Wednesday, 17 January 2018 - 21:59

Tre questioni dall’IdV Belluno: scuola di montagna, debiti BimGsp e le accise sulla benzina per il Vajont

Lug 19th, 2011 | By | Category: Lettere Opinioni, Prima Pagina

Come Italia Dei Valori di Belluno, ma soprattutto come cittadini bellunesi e italiani, ci siamo stancati di farci trattare da imbecilli.

1) La Donazzan dice che 5000 firme raccolte per la difesa della scuola di montagna sono bazzecole. Che è tutto inutile. Simpatica, la signora, se non fosse che è lei l’assessore della Regione Veneto competente per l’Istruzione. E perciò dipendente nostra. Si è mai sentito il dipendente aziendale mandare a quel paese il padrone e passarla liscia?

2) Il cda di GSP ci minaccia perché chiediamo chiarimenti in merito alla situazione finanziaria della società e quale amministrazione intende adottare la “governance”. Il cda dei dipendenti Roccon e company minaccia e scappa dalle domande. Avevamo chiesto: se c’è il debito, si pensa di risolvere la situazione continuando ad aumentare le tariffe (come è stato fatto finora, gli utenti controllino la tariffazione)? Risposta: ci vediamo in tribunale. Alla luce della notizia sul previsto aumento della tariffa del 5% l’anno per molti anni, i cittadini sapranno valutare.

3) Il presidente leghista della provincia, Bottacin, e il segretario della Lega, Vello, si eccitano per le accise sulla benzina del Vajont. Allora diciamocelo: dopo decenni di politica “padana” siamo oltre la frutta, siamo all’ammazzacaffè. Oltre che con l’acqua alla gola.

Italia dei Valori Belluno

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