Monday, 22 January 2018 - 05:52

Stagione teatrale: Aurelio Rota, presidente Anaxus, risponde all’ex assessore Marco Perale

Lug 21st, 2011 | By | Category: Lettere Opinioni, Pausa Caffè

Veniamo chiamati in causa con l’ennesima bordata di insulti e ci vediamo, nostro malgrado costretti a rispondere al buon ex assessore alla cultura del Comune di Belluno Marco Perale. Innanzitutto non ci interessano gli aspetti politici scaturiti dalla vicenda Teatro, non dobbiamo difendere la posizione di nessuno, però, per onestà di cronaca, mi pare che nemmeno nel PD tutti la pensino come Perale… questo intende il nostro ex assessore alla cultura come spaccatura?? Qualcosa di giusto lo azzecca l’ex assessore Perale, non si tratta di una questione di destra contro sinistra, ne di statalismo contro liberismo. Si tratta di trasparenza nella gestione della cosa pubblica e di politiche culturali e strategie per il territorio adeguate e condivise. Certo stiamo parlando dell’Assessore che ha generato questa situazione, perché a Perale si deve il graduale azzeramento di attività cresciute nel corso di anni, a vantaggio della Fondazione Teatri e soprattutto del TIB. Non stiamo discutendo l’utilità della Fondazione o la professionalità del TIB, stiamo contestando come è stata gestita e usata, il mancato rispetto di alcuni importanti obiettivi statutari, perché non ci verrà certo a dire che la Fondazione è stato un valido interlocutore per la crescita culturale del territorio. Stiamo discutendo il fatto che la Fondazione ha agito per anni senza una sua struttura, delegando ad un soggetto terzo, il TIB, la propria gestione, con un fortissimo conflitto di interessi. Quando il TIB è impresa e quando è fondazione? Quanti intrecci, perlomeno poco opportuni ci sono stati? Su questo, caro ex assessore le erano giunti a tempo debito autorevoli avvertimenti, da un’illustre accademico del teatro, purtroppo scomparso, di parte politica vicina alla sua, che lei ha volutamente ignorato. Ora si sente di poter insultare gratuitamente chi non la pensa come lei, fatto che di per se è indicatore di scarsa democrazia oltre che educazione. Noi poveri “terzisti”, come lei ci definisce, in questi anni, chi più e chi meno e ognuno in modo diverso abbiamo saputo produrre cultura, organizzare attività culturali e anche vendere attività culturali, spesso in assenza di contributi pubblici, oppure ottimizzando al massimo quelli che ci venivano messi a disposizione, abbiamo avuto una dimensione territoriale, ma anche nazionale ed internazionale, in poche parole, chi più e chi meno ed in modo diverso siamo stati impresa, capaci di sopravvivere con le proprie forze. Non capisco nemmeno la sua demonizzazione dell’aspetto commerciale delle nostre attività, del resto anche il TIB vende e compra spettacoli, anzi lo fa lautamente ricompensato dalla Fondazione. Cosa vi è di diverso?? Forse che da un lato l’utile è garantito dalle sovvenzioni e dall’altro è assoggettato alle regole del mercato?? Sempre di commercio e impresa trattasi. E poi, caro ex assessore, non scomodi la Luxottica per impropri paragoni, perché la Luxottica si è fatta da se, non ha mai avuto un ente che gli comprasse tutto il prodotto, a prescindere. Certo dispiace che una persona intelligente come lei non voglia comprendere le nostre vere motivazioni e l’importanza del momento per superare conflittualità che sono controproducenti per tutti, ostinandosi in un atteggiamento arrogante e bellicoso. Un’ultima cosa, escluso Luigino Boito, che è felice di vedersi riconoscere molti amici, noi tutti di Anaxus siamo un po’ scocciati di essere da lei con dispregio definiti “amici di Boito”, le posso assicurare che ognuno di noi ha una precisa e forte identità, una sua cultura, una sua riconosciuta professionalità e un suo libero pensiero, quindi per favore o usa Anaxus oppure le concediamo di elencare i nomi di noi tutti. Del resto sarebbe seccato anche lei sei lo chiamassimo amico di Mangheras, anche se le evidenze ce lo permetterebbero. Anaxus – Il Presidente Aurelio Rota Belluno, 20 luglio 2011 Nomad Adventure Aurelio Rota FormArte – Centro Studi e Ricerche Massimo Ferigutti Dolomiti Symphonia Orchestra Delio Cassetta Scoppio Spettacoli Massimo Capraro Circolo Cultura e Stampa Bellunese Luigino Boito Il Fondaco Per Feltre Rino Paolo Dal Ben Fondazione Atlantide – Teatro Stabile di Verona Paolo Valerio

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