta – ha spiegato l’assessore Ciambetti – aveva approvato nel dicembre scorso un altro provvedimento per fornire alle società a partecipazione maggioritaria regionale delle direttive per la razionalizzazione delle risorse, il contenimento dei costi di gestione e l’adeguamento degli assetti societari. Il provvedimento specificava inoltre che, per le società finanziate in maniera rilevante dalla Regione, tali previsioni erano da considerare quali linee di indirizzo, mentre per le altre società partecipate rappresentavano degli utili suggerimenti per attuare una politica di risparmio e contenimento dei  costi aziendali. La deliberazione approvata oggi contiene i criteri per perseguire concretamente politiche di efficienza complessiva delle società, evitando il cumulo di cariche e ottenendo un reale contenimento delle spese”.
Questi i punti essenziali della delibera:

– le società a partecipazione regionale maggioritaria che non hanno ancora provveduto alla riduzione dei compensi secondo quanto previsto dal precedente provvedimento (compenso lordo annuale non superiore del 70% per il presidente e del 60% per i consiglieri delle indennità spettanti al Presidente della Regione), dovranno porre l’argomento all’ordine del giorno della prima assemblea utile;

– le persone nominate o designate dalla Regione o da una società a partecipazione regionale, dovranno essere in possesso, oltre ai requisiti previsti dalla legge e dai rispettivi statuti societari, di provate capacità professionali;

– non potrà essere nominata o designata dalla Regione quale componente dell’organo amministrativo di una società a partecipazione regionale una persona che ricopra al momento della designazione o della nomina l’incarico di consigliere in altra società a partecipazione regionale, anche indiretta e, analogamente, le società a partecipazione regionale debbono astenersi dal nominare consiglieri propri o di altra società a partecipazione regionale negli organi amministrativi di società da loro partecipate;

– annualmente le società avranno l’obbligo di fornire informazioni in materia di trasparenza, necessarie all’inserimento sul sito istituzionale regionale dell’entità della quota regionale di partecipazione e una rappresentazione grafica che evidenzi i collegamenti tra l’Ente e le società medesime e tra le stesse e loro società controllate, indicando il raggiungimento del pareggio di bilancio.

 

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