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La grande danza internazionale venerdì sera al Teatro Comunale di Belluno. In scena l’ultima creazione di Ismael Ivo per la Biennale di Venezia

Mag 18th, 2011 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Teatro Comunale di Belluno

Dopo il debutto in prima assoluta al Teatro Malibran di Venezia, sugli echi dei primi successi di pubblico e di critica, la nuova creazione di Ismael Ivo per la Biennale di Venezia/Arsenale della Danza BABILONIA. IL TERZO PARADISO arriva al Teatro Comunale di Belluno venerdì 20 maggio (inizio spettacolo ore 20:45).

Protagonisti della serata, organizzata da Arteven Circuito Teatrale Regionale in collaborazione con la Fondazione Teatri delle Dolomiti, sono i danzatori del centro di perfezionamento nella danza contemporanea della Biennale di Venezia, l’Arsenale della Danza, una formazione internazionale di giovani tra i diciannove e i ventiquattro anni provenienti dall’Italia e dal Veneto, dagli Stati Uniti e dal Canada, dal Brasile e dalla Russia, dalla Grecia e dalla Svezia: Sara Angius, Emanuela Biazzi, Noelle Cotler, Patrick Cubbedge, Loretta D’Antuono, Flavio Arco-Verde, Laura De Nicolao, Roberta De Rosa, David Lagerqvist, Leonardo Magalhães Muniz, Ariadne Mikou, Giuseppe Paolicelli, Claudio Pisa, Andrea Rampazzo, Cristian Rebouças Da Silva, Lucas Ribeiro Saraiva, Armando Rossi, Claudia Sansone, Valentina D’Apuzzo Schisa, DuJuan Smart Jr., Pamela Tzeng, Felipe Vieira Vian, Elisabetta Violante, Chiara Vittadello, Anastasia Voronina. Vantano tutti, nonostante la giovane età, una solida formazione alle spalle, e a Venezia sono venuti per maturare e mettere alla prova le loro capacità creative, impegnandosi sulla scena professionale delle produzioni nazionali e internazionali della Biennale.

Babilonia. Il terzo paradiso è una coreografia che riflette, attraverso la danza, sulla nostra realtà, aggiungendo un nuovo tassello ai precedenti lavori di Ivo per l’Arsenale della Danza. The Waste Land, spettacolo dal forte impatto visivo, esprimeva la desolazione della terra minacciata dalla devastazione dell’uomo, mentre Oxygen, con le sue trascinanti onde cinetiche riverberava le scosse fisiche ed emotive dell’attività più naturale e necessaria all’uomo, il respiro. Il titolo della nuova coreografia – Babilonia. Il terzo paradiso – riecheggia, invece, l’idea della mescolanza di lingue, culture, arti che attraversa il mondo di oggi e che ne costituisce la vera ricchezza e l’attesa di un futuro migliore. Immerso in uno spazio vuoto e candido, lo spettacolo di Ivo si avvale della musica celestiale dell’epoca barocca, capace di innalzare l’umano al divino e di evocare un senso primigenio di sogno e di bellezza ma anche di terrore.

Nato dalla volontà di incentivare le energie creative delle nuove generazioni, l’Arsenale della Danza, diretto da Ismael Ivo, è centro di perfezionamento nella danza contemporanea e spazio polifunzionale di produzione artistica, un cantiere di lavoro aperto al confronto tra la danza e le altre pratiche artistiche (teatro, arti visive, drammaturgia, scenografia, architettura). Trasmettere il patrimonio di conoscenze e la lezione dei Maestri, valorizzare nuovi danzatori coinvolgendoli in produzioni internazionali, creare un dialogo con altre discipline sono infatti i principi e i progetti che animano il centro della Biennale.

«Possiamo immaginarci il corpo come un’orchestra unica nel suo genere, che deve far suonare ogni sua singola parte, dove le diverse sezioni degli strumenti corrispondono all’intera gamma dei movimenti. Quando il corpo-orchestra inizia ad accordare gli strumenti e a prepararsi per una sinfonia, ecco che ha bisogno di un’esperienza determinante per poter rispondere a un compito tanto alto. È questo il momento in cui il danzatore ha necessità di saper individuare lo spazio e di avere la competenza per disporne, sperimentando e affinando le abilità già acquisite» (Ismael Ivo). Body in progress, come Ivo intitola il programma del terzo anno dell’Arsenale della Danza, si focalizza su questo particolare momento.

Dal 2005 alla guida del Settore Danza della Biennale di Venezia, Ismael Ivo è coreografo, performer e danzatore conosciuto in tutto il mondo. Gli esordi avvengono nella sua città d’origine, San Paolo del Brasile, dove vince ripetutamente il premio come miglior danzatore solista (1979, 1981, 1982), ma la scena internazionale gli si spalanca quando sbarca a New York nel 1983, chiamato da Alvin Ailey, il geniale creatore di un genere altamente spettacolare di danza che mescola classico, moderno, jazz e afro. Poi è la volta dell’Europa e di nuovi incontri: nel 1985 Ismael Ivo è a Berlino, dove collabora con il grande coreografo di teatrodanza Johann Kresnik e con Ushhio Amagatsu, l’artista giapponese dei Sankai Juku, esperienze diverse che si fondono con le sue radici afro-brasiliane. Per la prima volta alla Biennale di Venezia nel 2002, invitato da Carolyn Carlson, Ivo presenta con grande successo un assolo dedicato al fotografo Robert Mapplethorpe. Nello stesso anno crea con Márcia Haydée uno spettacolo dedicato a Maria Callas. Nel 2005 ha ricevuto per The Maids il prestigioso Time Out Award “for the most outstanding performance of the year”. A Venezia Ivo ha presentato molte delle sue ultime creazioni: Erendira, Illuminata, The Waste Land, Oxygen.

INFO e PRENOTAZIONI 0437-943303. Biglietteria Teatro Comunale (0437-940349), il giorno dello spettacolo, dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 20. Posto unico euro 20,00 – biglietto gruppi scuola unico € 10,00 (valido anche per allievi delle scuole di danza)
Babilonia – Il terzo paradiso
ideazione e coreografia Ismael Ivo
musiche Andreas Bick, Denis Duarte, Antonio Caldara, Carl Heinrich Graun, Leonardo Leo, Riccardo Broschi, Geminiano Giacomelli
scenografia e costumi Marcel Kaskeline
ideazione luci Ismael Ivo
disegno luci Delio Baoduzzi
assistenti alla coreografia Franca Pagliassotto e Luca Della Corte
con Sara Angius, Emanuela Biazzi, Noelle Cotler, Patrick Cubbedge, Loretta D’Antuono, Flavio Arco-Verde, Laura De Nicolao, Roberta De Rosa, David Lagerqvist, Leonardo Magalhães Muniz, Ariadne Mikou, Giuseppe Paolicelli, Claudio Pisa, Andrea Rampazzo, Cristian Rebouças Da Silva, Lucas Ribeiro Saraiva, Armando Rossi, Claudia Sansone, Valentina D’Apuzzo Schisa, DuJuan Smart Jr., Pamela Tzeng, Felipe Vieira Vian, Elisabetta Violante, Chiara Vittadello, Anastasia Voronina
produzione La Biennale di Venezia – Settore Danza
in collaborazione con SESC São Paulo, Fondazione Teatro La Fenice

Teatro Comunale di Belluno
venerdì 20 maggio 2011 ore 20:45
La Biennale di Venezia – Arsenale della Danza
BABILONIA Il terzo paradiso
ideazione e coreografia Ismael Ivo
con i danzatori dell’Arsenale della Danza
Info e prenotazioni Fondazione Teatri delle Dolomiti 0437-943303
Biglietteria Teatro Comunale (0437-940349), il giorno dello spettacolo, dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 20.

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