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Licenziato il progetto di legge regionale sulla sicurezza stradale. Il testo ora passa in aula

Giu 8th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

“Abbiamo finalmente licenziato il progetto di legge sulla sicurezza stradale depositato in Consiglio un anno fa: l’intervento è finalizzato a favorire l’educazione, l’informazione e la sensibilizzazione alla sicurezza stradale al fine di prevenire gli incidenti sulle nostre strade. Tutte azioni rivolte particolarmente verso i giovani e quindi gli studenti e le categorie dei lavoratori professionalmente legati alla guida, autisti e camionisti in primis”.
Lo afferma il consigliere Costantino Toniolo (Pdl), primo firmatario del progetto di legge n. 40 del giugno del 2010 (“Disposizioni in materia di educazione alla sicurezza stradale e prevenzione degli incidenti stradali”) che è stato discusso negli ultimi mesi in Commissione affari istituzionali di cui lo stesso Toniolo è presidente.
“Si tratta di un lavoro che avevo iniziato in provincia di Vicenza all’epoca in cui ero assessore alla viabilità”, afferma Toniolo, “Una competenza che ho acquisito stimolato dalla gravità dei numeri rilevati: nel nostro Paese ogni giorno (nel 2008) si sono verificati 598 incidenti che hanno causato 13 morti e 849 feriti. Numeri moltiplicati per 365 giorni!”
Morti e feriti che a parte la tragedia della perdita di moltissime vite (4731 morti nel 2008, 310.739 feriti e 218.963 incidenti) hanno un costo sociale ed economico pesante per la società.
“Nel 2001 l’Unione europea stabiliva nel libro bianco la riduzione della mortalità del 50% entro il 2010”, ha affermato Toniolo. “L’Italia nel 2008 era riuscita a ridurre il dato del 33% mentre la diminuzione media della mortalità dei Paesi UE rispetto al 2001 era pari al 31,2%”.
“Tutto ciò significa che abbiamo ancora molto da fare”, spiega Toniolo, “e che non basta certo l’inasprimento delle sanzioni amministrative per raggiungere risultati di un certo rilievo!”
Per Toniolo quindi è necessario diffondere la cultura della sicurezza stradale: “per ridurre gli incidenti bisogna che a partire dai neopatentati si capisca come evitare situazioni pericolose alla guida di un veicolo a motore: non si guida quando si ha sonno, quando si è alzato il gomito con gli amici oppure quando si è sotto l’azione di sostanze psicotrope, che possono essere anche medicinali che causano sonnolenza o che alterano la percezione della realtà”.
“Non solo”, spiega Toniolo, “in caso di condizioni di guida difficili (ad esempio con il manto stradale coperto dalla neve) bisogna sapere anche come cavarsela. A questo dovrebbero servire i corsi di guida sicura”.
Per sviluppare questo tipo di cultura si passa quindi per azioni di informazione e per un’opera di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e di educazione verso i giovani alla sicurezza attraverso la creazione di una rete di soggetti pubblici tra cui gli enti locali e le Prefetture, le Ulss, le scuole, associazioni di cittadini e di categoria.

Il progetto di legge colloca la Regione come soggetto coordinatore della molteplicità di soggetti pubblici e privati interessati alle tematiche della sicurezza stradale e prevede a tal fine di avvalersi di una consulta.
la proposta prevede inoltre che la Regione effettui interventi di sensibilizzazione a trecentosessanta gradi, anche coinvolgendo le scuole o favorendo la realizzazione di centri dove imparare a guidare in modo sicuro.
Gli interventi che si prevede di realizzare sono davvero molti: attività volte a diffondere la cultura e l’educazione della sicurezza stradale, rivolte ai giovani delle scuole e delle università e a particolari categorie di utenti professionali della strada; progetti e azioni finalizzati a prevenire e ridurre gli incidenti stradali, legati alle serate di svago e divertimento, con particolare riferimento a quei progetti finalizzati a prevenire le cosiddette stragi del sabato sera; il coordinamento sul territorio dei soggetti pubblici e privati che a vario titolo operano nel campo della sicurezza e dell’educazione stradale; la realizzazione di progetti, anche in collaborazione con i gestori dei locali notturni, volti a contrastare l’uso di droghe, alcool o di altre sostanze psicotrope; la realizzazione di campagne per sensibilizzare gli utenti della strada sulla responsabilità sociale del conducente il veicolo e per informarli sui fattori di rischio e sulle cause connesse agli incidenti stradali; accordi di programma con le forze dell’ordine e le ULSS; e infine la promozione di corsi pratici di guida sicura.

I dati statistici degli incidenti avvenuti in Regione del Veneto al link seguente:

http://statistica.regione.veneto.it/Pubblicazioni/RapportoStatistico2008/Capitolo11b.jsp

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