Saturday, 20 July 2019 - 15:46

Grande successo a Feltre del progetto “Quel Bicchiere di Troppo”, ragazzi a scuola di ‘prevenzione’

Mag 14th, 2011 | By | Category: Prima Pagina, Scuola

Dopo i positivi riscontri ottenuti nella precedente edizione, anche in occasione dell’anno scolastico in corso è stato riproposto – in alcune scuole superiori del feltrino – il progetto di prevenzione e sensibilizzazione chiamato “Quel bicchiere di troppo”, un’iniziativa contro l’abuso di alcol e droghe che Federico Di Giorgi, suo ideatore e coordinatore, sta portando avanti con pieno successo e soddisfazione personale da due anni nei principali istituti  di scuola media superiore del feltrino.

Scopo delle tavole rotonde è  stato quello di aprire gli occhi ai giovani, in particolare di quella fascia d’età statisticamente più a rischio, sulle tematiche che ruotano attorno al tema dell’alcol, in particolare sulle conseguenze del consumo, sul ritiro della patente, sugli effetti che provoca sulla salute umana , sugli obblighi civili e penali.

Quattro gli istituti superiori che hanno aderito al progetto coinvolgendo le classi prime, seconde e terze: al liceo classico e scientifico Giorgio Dal Piaz e al liceo psico-pedagogico e biologico Vittorino da Feltre che avevano aderito anche lo scorso anno, si sono aggiunti  l’istituto tecnico Negrelli e il geometri Forcellini.  

La prima conferenza si è svolta all’Istituto Forcellini  il 15 febbraio 2011 e ha coinvolto 33 studenti delle classi terze.

Il 21 febbraio il progetto è stato presentato al Liceo Scientifico di fronte a 39 ragazzi  mentre due giorni dopo è stato riproposto a 30 alunni dell’Istiuto Canossiano di Feltre.

Un nuovo incontro si è svolto il 12 aprile 2011 all’Istituto Geometri coinvolgendo 60 studenti frequentanti le classi 1^A, 2^A e 2^B .

Le ultime due tavole rotonde hanno avuto come protagonista l’ITIS di Feltre dove  lunedì 18 aprile 2011 si è svolto il primo incontro formativo al quale vi hanno aderito 33 alunni mentre in quello successivo del  9 maggio la partecipazione è stata di  32 giovani.

A differenza dello scorso anno – sottolinea il vicepresidente della Consulta – è  aumentato il numero di richieste di adesione al progetto da parte delle Scuole questo – a mio avviso – può essere ricondotto al triste e allarmante  fatto che, anche nella nostra Provincia, risulta in forte calo l’età di inizio al consumo di bevande alcoliche da parte dei giovanissimi e un aumento di casi di ricovero in ospedale per coma etilico dovuti al bere eccessivo (fenomeno del binge – drinking) che si verificano soprattutto durante il divertimento notturno. Proprio per questo è importante non abbassare la guardia e cercare di trasmettere ai giovani il messaggio che ci si può divertire lo stesso anche senza ricorrere ad un uso eccessivo di alcolici. Il messaggio che deve arrivare nelle loro teste e cervelli è quello di fare pure “festa ma con la testa”. 

Ad ogni singola “tavola rotonda” sono intervenuti diversi relatori: il vice commissario della Polizia Locale, Ennio Zannin, che ha approfondito il tema del reato di guida in stato di ebbrezza, delle sanzioni e dei controlli su strada; l’Infermiere del Pronto Soccorso di Feltre, Michele Paniz, che ha illustrato gli effetti subiti dall’organismo a seguito del consumo di alcol; Anna Attanasio  genitore membro dell’associazione Giovani Rinati nella Luce di Fonzaso, che ha raccontato della tragica morte del proprio figlio avvenuta in un incidente stradale al Boscariz di Feltre provocato in seguito alla guida in stato di alterazione alcolica dopo una serata di divertimento; Federico Di Giorgi ed Andrea Nascimbene, rispettivamente vicepresidente e presidente della Consulta Giovanile.

Punto di forza di questi incontri è che non ci sono solo spiegazioni teoriche, ma anche prove pratiche di pronto soccorso e dell’etilometro,  proiezioni di video e di immagini significative che incuriosiscono e favoriscono l’attenzione del pubblico.

Anche quest’anno al termine degli incontri i ragazzi, sono stati sottoposti ad un questionario sull’esperienza, e il risultato è stato davvero molto positivo: tutti infatti si sono dichiarati soddisfatti di aver partecipato alla giornata formativa proprio per l’assenza di proibizionismi o moralismi e per la semplicità del linguaggio utilizzato dai vari relatori.

Gli argomenti che hanno suscitato maggior interesse e apprezzamento da parte degli studenti sono stati quelli legati all’approfondimento delle spiacevoli conseguenze che può provocare l’ uso eccessivo di sostanze alcoliche sia a livello medico – sanitario che legale.

Giunti al termine di questa seconda edizione, Federico Di Giorgi sente il dovere di ringraziare pubblicamente tutti i relatori in quanto con il loro entusiasmo, semplicità e competenza sono riusciti a determinare anche per quest’anno il successo di questa iniziativa.

Un plauso va fatto  anche a tutti gli insegnanti referenti alla salute delle Scuole Superiori citate che hanno dimostrato, attraverso l’adesione al progetto, di avere a cuore la salute dei propri studenti e di fornire loro valide occasioni di apprendimento partecipando come Istituti a numerose altre iniziative di prevenzione proposte da altre associazioni o enti territoriali specifici.

Dopo la fase nelle scuole, in ognuno dei tre comuni rappresentati dalla consulta “Diciamo la nostra” – capofila del progetto – Federico Di Giorgi terrà nei prossimi mesi estivi  la presentazione pubblica del progetto, pensata come un riassunto dei suoi punti focali, allo scopo di indurre non solo i giovani, ma anche gli adulti, verso un consumo più responsabile delle sostanze alcoliche.
L’ingresso alle serate sarà libero.

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