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Rumore di libertà e democrazia in centro Belluno. “Uniti per il Referendum Belluno” hanno detto no al nucleare, rivendicando il diritto del popolo sovrano ad esprimere il voto

Apr 30th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Oggi una cinquantina di persone riunite sotto la sigla di  “Uniti per i Referendum” hanno dato vita ad un’iniziativa comunicativa di grande impatto nel centro di Belluno. Con l’inquietante colonna sonora del rumore di un contatore Geiger, diffuso in tutta la piazza, è stata colorata di giallo la centralissima fontana di Piazza dei Martiri che di li a poco è stata trasformata in un gigantesco simbolo nucleare. “L’acqua è vita, il nucleare è morte” lo slogan scelto per circondare la fontana. Con questa azione Uniti per i Referndum ha voluto ribadire  la necessità di difendere i referendum del 12 – 13 giugno dal vergognoso boicottaggio di gran parte della politica italiana. Una necessità quanto mai reale dopo le dichiarazioni di un Berlusconi spaventato da sondaggi che per una volta sembrano essere molto chiari sulla volontà degli italiani, in materia di beni comuni. Di fronte allo scandaloso silenzio dei mezzi di informazione sulla scadenza referendaria è stato scelto lo strumento dell’happening per comunicare a più persone possibili quanto altri cercano di nascondere, il volantinaggio degli attivisti ha coinvolto gran parte del centro storico e del mercato cittadino. Durante l’iniziativa sono intervenuti membri del Comitato Acqua Bene Comune, centri sociali, Fiom, associazioni ambientaliste e semplici cittadini, uniti nel voler difendere e rilanciare un appuntamento democratico conquistato in anni di battaglie per il bene comune e oltre un milione di firme.

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