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Vittoria del sistema produttivo italiano: il Ministero dell’Ambiente proroga al 1° settembre 2011 l’entrata in vigore del Sistema Sistri

Mag 26th, 2011 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina

 

Gian Domenico Cappellaro presidente Confindustria Belluno

Gian Domenico Cappellaro, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti: “Abbiamo saputo la notizia all’assemblea di Confindustria, data dal presidente Marcegaglia. Ringrazio ancora tutte le imprese bellunesi che si sono impegnate e che ci hanno aiutato nel dimostrare l’inadeguatezza del Sistri”.

Il Ministero dell’Ambiente ha preannunciato sul proprio sito il provvedimento con il quale viene prorogata la data del 1 giugno 2011 relativa all’obbligo di utilizzo di SISTRI. Secondo l’anticipazione, il Sistema diventerà obbligatorio a scaglioni: Dal 1° settembre 2011 per i produttori di rifiuti con più di 500 dipendenti; impianti di smaltimento e recupero rifiuti; trasportatori di rifiuti di terzi, esclusi quelli iscritti all’Albo gestori ambientali in classe f. Dal 1°ottobre 2011 sarà la volta dei produttori di rifiuti con un numero di dipendenti da 250 a 500, dei Comuni, enti ed imprese che gestiscono i rifiuti urbani della Regione Campania. Dal 1°novembre 2011 per i produttori di rifiuti con un numero di dipendenti da 50 a 49. Dal 1°dicembre 2011 per i produttori di rifiuti con un numero di dipendenti da 10 a 49 e i trasportatori di rifiuti di terzi iscritti all’Albo gestori ambientali in classe f). Dal 1°gennaio 2012 per i produttori di rifiuti con un numero di dipendenti fino a 10. L’annuncio questa mattina, dalla presidente Emma Marcegaglia, nel corso dell’assemblea di Confindustria, alla quale erano presenti anche il presidente Gian Domenico Cappellaro ed il direttore Stefano Perale di Confindustria Belluno Dolomiti. «C’era molta attesa per questa decisione da parte del Ministero per un provvedimento che, per il momento, fa giustizia a favore delle imprese italiane, procrastinando l’entrata in vigore di un Sistema che non dava certezze né garantiva sicurezza operativa. Ringrazio ancora tutte le imprese bellunesi che si sono impegnate e che ci hanno aiutato nel dimostrare agli organismi superiori di Confindustria e alle istituzioni l’inadeguatezza del Sistri. Le nostre aziende hanno continuamente bersagliato di richieste di informazioni e assistenza il nostro Consorzio Cipa, sperando nella buona notizia che, finalmente, è arrivata», ha dichiarato il presidente di Confindustria Belluno Dolomiti, Gian Domenico Cappellaro. «Rivendichiamo anche come Confindustria Belluno Dolomiti il ruolo forte di stimolo e protesta svolto a vari livelli, in ciò assieme alle altre Organizzazioni venete di Confindustria, così come delle altre Associazioni di categoria: abbiamo fatto massa critica per scongiurare – per il momento – un’indecenza e un aggravio di burocrazia inutile e dannoso per le nostre imprese. Voglio anche ringraziare quelle componenti politiche e amministrative che hanno condiviso con noi questa battaglia, tra le quali voglio ricordare l’on. Franco Gidoni (particolarmente attivo sulla questione) e i collaboratori dell’on. Giulio Tremonti, assieme a molti assessori e consiglieri regionali del Veneto. Ora ci sono davanti alcuni mesi per tarare una funzionalità certa e oggettiva del Sistri, magari ripensandolo dall’inizio, per superare le mal funzionalità e l’inadeguatezza del Sistema palesemente esplose nel “Click Day”, la giornata di verifica voluta da Confindustria, con le altre organizzazioni imprenditoriali di “Rete Italia”, nel corso della quale tutte le imprese iscritte a Sistri sono state invitate a utilizzare le procedure informatiche per la registrazione dei rifiuti. Questa del Sistri è stata davvero una brutta pagina della storia del rapporto tra Stato e imprese.» ha concluso Cappellaro.

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