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Incontro di Vignui sulle energie rinnovabili

Apr 3rd, 2011 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina

Una sala davvero gremita ha fatto da cornice all’incontro pubblico promosso sul tema “Energie rinnovabili : quali prospettive per il nostro territorio” e svoltosi a Vignui presso El Casel, edificio da qualche anno ristrutturato e all’interno di una sala abbellita da un affresco che riassume sapientemente le fasi della produzione del latte. Dopo il saluto di Giancarlo Vettorel e l’introduzione del coordinatore Primo Torresin i due relatori, l’ing. Fausto Paganin e il p.i. Giuseppe Fontanive hanno sviluppato il tema, discusso da tanti e forse poco approfondito, partendo dall’interesse di FABRICA2010 : far conoscere le ricadute territoriali che l’avvio di una stagione di utilizzo di energie rinnovabili sta prospettando. I consumi energetici in provincia di Belluno nel settore residenziale hanno origine per il 77 per cento dal riscaldamento, per cui il primo importante concetto è : risparmiare
energia e rendere efficienti le nostre case. Dopo aver illustrato quali sono le fonti rinnovabili e quelle non rinnovabili presentando alcune tabelle, i relatori hanno evidenziato come la produzione di energia solare – fotovoltaica in Italia contribuisca allo
0.1% della produzione elettrica italiana e come questa sia concentrata nelle Regioni dell’Italia settentrionale, mentre in quelle meridionali sia invece molto presente quella eolica. Hanno altresì osservato che l’energia per il riscaldamento in provincia di
Belluno è caratterizzata da una minor incidenza percentuale complessiva dei prodotti petroliferi rispetto alla media nazionale, in virtù del ruolo determinante della legna che, in area montana, trova impiego presso la quasi totalità delle abitazioni anche con una
maggiore presenza di dispositivi di combustione ad alta efficienza rispetto al resto del paese. L’energia elettrica invece è caratterizzata da una rilevante produzione idroelettrica da grandi impianti a cui si è sommato, negli ultimi anni, un significativo
numero di piccole centrali sulla spinta delle incentivazioni statali che ha determinato anche la netta espansione di altre fonti di energia rinnovabile quali l’uso di impianti a biomassa, il solare termico e il solare fotovoltaico che tuttavia ancora non incidono
significativamente. Richiamato il polo scolastico di Agordo, esempio significativo di utilizzo di energie rinnovabili in Provincia, l’attenzione si è spostata sul conto energia, spiegando approfonditamente da chi può essere utilizzato e con quali impianti, quali
opportunità sono correlate a interventi di risparmio energetico e all’uso di fonti rinnovabili e quali iter autorizzativi sono necessari, pur in presenza di una incertezza legislativa nazionale. Gli interventi del pubblico sono stati numerosissimi, puntuali, alcuni ovviamente legati al previsto impianto fotovoltaico nella frazione di Vignui, altri invece tesi a chiarire dubbi e aspetti tecnici sull’utilizzo degli impianti fotovoltaici, dimostrando tutti  un grande interesse e una grande voglia di conoscenza specifica sulle ricadute, anche in termini di salute e di ambiente, della eventuale localizzazione nel territorio comunale di altri impianti non destinati all’uso domestico. Conclusioni finali : poiché le risorse energetiche sono in via di esaurimento, è fondamentale ricercare il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti rinnovabili. Questo aiuterebbe, tra l’altro, a diminuire l’effetto serra, frutto della combustione di combustibili solidi che, è bene ricordarlo, non sono peraltro eterni. I nostri figli e nipoti hanno diritto ad un mondo vivibile. Infine, a fronte di un’energia sempre più costosa e che pesa in modo non trascurabile sull’economia nazionale e pesantemente sul bilancio di ogni singola famiglia, il ricorso a sistemi di utilizzo di energia a basso consumo, unito a corretti comportamenti, possono portare a risparmi economici di apprezzabile entità.

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