Friday, 19 July 2019 - 20:47

Turismo veneto: da gennaio a marzo +8,5% arrivi e 4,1% presenze. Finozzi: “il 2011 sarà un anno importante per l’economia turistica”

Mag 30th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Marino Finozzi

“Per scaramanzia non faccio né previsioni, né scommesse: i conteggi veri li lascio al consuntivo. Ma se il buongiorno si vede dal mattino, mi sento di azzardare che il 2011 sarà un anno importante per l’economia turistica del Veneto”. Marino Finozzi, assessore al turismo della prima regione italiana nel settore dell’ospitalità, ha in mano i dati certificati sull’andamento del turismo nei primi tre mesi dell’anno corrente e, nonostante la proverbiale prudenza, non riesce a nascondere un sorriso di ottimismo: tra gennaio e marzo gli arrivi sono infatti cresciuti dell’8,5 per cento. Il numero di ospiti che ha scelto il Veneto assomma già a 1.958.416 unità e, di questi, oltre un milione sono di turisti provenienti dall’estero (+ 11,4 per cento; ai primi posti, nell’ordine: francesi, inglesi e statunitensi). In aumento del 4,1 per cento anche i pernottamenti; 5.493.755), dei quali 2.686.314 sono stati generati da turisti provenienti dall’estero, con una crescita del 5,4 per cento rispetto agli stessi mesi del 2010.
Di massima, a causa di eventi importanti la cui data è mobile, come la Pasqua, i risultati del primo trimestre non sempre sono comparabili da un anno all’altro. “Anche questa volta è così – commenta Finozzi – però in una prospettiva ancora più interessante per noi, visto che le Palme, Pasqua e Pentecoste, si sono svolte da aprile in poi e sono importanti per gli ospiti stranieri, soprattutto tedeschi. Di sicuro è significativo l’andamento delle città d’arte (+12,6 per cento di arrivi e +9,4 per cento di pernottamenti) e del sistema termale (arrivi +9,7 per cento, presenze +3,4). Non male anche la montagna, dove gli arrivi sono cresciuti dell1,2 per cento, ma con un lievissimo slittamento (-0,1 per cento) nelle presenze”.
Bene le performance degli agriturismi (+19,8 per cento di presenze, ma anche degli alberghi a 5 stelle o di lusso (+14,6 per cento di presenze), mentre viene confermata ancora una volta la disaffezione per le strutture ricettive meno qualificate (gli alberghi da 1 o due stelle fanno registrare un calo di presenze del 3,6 per cento e del 6,2 per cento negli arrivi).

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