Sunday, 16 December 2018 - 22:38

Fino al 28 agosto ad Alleghe la 16ma edizione della Collettiva d’Estate del Circolo Artistico “Morales”

Lug 24th, 2011 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Quarantotto artisti in mostra nella Sala Comunale Stoppani di Alleghe. Con il saluto del sindaco  Gloria Pianezze, alla presenza di un numeroso pubblico, si è inaugurata giovedì 14 luglio alle ore 17, nella Sala Stoppani di Alleghe, la sedicesima edizione della Collettiva d’estate. Intervento critico a cura di Francesca Lauria Pinter, presidente del Sodalizio. L’espressione di ognuno, che rispecchia il pensiero di Rosemberg ne “L’arte è un modo speciale di pensare”, pur risultando  inconfondibile per stile e tecnica, trova collocazione in quegli ambiti pittorici che passano sotto il nome di correnti. Così nelle composizioni astratte si pongono Brancher, Casellato, Colle, De Nardi, Infranco, Lazzarin, Salvadori ed Ulpiani, con ritmo declinato ed effetto di movimento virtuale, con ardite  o trasparenti semplificazioni formali,con linguaggio segnico e letterario, con aperture all’infinito ed alla luce, con aggregazioni di energie centrifughe e centripete: tutti comunque lontani dall’alfabeto della realtà visiva. I ritratti (E. Reolon e Straga’) propongono una realtà conservata, scrigno di sentimenti e di valori. Interpretazioni diverse ha la figura umana con Bortolin, Pillinini, Rotasso, Stroscio, Calabrò, Gaio, Novelli Moles, Ripoli, Dal Bo’: slanci di grande potenza espressiva, variegate cromie dell’acquerello, incisivo linearismo, disposizioni accordate tra uomo e natura, realtà sospese per spazi mentali, atteggiamento oggettivo per studio di luci ed ombre, cifre stilistiche elaborate, orchestrazioni sapienti di tratti e di forme. S. De Cassai  traduce il suo amore per il mondo animale con un’arte priva di qualsiasi artifizio. In mostra anche un’opera di Arte musiva di A. Mares, che dosa con tecnica ben conosciuta un delicato volto; un’opera di carattere religioso a cura di Turrini Trombetta, dall’immancabile raffinatezza del segno, mai dimentica di essere simbolista. L’Assemblage si propone come incanto della natura penetrata da un senso di magia da C. Pellegrinon. Anche la natura morta trova i suoi interpreti  in Cornaviera, Colferai, Da Rold e D’Inca’ e Mp. Masiero: confluenza poetica tra forme e toni, ri-composizione lirica, registri tonali di umori di natura, slancio segnico quale sorpasso della “petit sensation”. Infine l’ambiente, il paesaggio sotto il segno di un verismo d’interpretazione: S. Bristot, Comiotto, Chiarello, Dal Pont, Reffo, Turrin Opalio, Lauria Pinter, Elmetti, Mezzomo, Dimetto, Mirto, Gheno, S. Reolon, Turra. Impianti prospettici e toni forti, fisicità palpabile, impaginazione magnetizzata dal colore che implode, ardite atmosfere, elegiache luci, visioni oniriche, modulazioni tra opacità e luce, reticoli di forme,contrappunti luminosi, declinazioni segniche o cromatiche, recessi di memoria, rivisitazione invernale, fascino dei grigi colorati; kéramos per D’Alberto Case, omaggio elegante ad Alleghe, gesso trattato per Ravagni, materia consolidatrice del gesto.
Il mondo della fiaba, come momento di illustrazione per l’infanzia, è repertorio di B. Brancher e di S. Bortot in forme originali, chiare e rassicuranti.
I vari gruppi compaiono, accanto a note di carattere artistico e letterario, in un settore a sé, reso possibile da spazio e mezzi di cui il salone gode.
La Rassegna, che è visitabile da martedì a venerdì con orario 17-19.30 e sabato e domenica con orario 17-19.30 e 20.30 – 21.30, rimane aperta dal 13 luglio al 28 agosto 2011.

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