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Cansiglio: Caserma Bianchin, un progetto che diviene realtà. Bottacin: «La bonifica è uno dei punti chiave per il rilancio dell’intera area». Bond:«E’ da quasi trent’anni che aspettavamo questo momento»

Giu 6th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Presente oggi all’inizio della bonifica della ex-Caserma Bianchin, il presidente della Provincia di Belluno, Gianpaolo Bottacin, plaude con soddisfazione all’inizio dei lavori per il progetto a cui ha lavorato – fin dai tempi in Consiglio regionale del Veneto – per il rilancio turistico del Cansiglio e dell’Alpago: «Venticinque anni di immobilismo, ora si è finalmente sbloccata un’area turisticamente strategica».
«Siamo finalmente giunti a dare l’avvio a questo importante recupero della ex-struttura militare – ha spiegato Bottacin – . Fin dall’inizio del mio mandato (come già avevo fatto in Consiglio regionale) ho sostenuto questo progetto, fianco a fianco con Pizzolato, che avevo invitato per un sopralluogo della zona, già nell’agosto del 2009».
«La gestione dell’area del Cansiglio da parte dell’ente di Mestre è ottima e garantisce da sempre uno sviluppo armonioso ed unitario, in armonia con gli attuali intenti dell’Amministrazione provinciale – ha proseguito Bottacin – . Si sono attesi venticinque anni prima di procedere con un’azione forte ed incisiva: poi, l’autentica sterzata. Complice il buon rapporto instaurato anche con gli enti locali, sono riuscito ad ottenere i finanziamenti necessari all’avvio di questa prima parte della bonifica, che permetterà una intera riqualificazione ambientale. La riconversione della Bianchin in struttura funzionale al turismo di zona potrà essere un ulteriore passo per un rilancio completo di un patrimonio naturale, quello del Cansiglio, dalla sicura valenza attrattiva. Come Provincia continueremo sulla strada dell’obiettivo di dare nuova luce ad un’area che – per troppo tempo – è rimasta ai margini dei circuiti turistici, ma che ha poco da invidiare al resto della nostra terra. Ora è nostra intenzione approvare il P.a.t.i di zona, per poi procedere con la bonifica definitiva degli stabilimenti presenti», ha concluso il presidente Bottacin.

Dario Bond

“Per parlare seriamente di rilancio, dobbiamo affrontare le problematiche del Cansiglio con l’aiuto e la collaborazione di tutti, dalla Regione alle amministrazioni locali”. A esserne convinto è il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Dario Bond anche lui presente questa mattina  alla cerimonia di avvio dei lavori all’ex caserma Bianchin, area che sarà prima bonificata e poi riqualificata con interventi mirati, dalla realizzazione di un museo dedicato alla guerra fredda al recupero di alcuni parcheggi.
“E’ da quasi trent’anni che aspettavamo questo momento”, afferma Bond. “L’ex caserma Bianchin è uno dei punti neri del Cansiglio insieme all’Albergo San Marco, altro nodo che deve essere sciolto”.
Cansiglio a parte, Bond ha sottolineato il ruolo di Veneto Agricoltura, l’azienda regionale per i settori agricolo, forestale e agro-alimentare, proprietaria – tra l’altro – del sito dell’ex Bianchin: “Veneto Agricoltura è una realtà che va salvaguardata perchè fa ricerca e innovazione ad alti livelli. E’ un’eccellenza che si conosce ancora troppo poco”.
Da qui l’impegno: “Nel mio ruolo di consigliere difenderò Veneto Agricoltura e il suo staff. Nonostante i tempi di crisi, non possiamo permetterci un suo depotenziamento come qualcuno vorrebbe fare”.

 

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