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Pneumatici fuori uso: nasce il sistema nazionale di gestione. Pastella: “tra novanta giorni sarà avviato il ritiro gratuito degli pneumatici fuori uso (PFU) presso gommisti, autofficine, sedi di flotte di veicoli”

Giu 16th, 2011 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni

Gianni Pastella

Dai consumatori, la nuova procedura per lo smaltimento dei pneumatici potrebbe essere vista come una nuova tassa. Dopo il Consorzio per la raccolta degli oli usati, delle batterie esauste e delle apparecchiature elettriche nasceranno anche i Consorzi per la raccolta degli pneumatici fuori uso.
A prevederlo è il Regolamento per la gestione degli pneumatici entrato in vigore il 9 giugno 2011 che si pone come obiettivo primario quello di intercettare, a partire dal 2013, il 100% degli pneumatici che ogni anno arrivano a fine vita in Italia, eliminando flussi illegali e non controllati di questi rifiuti.
“Premesso che l’intento è condivisibile anche se da noi l’abbandono delle gomme usate non appare rivestire particolare rilevanza, va detto – afferma Gianni Pastella Presidente della categoria degli Autoriparatori dell’APPIA – che con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del regolamento vengono avviate le procedure e gli adempimenti organizzativi, mentre tra novanta giorni si entrerà nella fase gestionale vera e propria e sarà avviato il ritiro gratuito degli pneumatici fuori uso (PFU) presso gommisti, autofficine, sedi di flotte di veicoli su tutto il territorio nazionale con il successivo invio agli impianti di trattamento e/o di valorizzazione da parte degli istituendi specifici consorzi di smaltimento. Il sistema sarà sostenuto da un contributo ambientale che verrà richiesto al cliente al momento dell’acquisto del pneumatico nuovo. Per garantire ai cittadini la massima trasparenza, il contributo, il cui importo sarà reso pubblico a breve, sarà riportato in fattura o sullo scontrino fiscale in apposita riga separata”.
Mancano ancora, conclude Pastella, le informazioni che dovranno essere fornite dai consorzi promossi dai produttori o dagli importatori di pneumatici per capire le condizioni e le modalità con le quali potrà avvenire il ritiro senza onere alcuno per i detentori di pneumatici usati.
Il regolamento detta alcune indicazioni di principio al cui verificarsi il ritiro sarà gratuito (minima quantità di ritiro, modalità di messa a disposizione, sistema di rendicontazione, ecc.) ma occorrerà vedere nel concreto come tali enunciazioni verranno rese operative perché potrebbe determinarsi la situazione per cui alcune piccole officine, non potendo garantire una gestione quantitativamente interessante per il consorzio, si vedrebbero  costrette a pagare di tasca propria gli oneri per il trasporto; cosa questa che va assolutamente evitata.

 

 

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