Tuesday, 18 September 2018 - 19:21

Contatori del metano: a Belluno arriva la telelettura. Previste 600 installazioni nel 2011 partendo dagli impianti più potenti

Lug 1st, 2011 | By | Category: Prima Pagina, Società, Istituzioni

Arriva la telelettura del contatore, un po’ come è già successo per l’elettricità, con i rilevatori elettronici bianchi che tutti hanno visto apparire negli ultimi anni in casa. Gestione servizi pubblici, distributore locale del metano, sta iniziando ad installare all’interno degli impianti di maggior portata, come grandi aziende, istituzioni, scuole e condomini, i nuovi apparecchi che consentiranno la lettura automatica a distanza. «La novità introdotta dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas con la delibera 155 del 2008 fissa come termine ultimo di scadenza per la sostituzione di tutti i contatori il 2016, con un calendario che prevede il graduale intervento partendo dai contatori più grandi fino ad arrivare alle utenze domestiche» afferma il presidente di Gsp, Franco Roccon. Nel corso del 2010, infatti, Gsp in tutta la provincia di Belluno (esclusi Feltre, Quero, Vas ed Alano che si affidano ad un altro distributore) ha già installato quasi 150 strumenti su impianti che superano i 100 metri cubi di consumi annui. Tutte queste spese, secondo le disposizioni normative nazionali sono a carico del gestore e sono stati investiti fino ad ora circa 400 mila euro» precisa Roccon. Di qui ai prossimi anni, fatto salvo auspicabili variazioni di prezzo dei sistemi di telecontrollo con l’ampliarsi del mercato, Gsp prevede di investire diversi milioni di euro: uno nel 2011, altrettanto l’anno seguente, poi diventeranno 2 nel 2013. «Sono investimenti che non possiamo rimandare – ne è certo Roccon -, perché dobbiamo attenerci a quanto deliberato dall’Autorità per risultare a norma». Con il 2011 Gsp sta iniziando ad inserire l’apparecchio per la telelettura negli impianti da 65 fino a 16 metri cubi standard e ci saranno anche probabilmente le prime installazioni sulle utenze domestiche. Prevede di operare circa 600 interventi. Se il contatore è munito dell’opportuno emettitore di impulsi, come succede in circa l’80% dei casi, resta lo stesso ma viene collegato ad un nuovo strumento elettronico ovviamente a tenuta, visto l’ambiente dove viene inserito. «E’ un’operazione – rassicura Roccon – che è svolta nel giro di breve tempo dai nostri tecnici. non crea sostanziali disagi per l’utenza e viene preventivamente concordata». Per l’utente, una volta installato l’apparecchio non cambierà nulla, anzi, avrà un onere in meno: quello di non fare più l’autolettura o non ricevere più la visita dell’incaricato per la lettura del metano, perché ogni metro cubo distribuito e ogni eventuale anomalia potrà essere controllata a distanza.

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