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Nuova iniziativa dei rifugi privati dell’Alto Adige: diventare soci del servizio di soccorso alpino “Aiut Alpin“ nei rifugi possibile anche per gli ospiti delle Province di Trento e Belluno

Giu 16th, 2011 | By | Category: Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni, Sport, tempo libero

In 15 rifugi privati altoatesini gli escursionisti quest’anno potranno iscriversi al servizio di privato „“ grazie ad un accordo tra i gestori di rifugi privati nell’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti (HGV) e il servizio di soccorso.
L’idea è nata in occasione dell’assemblea annuale dei gestori di rifugi privati nell’HGV nel 2010. Il presidente Stefan Perathoner, in presenza dei vertici dell’”Aiut Alpin“, ha informato i presenti che numerosi ospiti dei rifugi sarebbero felici di poter aderire al servizio privato di soccorso, ovvero di sostenere questa importante organizzazione di soccorso con un contributo.
L’associazione dei „Rifugi privati nell’Unione Albergatori” ha dunque deliberato di avviare un’iniziativa di adesione all’”Aiut Alpin” offrendo, all’inizio della stagione escursionistica, l’opportunità ai propri ospiti di associarsi al servizio di soccorso. “Un servizio di soccorso aereo in montagna efficiente è fondamentale soprattutto per una destinazione escursionistica e di montagna come la nostra”, ha sottolineato Stefan Perathoner.
In 15 rifugi privati, sparsi sul territorio provinciale, gli interessati possono richiedere sin da subito di aderire all’„Aiut Alpin“ e versare la relativa quota annuale. Ciò vale per i residenti delle province di Bolzano, Trento e Belluno. Le persone provenienti da altre province italiane o dall’estero possono sostenere l’”Aiut Alpin” lasciando un contributo in uno dei 15 rifugi. L’adesione ha validità annuale. Per il 2012 il bollettino di pagamento della quota annuale sarà inviato direttamente dall’organizzazione di soccorso ”Aiut Alpin”.
„Sono convinto che con questa iniziativa offriamo qualcosa in più ai nostri ospiti che sapranno certamente apprezzare la nostra proposta”, sostiene Stefan Perathoner, presidente dei gestori di rifugi privati nell’Unione Albergatori.
Nei seguenti rifugi dell’Alto Adige si puó diventare socio di “Aiut Alpin”:
Rifugio “Santa Croce di Latzfons”, Latzfons
Rifugio “Prato Croce”, Luson
Rifugio “Toni Demetz”. Val Gardena
Rifugio “Sasso Piatto”, Val Gardena
Rifugio “Passo di Vizze”, Passo di Vizze
Rifugio “Pian di Cengia”, Sesto di Pusteria
Rifugio “Malga Brogles”, Ortisei
Rifugio “Molignon”, Alpe di Siusi
Rifugio “Sennes”, Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies
Rifugio “Juac”, Selva di Val Gardena
Rifugio “Alpe di Tires”, Tires/Alpe di Siusi
Rifugio “Bella Vista”, Val Senales
Rifugio “Lavarella”, Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies
Rifugio “Fodara Vedla”, Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies
“Dibaita Rifugio Bullaccia”, Bullaccia/Alpe di Siusi.

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