Wednesday, 17 July 2019 - 02:28

Csa Luxottica: a 15 anni dalla nascita si cambia lo Statuto

Mag 3rd, 2011 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina

Preceduta da una serie di assemblee informative attualmente in corso, si svolgerà mercoledì 11 maggio nello stabilimento di Agordo l’Assemblea straordinaria convocata dal consiglio di amministrazione Csa per condividere con gli associati importanti novità in corso. Oggetto della discussione un rilevante cambio di statuto, fortemente voluto dal CdA per migliorare il servizio offerto ai lavoratori . “Per noi, questo è un anno molto importante – spiega Fabrizio Campedel, presidente del consiglio d’amministrazione Csa -, perché segna il 15° anniversario della Cassa, un traguardo rilevante che ci obbliga a riflessioni e bilanci. Se da una parte ci sentiamo soddisfatti dei risultati raggiunti, dall’altra dobbiamo risolvere dei nodi cruciali che ad oggi limitano e rallentano la nostra operatività, primo fra tutti uno Statuto per certi versi troppo complicato e lacunoso.”
Istituita nel 1996 grazie ad un accordo tra Filta CISL, Filtea CGIL della provincia di Belluno e Luxottica SpA, la Cassa si fonda su uno Statuto che riconosce come organo sovrano l’Assemblea dei Soci. Sono questi ultimi infatti a gestire il fondo comune, creato grazie alle quote associative versate volontariamente dagli aderenti, e a disposizione degli associati e dei familiari a carico che ne beneficiano in varie forme, non solo nel caso di gravi problematiche, ma anche per affrontare le quotidiane spese mediche (visite specialistiche, diagnostiche, lenti da vista, cure dentarie, fisioterapia, ausili ortopedici). Se da un lato ciò garantisce una condivisione immediata delle esigenze “vive” degli associati, dall’altro la partecipazione non è sempre possibile, anche a causa dell’impennata di adesioni registrata negli ultimi mesi, andando di fatto ad allungare i tempi delle decisioni. Per questo motivo, il primo fondamentale cambiamento proposto è proprio quello di rendere organo sovrano, al posto dell’assemblea dei soci, l’assemblea dei delegati, 50 rappresentanti eletti da tutti i soci nei diversi collegi. In base al nuovo statuto, sarà la maggioranza dei voti di almeno ¾ di questi delegati (e non più del 50% dei soci) a rendere valide le decisioni decretate in sede delle assemblee straordinarie. Queste due modifiche assieme dovrebbero snellire in modo sensibile l’iter burocratico, velocizzando la messa in atto dei provvedimenti discussi. Sempre nell’ottica di una maggiore tempestività d’azione, al vaglio dei soci verrà portata anche la proposta di dare maggiore libertà di intervento al consiglio di amministrazione nei casi di erogazioni straordinarie di natura solidaristico-umanitaria. Ad oggi, infatti, a decidere gli interventi è solo l’assemblea ordinaria, con i tempi lunghi di convocazione che ciò comporta, e che di fatto vota “sulla fiducia” quanto proposto dal Cda, che in prima persona svolge l’istruttoria del caso. A fronte del maggiore potere decisionale concesso al consiglio d’amministrazione, saranno dati maggiori strumenti di controllo all’Assemblea dei delegati, che dovrà comunque ratificare quanto stabilito dal CdA. Il Fondo Dotazione CSA, da cui la Cassa attualmente attinge unicamente per gli eventi straordinari, dovrebbe poi essere messo a disposizione dei soci anche per altre finalità sociali di particolare importanza, di modo da poter ampliare le possibilità di intervento. Volge in questa direzione anche la richiesta di mantenere l’iscrizione alla Cassa dopo il pensionamento del lavoratore e di estendere la possibilità di iscrizione anche ai dipendenti di altre Società collegate al gruppo Luxottica purché ne applichino il contratto integrativo. Novità considerevoli, preannunciate già a gennaio di quest’anno dal Consigliere Paolo Chissalè, che evidenziano la crescita di notorietà della CSA nell’ultimo periodo, sempre più oggetto di richieste da parte di lavoratori anche al di fuori degli stabilimenti Luxottica . “Ci auguriamo che l’importanza dei cambiamenti in corso – conclude Campedel – sia percepita e condivisa da tutti i Soci della CSA, che con il proprio voto potranno renderli esecutivi. Per questo è fondamentale la loro partecipazione alle Assemblee, in modo da raggiungere il quorum richiesto. Invitiamo tutti i soci a prendere visione del calendario assemblee nelle bacheche sindacali dei singoli stabilimenti.”

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