Thursday, 21 June 2018 - 06:28

“Piave esonda, via i padani dalle nostre valli”. Uno striscione di protesta contro la Lega alla festa di Busche del Carroccio

Lug 24th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Dopo vent’anni di promesse disattese, qualcuno si è accorto che la Lega non è più un partito di protesta, che rappresenta le istanze del popolo, ma è diventato una stampella di “Roma ladrona”, per usare la terminologia tanto cara a Bossi. Il vecchio leader che non ha esitato a dare un posto di lavoro al figlio “il Trota” bocciato tre volte all’esame di maturità e che oggi mette in tasca 10mila euro al mese come consigliere regionale, cifra che nessun imprenditore avrebbe mai pagato al rampollo, assumendolo in una qualsiasi azienda padana. La Lega, insomma, è oramai impregnata del peggio della partitocrazia e del familismo italiano, benché sulle piazze continui a sbraitare il federalismo.
E allora può succedere, come è successo stamattina a Busche alla festa provinciale della Lega Nord, che qualcuno voglia inviare un messaggio forte e chiaro a lor signori: “Piave Esonda, via i padani dalle nostra valli” sta scritto su uno striscione fronte strada a dare il benvenuto al popolo del Carroccio. Ed ha ragione il segretario provinciale della Lega Diego Vello ad essere amareggiato del gesto. Evidentemente anche un pezzetto della sua Padania è amareggiata, ma per altri motivi. «Un gesto, sicuramente sinonimo di forte ignoranza e sintomo di una parte politica oscura che ancora oggi inietta nella società un sentimento anti democratico nascondendosi nel nulla e non avendo il coraggio di mettere la propria faccia di fronte al giudizio popolare» ha dichiarato Vello. “Parte politica oscura”? Anche il giovane segretario leghista si è evidentemente omologato al politichese e lancia accuse generiche a forze oscure che iniettano sentimenti antidemocratici. Un sospetto noi ce l’abbiamo, dev’essere la cricca di Harry Potter e babbei.

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3 comments
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  1. Cosa hanno fatto gli altri partiti??? Nulla di Nulla l anonimo contestatore doveve cambiare lo striscione in ”PIAVE ESONDA VIA I PARTITI DALLE NOSTRE VALLI E DENTRO I CITTADINI” la gente è stanca di chiacchiere e ideologie del nulla pretende i fatti il partiti sono morti zombie come i loro apparati tempo al tempo la loro fine è appena cominciata ma sarà rapida ie molto dolorosa ma per loro una volta tanto

  2. I Partiti zombie hanno portato gli Italiani a sentire alla tv notizie come ” FATTO STRAORDINARIO DOPO 27 ANNI AUTORIZZATO L ARRESTO DI UN PARLAMENTARE” in un qualsiasi paese non dico civile ma NORMALE il fatto straordinario sarebbe che per 27 anni nessun richiesta di arresto per un parlamentare è stata autorizzata. QUANDO GLI ITALIANI SI SVEGLIERANNO CAUSA FAME E POVERTA QUESTI FANTOCCI CHE SI PAVONEGGIANO IN TV SERVI DI 4 SEGRETARI DI PARTITO SARANNO SPAZZATI VIA IN 10 MNUTI tempo al tempo, questi vivono fuori dal mondo sono sanguisughe marziane non in contatto con questo mondo. vivono altrove, vanno eliminati policamente prima che il popolo arrivi a farlo fisicamente.

  3. Negli ultimi cinquant’anni l’unica cosa pubblica ad aumentare è stato il debito. I partiti hanno speso senza chiedere il permesso e senza copertura 1.850 miliardi per opere inutili, attribuirsi stipendi da favola, creare sovrastrutture come le Province per i loro sodali. I partiti ci hanno derubato di ciò che era nostro e indebitati (il debito infatti lo pagheremo noi) per fare finanza elettorale. I Proci di Omero in confronto erano dei filantropi.
    Gli stipendi dei politici, dalle Regioni al Parlamento, devono essere allineati a quello di un lavoratore medio, i finanziamenti ai partiti aboliti e i servizi primari nazionalizzati e restituiti ai legittimi proprietari