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Grande pubblico a Sedico per il duo Zayanib e Barbara Valentino. Transcuture 2011 si concluderà a Feltre il 30 aprile con la festa popolare multietnica

Apr 17th, 2011 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina

Applaudito concerto di musica mediorientale, venerdì sera a Sedico, nel terzo appuntamento della rassegna Transculture 2011, organizzata da Mirta Barbonetti con l’associazione culturale Verba Volant. Al suono suggestivo dell’Oud, il liuto arabo, suonato da Ismail El Aouman, dotatissimo anche come cantante, si è unito quello possente del darbuka, uno dei tamburi e delle percussioni suonati durante il concerto da Stolfo Fent con energia ed eleganza.
Con il duo Zayanib si è esibita anche la cantante di origine bellunese, Barbara Valentino, nota per il suo lavoro artistico e di ricerca  sulla voce, sia a Bologna che a Belluno. Insieme, i tre musicisti, hanno interpretato diverse canzoni antiche popolari della tradizione mediorientale, molto applaudite, coinvolgendo nella loro performance, che ha offerto vasti spazi all’improvvisazione, anche gli spettatori.
Un pubblico numeroso quello presente in sala concerti al Palazzo dei Servizi di Sedico, la cui amministrazione ha contribuito a sostenere l’evento musicale inserito nel programma della rassegna Transculture, quest’anno dedicata all’incontro tra culture diverse, in particolare tra quella araba e quella occidentale.
TRANSCULTURE 2011 si concluderà sabato 30 aprile a Feltre , all’Auditorium delle Canossiane, alle 20.30, con la manifestazione “Poesia e musica dalla porta accanto”. La rassegna si conclude quindi con una festa realizzata insieme alle minoranze linguistiche sul territorio. Una festa multietnica che da qualche anno viene organizzata dal Comune di Feltre, insieme all’Uls 2 e le due comunità straniere più presenti nel territorio (l’associazione Amicizia italo-marocchina e l’associazione macedone Antea Reka Radika). Il programma fa capo all’iniziativa realizzata nell’ambito del Programma di integrazione sociale e scolastica, finanziato dalla Regione del Veneto e dalla Conferenza dei sindaci dell’Uls 2.
Sarà una festa con musiche popolari macedoni e marocchine (eseguite dalle due associazioni straniere). Il gruppo musicale “Cantalaora” di Pedavena rappresenterà  la musica popolare italiana. Nell’aria anche suoni di versi di poesie di altre comunità presenti sul territorio: da quella albanese, all’ucraina, alla serba, alla croata, che saranno lette sia in lingua originale sia nella traduzione italiana.

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