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Gsp accusa Confindustria di prendere energia a Pordenone senza interpellare gli associati. Confindustria si dichiara disponibile alle proposte di Ascotrade, finora non pervenute

Mag 3rd, 2011 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina

Confindustria Belluno Dolomiti ha sottoscritto una convenzione con Bluenergy group, prima ancora di interpellare i propri associati, tra cui Gsp. Lo affermano in una nota i consiglieri di Gsp. Società pubblica dei Comuni bellunesi, che possiede ormai dal 2007, dopo la cessione di Bim metano, una quota dell’11% in Ascotrade. Società, quest’ultima, che si occupa di vendita dell’energia elettrica e del gas naturale con sede a Pieve di Soligo (Tv), nel cui consiglio di amministrazione, tra l’altro, siede il presidente di Gsp Franco Roccon. «I vantaggi offerti dalla convenzione oltre che essere limitata alle sole aziende associate e alle sole famiglie dei dipendenti – rimarcano i consiglieri di Gsp – nell’offerta combinata elettricità e gas è inferiore alla scontistica che Ascotrade offre indistintamente a tutti gli utenti. Si parla di un 5% contro un 10%». I consiglieri della società bellunese, che si occupa della distribuzione del gas a livello locale, non si capacitano della scelta fatta da Confindustria Belluno Dolomiti. «Da sempre uno degli obiettivi dell’associazione industriali è quella di favorire una distribuzione della ricchezza all’interno del territorio. Come mai allora l’energia bisogna andarla a prendere non solo fuori provincia, ma persino fuori regione, per giunta andandola a pagare di più?» si chiedono i membri del cda. Ad oggi la convenzione si basa su sconti validi fino al 31 dicembre 2010 e i consiglieri si chiedono anche quale sia l’effettivo costo che ora è sostenuto dalle aziende e dalle famiglie che per loro lavorano. Su questa vicenda Gsp ha prontamente scritto al presidente perché possa valutare con serenità offerte alternative, più vantaggiose e locali, anche perché gli operatori sono molti, ma tra questi sicuramente Ascotrade rappresenta per una delle maggiori realtà presenti in provincia. Le tariffe disposte da Confindustria si riferiscono poi a dicembre 2010 ma ora qual è l’effettivo costo che vanno a pagare imprese e famiglie? Approfittiamo per inviate utenti bellunesi a considerare l’offerta Ascotrade come una delle possibili soluzioni per la fornitura, gas ed energia in un unico contesto. Ci sono altri operatori ma tra questi il nostro tra i più importanti, anche perché permette di fare offerte combinate.

Palazzo Doglioni-Dalmas sede Confindustria Belluno Dolomiti

Risponde Confindustria Belluno Dolomiti
Nell’ambito delle ricerche per offrire alle aziende associate le migliori possibilità offerte dal mercato delle forniture di energia elettrica e di gas, ancora nel 2009, avevamo avviato trattative anche con Ascotrade. Queste trattative avevano condotto a una lettera nella quale, il 30 novembre 2009, Confindustria Belluno Dolomiti trasmetteva ad Ascotrade gli elementi necessari perché quest’ultima elaborasse un’offerta economica che l’associazione avrebbe poi proposto alle imprese associate. Ascotrade non ha mai fornito un’offerta commerciale né ha mai risposto alle sollecitazioni dei funzionari di Confindustria Belluno Dolomiti. “Fornire servizi convenienti alle nostre imprese è uno degli obiettivi della nostra associazione – dice Gian Domenico Cappellaro, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti. – Per moltissime tipologie di servizi valutiamo ben più di un fornitore e stipuliamo convenzioni con più soggetti. Avessimo ricevuto la proposta di Ascotrade, l’avremmo sicuramente valutata e poi comunicata alle nostre imprese, come facciamo con tutte le convenzioni che stipuliamo. Non voglio nemmeno entrare nell’argomentazione molto polemica sull’origine provinciale o no dei servizi che offriamo alle imprese, perché credo che Confindustria Belluno Dolomiti abbia più e più volte dimostrato con ben altri argomenti il suo ruolo nello sviluppo del territorio bellunese. Constato anche, con un certo dispiacere, che la nota a me indirizzata è arrivata in contemporanea con il comunicato stampa nel quale si fa menzione proprio della lettera. Per quanto riguarda le tariffe e i prezzi invece, numerosi nostri associati ci assicurano della convenienza di quanto fino ad oggi proposto da Confindustria Belluno Dolomiti, comparando, correttamente, non solo la scontistica, ma anche le tariffe base e quindi il prezzo finale applicato. Rinnoviamo comunque la nostra disponibilità a valutare le offerte di GSP Ascotrade, qualora ce le mandassero, così da poter garantire ai nostri associati la migliore fra le tariffe.”

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