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Passi carrai. Maurizio Fistarol: «Basta fumo negli occhi»

Giu 29th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Maurizio Fistarol senatore Verso Nord

«La regionalizzazione dell’Anas è l’ennesimo diversivo della Lega». Il senatore di Verso Nord, Maurizio Fistarol, è intervenuto oggi sul problema della tassa sui passi carrai che sta portando all’esasperazione molti cittadini veneti e bellunesi. «La questione – spiega Fistarol – va affrontata in un modo semplice e lineare e in due passaggi. Il primo: bisogna abrogare la norma che dal 1997 consente all’Anas di applicare questo balzello ingiusto e pesante. Questo non si può fare finché il Governo, di cui la Lega fa autorevolmente parte, anche con il vice ministro competente Castelli,  blocca qualsiasi modifica per non far perdere all’Anas i 17 milioni di euro lordi (14 milioni netti) che la tassa consente di introitare».

«Ricordo – continua l’esponente di Verso Nord – che meno di un anno fa la mia proposta, presentata al Senato in sede di approvazione del nuovo Codice della strada e che aveva trovato l’adesione anche di parlamentari di maggioranza, è stata neutralizzata dall’intervento del ministro Matteoli in Commissione infrastrutture. Ma l’ordine del giorno relativo, approvato all’unanimità dal Senato, e che impegna il Governo ad agire in fretta, è ancora lì sul tavolo che attende risposta».

«Solo dopo l’abrogazione della norma sarà possibile e necessario chiudere il pregresso con un accordo che consenta ai cittadini vessati di pagare solo una piccola percentuale di quanto richiesto.
Quindi, basta con il fumo negli occhi: questa penosa vicenda si può chiudere solo con l’accordo del Governo. E le forze politiche che ne fanno parte – conclude Fistarol – non possono fingere di non saperlo prendendo in giro i cittadini».

Cronistoria della vicenda dei canoni ANAS sui passi carrai:

1) Fino al 1997 i canoni si aggiravano sulle 15/20.000 Lire (8/10€) per i privati e 200/400.000 Lire (100/200€) per le attività commerciali e produttive.
2) La Legge 449/97 oltre a consentire ad A.n.a.s. l’adeguamento dei canoni nella misura massima del 150% per l’anno 1998, ha stabilito che l’A.n.a.s. poteva adeguare i canoni, senza porre limiti o regole, dal 1999, secondo le soggezioni che derivavano dalla strada e il vantaggio che il concessionario ne avrebbe ricavato.
3) Nel 1998 i canoni annui vennero adeguati con l’aumento massimo consentito del 150%.
4) Nel 1999 in base alla formula individuata dall’A.n.a.s., iniziarono gli aumenti che nel giro di pochi anni portarono i privati a pagare fino a 200/300€, le imprese mediamente sborsano 3/4.000 € annui con punte di oltre 10/15.000€, tale formula venne imposta senza confronto.
5) Queste richieste colpirono solo una parte dei concessionari in quanto il catasto stradale non era aggiornato. Inoltre la sollecitudine dei Compartimenti Veneto e Piemonte, portarono in queste Regioni i concessionari a effettuare le prime proteste.
6) Dopo il 2000 iniziò la richiesta degli arretrati, cinque anni pregressi, centinaia di euro per i privati e decine di migliaia di Euro per le attività con punte che superano i 100.000 €. Da evidenziare che nessuno informò preventivamente i concessionari dei nuovi importi.
7) 2005 avvio aggiornamento del catasto stradale in Veneto e Lombardia.
8) 2006-2007 varie interrogazioni parlamentari, tra cui Fistarol.
9) 2008 nascita Comitato Vittime A.n.a.s., poi trasformatosi in Comitato Passi Carrai per coordinare e rendere incisive le varie iniziative locali anche nei confronti di Veneto Strade e Friuli Venezia Giulia Strade. Il comitato ha promosso incontri con politici e associazioni, ha fatto proposte economiche, emendamenti e ricerche.
10) 2009 Aprile, 8ª Commissione Senato audizione Presidente A.n.a.s. Dott. Ciucci. Il tema, sollevato da Fistarol, per la prima volta viene portato all’attenzione del Parlamento.
11) 2009 Luglio, Od.g. che impegna il Governo a verificare che gli aumenti rispettino lo statuto del contribuente o valutare una possibile riduzione degli importi regolando i canoni pregressi.
12) 2009 Novembre, proposta legislativa di soppressione norma D.d.l. 1720 Fistarol.
13) 2010 Febbraio, avvio istruttoria del Ministero delle Infrastrutture per verificare aspetti tecnici e giuridici, presenti tecnici del Ministero e di An.a.s., conclusione prevista entro Luglio 2010, ad oggi nessuna notizia dei risultati.
14) 2010 Maggio, O.d.g. che impegna il Governo all’eliminazione dei canoni. In Commissione il Ministro Matteoli si impegnò personalmente per una soluzione della vicenda.

 

 

 

 

 

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One comment
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  1. buongiorno
    scrivo dalla provincia di torino e anch’io ho il problema del canone sul passo carraio anas , dal 2007 mi vengono mandate fatture di € 750.00 circa che dovrei pagare all’anno . mi sono rivolto al sindaco del paese e alla comunità montana e tutti mi dicono di non pagare , adesso un mese fa mi è arrivata una raccomandata di sollecito con tutti gli arretrati e cosa devo fare ? in questi giorni vado direttamente all’ufficio anas di torino competente per la mia zona e voglio vedere cosa dicono.
    vi chiedo dove dovrei rivolgermi per avere un aiuto e non essere .
    grazie cordiali saluti daniele