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Sportello unico a Belluno per la gestione del demanio idrico provinciale e regionale

Mag 14th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Gianpaolo Bottacin

Ulteriore passo nel percorso di riconoscimento della specificità della provincia di Belluno in funzione del miglior servizio ai cittadini. Sabato mattina, alla fiera Longarone il presidente dell’amministrazione provinciale Giampaolo Bottacin e l’assessore regionale alle politiche dell’ambiente Maurizio Conte hanno firmato una convenzione per la costituzione dello Sportello Unico del Demanio Idrico. Erano presenti anche il sindaco di Longarone Roberto Padrin, l’assessore provinciale Roberto Zanolla e il responsabile del Genio Civile Regionale bellunese Nicola Salvatore.
Le funzioni relative alla gestione della risorsa idrica nel bellunese sono state affidate alla Provincia con Legge regionale del 2006, compreso il trasferimento delle risorse equivalenti ai proventi dei canoni. L’applicazione del trasferimento è stata disciplinata con delibere regionali degli ultimi anni. Alla Regione rimangono per il momento le cosiddette “derivazioni di rilevanza regionale” (ossia quelle più importanti, le derivazioni interregionali o interprovinciali, quelle servite dagli invasi maggiori, quelle che trasferiscono l’acqua da un bacino all’altro e quelle non isolabili).
Al di là della suddivisione in “burocratese”, è stato comunque deciso di attivare un unico sportello per gli utenti che devono mettersi in contatto con le strutture preposte al demanio idrico, sia che questo sia di competenza provinciale, sia che sia regionale, proprio per dare ai cittadini una risposta comunque univoca e trasparente rispetto alle loro esigenze. L’attivazione dello sportello unico – ha sottolineato Conte permette inoltre di ottimizzare i procedimenti amministrativi, di raggiungere maggiori livelli di efficienza ed economicità e di dare una formazione innovativa al personale addetto.
Lo sportello unico avrà compiti di istruttoria di tutti i procedimenti relativi a concessioni di grandi e piccole derivazione di acqua, istanze di riconoscimento e concessioni preferenziali, ricerca, estrazione e utilizzazione delle acque sotterranee e tutela del sistema idrico sotterraneo, nonché dei procedimenti già avviati sia dalla Provincia sia dalla Regione. Lo sportello provvederà inoltre al calcolo e alla riscossione dei canoni di concessione per conto della Provincia e alla  gestione dei contenziosi. I locali di questo servizio, compresi quelli destinati all’archivio “storico”, verranno messi a disposizione dall’amministrazione provinciale. Per il funzionamento dello sportello, Regione e Provincia assegneranno a proprie spese due dipendenti ciascuna.

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