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Trasporto pubblico: nessuna certezza * di Quinto Piol

Lug 22nd, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Lettere Opinioni, Prima Pagina

Quinto Piol

C’ero anch’io ieri con i lavoratori di Dolomiti Bus a manifestare a Venezia  e all’incontro delle OO.SS. con i rappresentanti del Consiglio Regionale. Ho partecipato in rappresentanza del PD bellunese da tempo impegnato ai vari livelli territoriali e nelle  istituzioni a sostegno del Trasporto Pubblico Locale.
Sono tornato tutt’altro che rassicurato dalle risposte ricevute dai rappresentanti di Lega e PDL che governano la Regione. I dieci milioni di euro, a cui fa riferimento Bond,  già promessi per tutto il territorio regionale in un assestamento di bilancio, già si allontanano nel tempo. Forse potrebbero arrivare ma ad ottobre  o novembre. E ..forse.  Troppo tardivi ed incerti per consentire la programmazione  dei servizi alla ripresa delle scuole e troppo pochi per il TPL regionale. Per la provincia di Belluno poi la questione si aggrava ulteriormente per le gravissime decisioni assunte dalla Giunta Bottaccin con il bilancio appena approvato.
E ancora maggiore incertezza c’è per il riconoscimento della specificità del trasporto pubblico nel territorio bellunese. Peraltro chi non ricorda la promessa di Zaia di una particolare attenzione per la specificità di Belluno due anni fa all’indomani del varo della giunta che non vedeva nessun assessore bellunese, le promesse di Chisso e la promessa del presidente Bottaccin che assicurava nessun taglio per il trasporto pubblico bellunese. Tutte promesse puntualmente non mantenute! Perché ora dovremmo crederci?  Dall’autunno prossimo i cittadini bellunesi ed in particolare  le famiglie degli studenti delle zone più periferiche che usufruiscono del trasporto pubblico si accorgeranno a loro spese degli effetti delle scelte operate dai governi provinciale, regionale e nazionale tutti a guida Lega e PDL. Assessore De Zolt,  lei afferma che si sente tutti i giorni con l’assessore Chisso e quindi non può mischiarsi con i suoi ex colleghi a protestare sotto le sue finestre. Ma cosa vi dite nelle telefonate se i risultati sono uguali a zero?  Anzi , ancora meno di zero ( stando a quanto aveva affermato a suo tempo il Presidente Bottaccin).
Su tutto però c’è la ciliegina dell’assessore Manzato e del vicepresidente del Consiglio della Regione Toscani  ( ambedue Lega) che scagliandosi  contro il governo romano di Berlusconi e Bossi (!?)  propongono ai bellunesi di non mandare tutte le tasse a Roma. Ma signori della Lega, che governate a Roma come a Venezia, per lo stesso motivo i bellunesi non dovrebbero mandare le relative tasse neppure alla Regione, guidata da Zaia, visto che il comportamento, nei confronti del territorio bellunese, è identico. Il governo Lega-PDL veneto dia l’esempio se vuole tentare di essere un po’ credibile quando si scaglia contro il governo romano  PDL-Lega (stesso colore).
Come PD siamo convinti che sia sempre più necessaria una forte mobilitazione unitaria del territorio per evitare il precipitare di una situazione che potrebbe diventare irreversibile .

Belluno, 22.07.2011
Quinto Piol  Responsabile Trasporti – Segreteria Provinciale PD

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