Monday, 24 September 2018 - 01:41

Dolomiti contemporanee, la proposta artistica di Gianluca D’Incà Levis al Sass Muss di Sospirolo dal 30 luglio

Lug 19th, 2011 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Riflettore

Sta per decollare il progetto di Dolomiti Contemporanee, ideato da Gianluca D’Incà Levis già artefice di GaBls, illustrato oggi a Villa Patt di Sedico, con gli interventi dei rappresentanti degli enti coinvolti: Comune di Sospirolo (sindaco Renato Moro) , Consorzio Bim Piave, Comune di Sedico,  Provincia di Belluno, Fondazione Dolomiti Unesco (vicepresidente Alberto Vettoretto), Regione del Veneto, Comune di Belluno (assessore alla cultura Maria Grazia Passuello), Confindustria Belluno Dolomiti (Marco Melchiori),  Cooperativa  Mani Intrecciate (don Gigetto De Bortoli).

Gianluca D'Incà Levis

Dolomiti Contemporanee: laboratorio d’arti visive in ambiente Sass Muss – Sospirolo (Belluno)
Dal 30 luglio al 16 ottobre 2011 (dal 30 luglio al 4 settembre; dal 17 settembre al 16 ottobre)
Località Gron Sass Muss, Comune di Sospirolo.

Dolomiti Contemporanee è un laboratorio d’arti visive in ambiente, ed un progetto d’arte contemporanea nella (dalla) regione dolomitica.
Inquadramento e localizzazione
Dal 2009, le Dolomiti (una parte di esse) sono divenute un sito Unesco. Esse sono dunque una risorsa (dell’Umanità). Fatta d’ambiente, roccia, spazio verticale, potenza degli elementi dispiegati; e di interazioni antropiche; e di processi, più o meno sostenibili, di utilizzo e configurazione
e fruizione del territorio. Anche l’arte contemporanea è una risorsa. E’ costruzione diretta o mediata di rapporti e relazioni, riflessione sulle identità; è palestra d’azione e sviluppatore di senso.
L’arte (contemporanea) è uno scandaglio. Ed un visualizzatore amplificante. Applicata ad un oggetto, ad uno spazio, lo legge, vi entra, lo apre, vi deposita la larva fisica del proprio pensiero formalizzato. Immaginiamo dunque di inaugurare una stagione di azione e riflessione nell’ambito -territoriale, spaziale, fisico, tematico, ideale- delle Dolomiti. Non pensiamo ad una o più mostre chiuse. Immaginiamo una compagine di curatori ed artisti, interessati a puntare la loro lente in questa direzione, a venire in questo luogo per riflettervi ed operarvi.
Dolomiti Contemporanee – arte in quota – luglio/ottobre 2011
Dolomiti Contemporanee è un progetto ideato e sviluppato da Gianluca D’Incà Levis, in cui una selezione di curatori ed artisti vengono invitati a cimentarsi con lo speciale ambiente dolomitico, costituito di natura e uomini, di spazio, roccia, aria (sottile), progressioni verticali.
Progetti ed opere si relazionano dunque con le emergenze ambientali di questa regione. Lo spazio fornisce il materiale, i soggetti –particolari, oppure generali-, i temi -oppure i pretesti- agli artisti, che intavolano le proprie riflessioni –o deflessioni.
L’epicentro – Sass Muss
Sass Muss è un fantastico complesso d’archeologia industriale, situato in Provincia di Belluno (Comune di Sospirolo), a ridosso del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.
Il sito è composto da una serie di fabbricati, inseriti in un ambiente naturale fortemente configurato, in zona pedemontana, a 7 km. dal centro storico di Belluno, nei pressi della Strada Statale 203 Agordina. Quest’area, dimessa da oltre vent’anni, è stata recentemente oggetto di un importante intervento di recupero. Essa è composta da una serie di grandi edifici-padiglione realizzati negli anni ’30 e da un gruppo di nuovi fabbricati industriali, per quasi 4.000 metri quadrati di superficie coperta complessiva.
Dolomiti Contemporanee prevede l’attivazione del complesso di Sass Muss quale laboratorio culturale ed artistico, nel periodo compreso tra la fine di luglio ed ottobre 2011. Uno spazio completamente nuovo, articolato, vasto, viene aperto dunque, grazie a questo progetto d’arte contemporanea. A Sass Muss, un gruppo di curatori ed artisti lavorerà insieme a quella che vuole configurarsi come una stazione di scambio e produzione artistica alternativa.
Due blocchi di mostre si succederanno; le prime tre (curatori: Andrea Bruciati, Gianluca D’Incà Levis, Alberto Zanchetta) inaugureranno sabato 30 luglio; le quattro successive (curatori: Daniele Capra, Gianluca D’Incà Levis, Alice Ginaldi, Francesco Urbano) inaugureranno sabato17 settembre. Negli spazi del campus, gli artisti vivranno, lavoreranno, esporranno.
Un programma di residenza breve consentirà ad alcuni di loro di risiedere, a rotazione, per un periodo di una settimana/dieci giorni, a Sass Muss.
L’edificio funzionale centrale ospiterà infatti, oltre a bookshop, bar/ristoro, artribune corner, wifi zone, alcune camere-studio.
Negli edifici Pavione, Sass de Mura, Schiara, oltrechè in alcuni ambienti e siti secondari, troveranno posto le singole mostre.
Un edificio open-space di 500 metri quadri sarà adibito ad officina-laboratorio.
Il complesso sarà dunque attivo -un campus, una cittadella, un laboratorio aperto- per oltre due mesi, in questa prima fase.
Informazioni, programma, calendario, disponibili su www.dolomiticontemporanee.net.
Curatore interno:
– Gianluca D’Incà Levis
Curatori invitati:
– Andrea Bruciati
– Daniele Capra
– Alice Ginaldi
– Francesco Urbano
– Alberto Zanchetta
Artisti:
Alis/Filliol, Guy Ben Ner, Francesco Bertelè, Ludovico Bomben, Laetitia Calcagno, Alex Cecchetti, Juan Carlos Ceci, Manuele Cerutti, Luca Chiusura, Cristian Chironi, Nemanja Cvijanovic, Alessandro Dal Pont, Paolo De Biasi, Giovanni De Donà, Fabiano De Martin Topranin, Andrea Dojmi, Ericailcane, Andrea Facco, Christian Frosi, Nicola Genovese, Dimitri Giannina, Daniele Giunta, Paolo Gonzato, Gabriele Grones, Antonio Guiotto, Emanuele Kabu, Minji Kim, Tiziano Martini, Jacopo Mazzonelli, Rachele Maistrello, Giovanni Morbin, Michael Noble, Federica Menin, Cristina Pancini, Laura Pugno, Alessandro Pagani, Alessandro Pavone, Luca Pozzi, Lucio Pozzi, Fabrizio Prevedello, Roberto Pugliese, Giacomo Roccon, Andrea Salvatori, Marhus Schwindel,
Alberto Scodro, Peter Senoner, Barbara Taboni, Luca Trevisani, Mario Tomè, Guido van der Werve, Eugenia Vanni, Willy Verginer, Giuseppe Vigolo, Andrea Visentini, Davide Zucco.
primo blocco mostre – 30 luglio/4 settembre (Bruciati/D’Incà Levis/Zanchetta)
secondo blocco mostre – 17 settembre/16 ottobre (Capra/D’incà Levis/Associazione E//Ginaldi/Altri)
periodo residenza: 30 luglio/17 settembre
Titolo mostra: Dolomiti Contemporanee
Luogo: Sass Muss – Sospirolo (Belluno)
Curatore interno: Gianluca D’Incà Levis
Cratori ospiti: Andrea Bruciati, Daniele Capra, Alice Ginaldi, Francesco Urbano, Alberto Zanchetta
Periodo: dal 30 luglio al 16 ottobre 2011
Inaugurazioni: sabato 30 luglio, ore 18.30; sabato 17 settembre, ore 18.00
Enti: Regione del Veneto, Provincia di Belluno, Comune di Belluno, Comune di Sospirolo, Fondazione Bevilacqua La Masa, Palazzo
Riso, Fondazione Dolomiti Unesco, Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, Confindustria, Consorzio Bim Piave, Enel.
Orari: 10.00-12.30; 15.00-19.30; 20.00-23.00
Biglietto: entrata libera
Chiuso il lunedì e dal 5 al 16 settembre
Info: info@dolomiticontemporanee.net; press@dolomiticontemporanee.net
www.dolomiticontemporanee.net
Tel. +39 0437 838218: +39 0437 30685

Dolomiti Contemporanee – laboratorio d’arti visive in ambiente Didattica a cura di Valentina Gregato e Federica Menin
Laboratori didattici
I laboratori vedranno direttamente coinvolti alcuni degli artisti che partecipano alle mostre di
Dolomiti Contemporanee che racconteranno la loro ricerca ai bambini e ai ragazzi, li
condurranno nella riflessione e nella sperimentazione artistica.
Percorso tra Liberalarte e Dolomiti Contemporanee
LIBERALARTE è un percorso espositivo che ospita installazioni lungo il sentiero che unisce la
chiesetta di S. Antonio alla chiesetta della Madonna del Sonno a Mas (BL).
E’ il risultato di un progetto nato nel 2009 ideato da Federica Menin e Cristiano Viel, guidato da
Federica Menin, Cristiano Viel, Laura Sommavilla realizzato dai bambini e dal servizio di
animazione estiva di Mas.
In collaborazione con Liberalarte si propone, accanto alle visite guidate tradizionali, una visita
più interattiva durante la quale i partecipanti verranno invitati a riflettere sulle particolarità degli
spazi e degli oggetti incontrati durante il percorso che si snoderà tra il sentiero Liberalarte e le
mostre a Sass Muss. Le suggestioni raccolte serviranno ad elaborare un personale geografia
Questo tipo di visita è adatta sia per il pubblico dei bambini e dei ragazzi che per gli adulti.
Visite guidate
Visite guidate alle mostre e agli spazi di Sass Muss
Smart technologies:
Lungo il percorso di mostra (Sass Muss ma anche il sentiero Liberalarte) saranno posizionati
alcuni codici QR, dall’inglese quick response, speciali codici a barre composti da moduli neri
all’interno di uno schema di forma quadrata, che potranno essere letti da smartphone e tablet e
forniranno informazioni aggiuntive.
Queste tecnologie interattive, sperimentate per la prima volta in provincia di Belluno all’interno
di una mostra, offriranno la possibilità di arricchire ulteriormente la visita con contenuti
multimediali; un vero e proprio percorso parallelo virtuale fatto di video, foto e testi di
approfondimento.
Bookshop di Tarantola e corner di Artribune
Saranno presenti negli spazi di Sass Muss un bookshop gestito da Tarantola che metterà a
disposizione libri difficilmente reperibili normalmente, pubblicazioni sulle Dolomiti e sull’arte e un
corner della rivista Artribune.
Bar ristoro
Sarà attivo nei giorni di mostra un bar ristoro gestito dalla Cooperativa Mani Intrecciate.
Info:
info@dolomiticontemporanee.net
press@dolomiticontemporanee.net
www.dolomiticontemporanee.net
Tel. +39 0437 838218; +39 0437 30685

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