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Inaugurata la centrale idroelettrica di Fener. Zaia: “Un’opera che guarda al futuro del Veneto. La risposta alternativa al nucleare”

Mag 9th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

“È una grande opera che produce energia da una fonte rinnovabile come l’acqua. Si tratta della testimonianza concreta che le grandi opere, in Veneto, stanno crescendo e che questa regione guarda e investe sul futuro.” Lo ha detto il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, inaugurando oggi la centrale idroelettrica di Fener, frazione del Comune di Alano di Piave, in provincia di Belluno. Con Zaia erano presenti, tra gli altri, il presidente della Provincia di Belluno, Giampaolo Bottacin, il sindaco di Alano di Piave, Fabio Dal Canton, l’assessore regionale all’ambiente, Maurizio Conte, il Presidente del Consorzio Bonifica Piave, Giuseppe Romano.
I lavori di realizzazione della centrale, situata nell’ambito dei manufatti di sbarramento e presa del Canale Derivatore Brentella dal fiume Piave, hanno avuto inizio nel febbraio del 2009 e sono terminati nel dicembre 2010. Si tratta di un intervento completamente finanziato dal Consorzio di Bonifica Piave con risorse proprie, in parte derivanti da alienazione di immobili di proprietà, in parte dall’accensione di un mutuo. L’impianto utilizza il salto e la portata di scarico prima smaltita tramite la paratoia di controllo, producendo energia elettrica pulita.
“Il mio grazie di cuore – ha aggiunto Zaia – va innanzitutto ai lavoratori che hanno permesso la realizzazione di questo impianto con la loro competenza e il loro lavoro. Un’opera che esprime un grande punto di forza dei veneti: quello di saper essere comunità. In tempi brevi si è concretizzato un investimento di 4 milioni e 300 mila euro in grado di portare un notevole beneficio al territorio.”
“Quest’opera è una risposta alternativa al nucleare – ha proseguito Zaia – perché il futuro è rappresentato dalle fonti rinnovabili e il raggiungimento dell’autosufficienza energetica non è un’utopia. Per puntare a obiettivi ambiziosi è necessario, però, creare le condizioni per favorire la produzione di energia pulita, per esempio accentuando il lavoro sulla sburocratizzazione della macchina amministrativa e autorizzativa che, in alcuni casi, frena gli investimenti”.

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