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mercoledì, Agosto 12, 2020
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Una centrale elettrica sotto la diga del Vajont? Della notizia se ne occupa anche il Tg1 domenica sera, poco prima della mezzanotte

A Rai 1 non è sfuggita la singolare notizia del progetto oramai approvato per la costruzione di una centrale elettrica in prossimità del Vajont. Per ciò che evoca, evidentemente, questo nome. Così, la centrale Campelli torna al centro dell’attenzione. E questa volta ad occuparsene è la rubrica di attualità del Tg1 che andrà in onda domenica poco prima di mezzanotte. La troupe della Rai si è spinta fin sotto la diga del Vajont per vedere dove sorgerà la nuova centralina tra un paio d’anni, in base all’accordo stipulato nel febbraio 2011 tra Franco Roccon, sindaco di Castellavazzo e presidente di Bim Gsp, Roberto Padrin, sindaco di Longarone e Luciano Pezzin, sindaco di Erto e, la En&En spa. L’opera permetterà con un salto di 169,47 metri di utilizzare l’acqua del torrente Vajont per produrre un ammontare di circa 15 milioni kw annui, pari al fabbisogno di 6000 famiglie. Con i relativi introiti per le amministrazioni locali e buona pace di chi in Vajont ha perduto la vita.

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