Saturday, 20 January 2018 - 13:15

Il Sindaco di Feltre entra in Ascom? Secondo il Pd il vero obiettivo è risolvere il progetto Altanon e il trasferimento del Famila

Lug 25th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Gianvittore Vaccari senatore

Il sindaco di Feltre, senatore Gianvittore Vaccari, si è iscritto all’Ascom. La sua prima richiesta è stata quella di convocare un’assemblea generale dell’Associazione (di cui è appena diventato socio), denunciandone addirittura la “mancanza di strategia di sviluppo e di programmazione”. E’ quanto afferma in una nota il Partito Democratico, Circolo di Feltre – Seren del Grappa. Che prosegue “Sopraffatti dallo stupore per la singolarità della vicenda ci siamo chiesti come mai Vaccari abbia voluto iscriversi all’Ascom, dopo 13 anni di impegno esclusivo come sindaco, senza che nel frattempo risulti aver cambiato lavoro, se non per il fatto che da tre anni svolge anche il mandato di senatore della Repubblica. Non dubitiamo sui suoi requisiti, che certamente avrà per per l’iscrizione all’Ascom. Ma quali interessi può condividere con i commercianti il primo cittadino di Feltre? E come ha fatto, essendo socio da pochi giorni, a capire che l’Ascom manca di strategia? E se lo sapeva da prima, perchè iscriversi in un’associazione che non funziona?
Non trovando delle risposte – prosegue la nota del Pd –  possiamo provare ad avanzare delle ipotesi.
A meno di un anno dalla fine della sua amministrazione il sindaco vuole chiudere le due partite che potrebbero dare un po’ di lustro ad un mandato fino a questo momento del tutto deficitario: si tratta dell’Altanon e del trasferimento della Famila nell’area ex D’Amico. Su questi due punti la resistenza da parte dell’Ascom alle soluzioni prospettate da Vaccari, sostenuta nel passato anche da ricorsi al Tar, si è dimostrata decisa ed argomentata. Allo stato attuale non sembra vi siano nemmeno margini percorribili per una mediazione.
E’ opportuno ricordare che il sindaco ha provato, per due anni ad inizio mandato, a coinvolgere l’Ascom nell’azione di governo chiamando in giunta l’allora vicepresidente Barp. Fallita quella strategia egli deve ora rischiare il tutto per tutto, andando ad infilarsi direttamente nel campo nemico con l’obiettivo di rompere e scombinare gli equilibri all’interno dell’associazione feltrina dei commercianti.
Siamo così arrivati al paradosso di un sindaco che, invece di confrontarsi sulle sue proposte nelle sedi dovute – afferma il Pd –  preferisce fare il guastatore in casa altrui, dimostrando in questo modo la sua incapacità di accettare il confronto e di arrivare a soluzioni trasparenti e fruttuose dei problemi sul tavolo. Stiamo insomma assistendo – conclude la nota – ad un comportamento che appare per quello che è: una furbizia per eludere ancora una volta i problemi e che finisce per sminuire ulteriormente sia le istituzioni cittadine che il ruolo, la responsabilità e la dignità del Sindaco di Feltre.

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