13.9 C
Belluno
mercoledì, Agosto 12, 2020
Home Cronaca/Politica Emergenza umanitaria. “Insieme si può…” in aiuto alle popolazioni colpite dalla carestia....

Emergenza umanitaria. “Insieme si può…” in aiuto alle popolazioni colpite dalla carestia. L’Africa sta affrontando l’ennesimo calvario di carestia e fame

Somalia, Etiopia, Kenya e Gibuti sono stati colpiti da una delle più gravi emergenze alimentari degli ultimi 60 anni secondo fonti Onu. 11 milioni le persone coinvolte, centinaia di migliaia coloro che, allo stremo delle forze, si sono già riversati in improvvisati campi di raccolta mal assistiti dalle grandi organizzazioni internazionali che, come succede (quasi) sempre, arrivano quando ormai la situazione è fuori controllo. Il Papa ha lanciato un ennesimo appello affinché avvenga “una mobilitazione internazionale” per aiutare le popolazioni del Corno D’Africa.
In questo panorama desolante “Insieme si può…”, anticipando i tempi, ha avviato già sei mesi fa un progetto alimentare e scolastico a Mogadiscio, capitale della Somalia. Grazie al supporto in loco dall’African Union Mission in Somalia (AMISOM) – missione indipendente di peacekeeping trasnazionale approvata dalle Nazioni Unite presso la quale ISP ha un referente diretto – l’Associazione riesce a garantire un pasto giornaliero e la scuola a un centinaio di bambini. Il progetto che comporterà una spesa di 30.000 euro, vede la collaborazione delle Fondazioni “Aiutare i Bambini” e “Umano Progresso” di Milano.
L’aggravarsi della situazione comporterà sicuramente un intensificarsi dell’azione di aiuto, soprattutto a favore dei bambini e delle loro mamme, vittime principali della carestia.
Nel frattempo prosegue senza soste l’invio di alimenti di prima necessità nei centri del Karamoja (nord Uganda) colpita gli scorsi anni da una gravissima carestia. Si tratta di circa 100 quintali di mais, olio, fagioli, zucchero che ogni mese partono dalla sede di “Insieme si può…” per arrivare a Matany, Kotido, Moroto, dove migliaia di persone attendono un aiuto vitale. Continua anche l’intervento dell’Associazione a favore di una cinquantina di bambini gravemente malnutriti del Madagascar, mentre un piccolo, ma significativo aiuto ha raggiunto anche la Tanzania, colpita a sua volta dalla siccità.
Chiunque volesse contribuire a combattere la morte per fame in Africa può effettuare una donazione alla Associazione Gruppi “Insieme si può…” – Onlus, utilizzando il conto corrente postale n° 13737325 oppure il conto corrente bancario presso Unicredit (IBAN: IT 16 K 02008 11910 000017613555) indicando la causale: emergenza fame Somalia o Uganda o Tanzania.
Su www.365giorni.org le schede sintetiche dei progetti.

Share
- Advertisment -



Popolari

Nubifragio. Problemi in via San Francesco, in Via Garibaldi e a Visome

Il nubifragio di ieri sera sul capoluogo ha provocato alcuni disagi in varie zone della città. In Via San Francesco si sono registrati alcuni allagamenti...

Belluno, Ferragosto e dintorni: concerto tributo a Ennio Morricone e visite organizzate

Nuovo concerto in programma per venerdì 14 agosto, alle 20.45, nella corte di palazzo Fulcis, a cura del Conservatorio A. Steffani di Castelfranco Veneto,...

Apicoltura. Bando regionale da oltre 390mila euro a sostegno del settore

Venezia, 12 agosto 2020  -  Sarà pubblicato venerdì 14 agosto, sul Bur regionale, il bando a favore dell’apicoltura in Veneto che prevede sei misure d’intervento...

Diserbo e pulizia strade. Il Comune di Longarone investe in macchine ecologiche di ultima generazione

Grande attenzione da parte dell’Amministrazione comunale di Longarone al settore dell’ambiente. Partirà, infatti, nei prossimi giorni l'attività di diserbo sul territorio comunale, grazie all’acquisto...
Share