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237° anniversario di fondazione: La Guardia di Finanza di Belluno traccia il bilancio dei primi 5 mesi del 2011. Encomio al maresciallo Salici, al maresciallo Luongo e all’appuntato Da Pozzo

Giu 28th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

La ricorrenza del 237° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza è l’occasione per tracciare il bilancio dell’attività svolta dalle Fiamme Gialle della provincia di Belluno nei primi mesi del 2011.
La Guardia di Finanza, in qualità di polizia economica- finanziaria, in linea con le direttive dell’Autorità di Governo, anche in provincia di Belluno ha potenziato qualitativamente l’azione di controllo economico del territorio, in particolare per contrastare il sommerso d’azienda e di lavoro, le frodi fiscali, la contraffazione ed i traffici illeciti in genere, a tutela del “Made in Italy”, a garanzia del bilancio dello Stato, del corretto funzionamento del mercato, della tutela dei consumatori e del sistema produttivo.
Di rilievo i risultati conseguiti da gennaio a maggio 2011.

Lotta all’evasione fiscale
Le linee d’azione della Guardia di Finanza di Belluno nella lotta all’evasione fiscale puntano al contrasto dei più gravi fenomeni, come l’economia sommersa, le frodi fiscali e l’evasione internazionale, per i danni che producono non solo al bilancio dello Stato, delle Regioni e degli Enti locali ma anche al “sistema Italia”.

L’attività di contrasto all’evasione fiscale, sviluppata dai reparti del Comando Provinciale di Belluno con 233 interventi, ha portato alla individuazione di redditi non dichiarati per oltre 28 milioni di euro e violazioni all’IVA per 2,7 milioni di euro.

Nei primi cinque mesi del 2011:
nelle indagini sulle frodi e i reati fiscali sono stati denunciati 16 soggetti (+24% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) principalmente per aver utilizzato (11) o emesso (4) fatture false;
le investigazioni sui soggetti (imprese, lavoratori autonomi o persone fisiche) sconosciuti al Fisco, perche non presentano le dichiarazioni annuali, ovvero solo parzialmente conosciuti, in quanto omettono di dichiarare oltre il 50% dei propri redditi, hanno portato all’individuazione di redditi evasi per oltre 23 milioni di euro;
sul fronte dell’evasione fiscale internazionale, scoperti redditi non dichiarati per circa 10,2 milioni di euro. Sotto la lente delle Fiamme Gialle sono finiti principalmente i trasferimenti all’estero di capitali per non pagare le tasse in Italia.

Il peso della cosiddetta “black economy” rimane rilevante con l’individuazione di 13 evasori totali, cioè soggetti economici completamente sconosciuti al Fisco, che hanno sottratto all’imposizione ben 11,7 milioni di euro ed evaso I.V.A. per 2 milioni.
Gli evasori paratotali scoperti (coloro che hanno evaso redditi superiori ad oltre il 50% di quanto dichiarato) sono invece 4, con una base imponibile sottratta al Fisco di 11,8 milioni di euro (+98% rispetto l’analogo periodo 2010).

Nel comparto dei controlli strumentali, sono stati eseguiti 1.517 controlli in materia di ricevute e scontrini fiscali (+32% rispetto l’analogo periodo 2010), con la constatazione di 40 irregolarità (pari al 2,64% del totale), e 533 controlli sul trasporto delle merci.

Sempre più elevato lo standard di qualità dei controlli: i verbali della Guardia di Finanza, nel 92 % dei casi, sono stati integralmente recepiti dall’ Agenzia delle Entrate per il successivo accertamento. In aumento anche i casi di coloro che aderiscono spontaneamente ai rilievi mossi dai verificatori del Corpo (+60% rispetto l’analogo periodo 2010), per importi superiori del 139% rispetto ai primi cinque mesi del 2010.

Lotta agli sprechi di pubblico denaro
E’ stato eseguito 1 intervento su delega della Corte dei Conti che ha consentito di far emergere sprechi per oltre 60.000 euro.
Inoltre, nel comparto degli aiuti economici e dei servizi sociali di assistenza (ad esempio i contributi per gli affitti, per le mense scolastiche, le borse di studio, le agevolazioni per le tasse universitarie, ecc.) sono stati effettuati 37 controlli (pari al 27,6% in più rispetto al 2010), conclusisi in un caso con una modesta frode alla spesa farmaceutica, connessa all’accertata indebita fruizione di esenzione del ticket sui medicinali.
Nel comparto dei reati contro la Pubblica Amministrazione, sono state accertate 2 violazioni a carico di 8 soggetti, denunciati a piede libero all’A.G. competente, di cui 1 per abusivo esercizio della professione e 7 per frode nelle pubbliche forniture di materiale medico – ospedaliero.

Contrasto alle infiltrazioni criminali nell’economia e lotta al riciclaggio
La strategia del Corpo: colpire le organizzazioni delinquenziali nel cuore dei loro interessi economici e finanziari con investigazioni rivolte, da un lato, a sequestrare e confiscare i patrimoni illeciti (conti correnti, ville, appartamenti, autovetture, barche ecc..) e, dall’altro, a evitare, con attività di prevenzione e di repressione, la formazione dei capitali illegali (ad esempio la costituzione di società di copertura) e la conseguente infiltrazione nell’economia sana del Paese.

In particolare, nei primi 5 mesi del 2011, sono state eseguite investigazioni patrimoniali antimafia nei confronti di 2 soggetti, conclusesi con esito negativo.

Sul versante della lotta al riciclaggio, nell’ambito di 1 investigazione antiriciclaggio sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria 5 soggetti, risultati agenti in attività finanziaria senza la prevista iscrizione.

Sono state inoltre approfondite 8 segnalazioni per operazioni finanziarie sospette, nel cui ambito sono stati verbalizzati 4 soggetti per violazioni amministrative connesse al trasferimento di denaro contante.

Contrasto alla contraffazione e tutela del consumatore
Sul fronte della lotta alla contraffazione, nei primi 5 mesi del 2011 sono stati sequestrati circa 10 kg. di prodotto alimentare recanti etichettature contraffatte, o comunque recanti false informazioni.
Inoltre, in materia di sicurezza prodotti sono stati denunciati 7 soggetti e sequestrati 2.336 prodotti sprovvisti di marcatura CE, tra cui 234 dispositivi medici in uso a strutture ospedaliere, potenzialmente pericolosi per la salute.

Lotta al lavoro nero e irregolare: nei primi cinque mesi dell’anno, sul versante del “sommerso da lavoro” sono stati identificati 28 lavoratori irregolari (+16% rispetto l’analogo periodo 2010), di cui 8 completamente “in nero”, cioè completamente sconosciuti al sistema contributivo.

Soccorso Alpino: le 2 stazioni di Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Cortina d’Ampezzo e Auronzo di Cadore, nei primi 5 mesi dell’anno, hanno svolto 74 interventi di soccorso, prestando assistenza a 74 persone in pericolo di vita e recuperando 1 salma.

Controllo economico del territorio: in attuazione del piano straordinario di controlli (triennale), previsto con il decreto legge n. 112/2008, anche per quest’anno, il Corpo è stato chiamato a condurre una serie di “controlli indicativi di capacità contributiva”, da espletare nei confronti di soggetti che manifestano una “capacità di spesa” elevata rispetto al contenuto delle dichiarazioni fiscali. In provincia di Belluno sono stati effettuati complessivamente, in questa prima parte dell’anno, 101 controlli (+27,8% rispetto l’analogo periodo 2010) . Si tratta di attività svolte sul territorio per individuare “sacche di evasione” attraverso il rilevamento del possesso di autovetture di lusso, campers, residenze principali e secondarie ed altri beni indicatori di elevata “capacità di spesa”. Un’eventuale incoerenza tra i dati acquisiti e i redditi dichiarati determinerà, in presenza di taluni presupposti, l’avvio di verifiche fiscali, al termine delle quali sarà possibile ricostruire la reale situazione reddituale dei contribuenti.

Sicurezza economica del territorio: sono state impiegate 600 pattuglie nel servizio di pubblica utilità 117 che hanno operato 24h su 24 sull’intero contesto provinciale. Tale impegno rappresenta la più visibile testimonianza della volontà della Guardia di Finanza di garantire la tutela dei prioritari interessi economico finanziari ed al contempo di fornire, anche attraverso il controllo del territorio, il concorso alle altre Forze di Polizia per il mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Lotta al carovita: alta è stata l’attenzione nella “lotta al carovita”, finalizzata a monitorare eventuali anomale dinamiche dei prezzi. E’ proseguita, infatti, la capillare attività di rilevamento dei prezzi al consumo finalizzata, da un lato, a garantire il corretto andamento del mercato, dall’altro ad utilizzare gli esiti del monitoraggio anche sul piano fiscale.

Encomio ai militari che si sono particolarmente distinti

Nel corso della cerimonia, il prefetto di Belluno maria Laura Simonetti ha consegnato le ricompense concesse ai militari della Guardia di Finanza di Belluno dal Comandante Regionale Veneto.
Encomio per lodevole comportamento concesso dal Comandante Regionale Veneto ai seguenti militari:

Maresciallo Aiutante Alberto SALICI
Maresciallo Aiutante Angelo LUONGO

“Ispettori appartenenti ad una Compagnia, evidenziando il possesso di elevate qualità professionali, spiccate doti investigative, nonché altissimo senso del dovere, fornivano determinante apporto personale nell’esecuzione di una complessa attività di polizia giudiziaria nel settore della sicurezza dei prodotti pervenendo alla scoperta di un articolato sistema di frode nelle pubbliche forniture a danno del Servizio Sanitario Nazionale
La brillante attività di servizio si concludeva con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 7 responsabili per il reato di frode nelle pubbliche forniture, il sequestro di nr. 234 contenitori per la sterilizzazione privi della prescritta marcatura “CE”, potenzialmente pericolosi per la salute pubblica.
L’operazione di servizio, condotta con esemplare professionalità, incisività ed efficacia, riscuoteva l’apprezzamento della Superiore Gerarchia, dell’A.G. procedente, nonché vastissima eco sugli organi di informazione, contribuendo ad accrescere il prestigio e l’immagine del Corpo.
Territorio Nazionale, novembre 2010 – marzo 2011.”

App.sc. Massimo DA POZZO
“Militare in forza ad una Stazione S.A.G.F. presso una Tenenza, confermando il possesso di non comune preparazione tecnico – professionale nonché ammirevole capacità organizzativa,  animato da profondo spirito di servizio ed attaccamento all’Istituzione e da altissimo senso del dovere, assolveva con esemplare dedizione e spirito di sacrificio i compiti a lui affidati, distinguendosi per continuità ed intensità d’impegno e spirito d’iniziativa, nonché per la lealtà della collaborazione costantemente offerta, garantendo elevati livelli di efficienza e rendimento,riscuotendo l’incondizionato apprezzamento dei superiori.
Cortina d’Ampezzo, aprile 2010 – aprile 2011

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