13.9 C
Belluno
giovedì, Maggio 28, 2020
Home Lavoro, Economia, Turismo La Camera di Commercio lascia Dolomiti Turismo: lettera aperta di Sergio Pra...

La Camera di Commercio lascia Dolomiti Turismo: lettera aperta di Sergio Pra presidente di Dolomiti Stars

Sergio Pra

Con queste riflessioni non è nostro intendimento creare ulteriori fratture. L’uscita della Camera di Commercio da Dolomiti Turismo (ente che dovrebbe essere da moderatore e ricercatore del benessere di tutta l’economia) ci porta però ad alcune considerazioni.
Del Turismo in Provincia di Belluno c’è sempre stato un grande disinteresse, tutti riconoscono l’utilità e la necessità di aiutare questo comparto che è la più grande industria della Provincia, ma solo a parole. Riconosciamo che la Camera di Commercio ha istituito un piccolo fondo di aiuto alle imprese, in questi momenti di magra tutto va bene, ma per rilanciare il Turismo morente di questa Provincia ci vuole ben altro. Il Presidente parla con entusiasmo di turisti indiani, cinesi, da lui avvicinati durante i suoi viaggi, certamente contatti importanti, ma forse sarebbe meglio pensare più in piccolo, pensare ai mercati più immediati in modo particolare a quello nazionale. Il Turismo non si fa solo con proclami sui giornali, o incentivando le strade dei Formaggi o del Pastin, anche se sono argomenti importanti. Per conoscere veramente i problemi del Turismo bisogna lavorare in prima linea, soprattutto facendo squadra, non scappando in un momento dove c’è grande bisogno di aiuto da parte di tutti. La gestione del Turismo per l’accoglienza e l’informazione è delegata per legge dalla Regione Veneto alla Provincia di Belluno. La Provincia è l’Ente maggiormente responsabile e deve creare un tavolo di competente, deve trovare dei fondi, deve impegnarsi certamente di più, deve avvalersi del mondo politico in maniera trasversale. Il Consorzio Dolomiti non può farsi carico di altri servizi, deve fare quello che ha sempre fatto, non ha fondi propri per gestioni di nessun tipo. Oltretutto se dovesse andare in porto la nuova legge sul turismo verrebbe eliminato. In questi anni l’unico aiuto è venuto dalla Regione che ha sostenuto in maniera significativa il Consorzio Dolomiti, per il resto tante belle parole e tante chiacchere. Siamo molto dispiaciuti per Renzo Minella, l’unico che ha dimostrato di conoscere i problemi del Turismo, l’unico che può veramente essere utile in questo momento difficile per l’intera Provincia.

Dolomiti Stars
Sergio Pra

Share
- Advertisment -

Popolari

Danza. Donazzan: “Settore penalizzato nella ripresa. Presto linee guida per scuole e spettacoli”

Venezia, 27 maggio 2020  -  “Le scuole di ballo e la danza sportiva, disciplina molto seguita e diffusa nel mondo e che genera turismo...

Nevegal. Bortoluzzi: “Piena disponibilità della Provincia a lavorare per l’estate”

«Da parte della Provincia, piena disponibilità a collaborare per il Nevegal. La stagione estiva alle porte potrebbe rappresentare un’occasione di rilancio per il Colle»....

Fondo montagna: erogati 21,7 milioni alle Regioni.

Sono state erogate alle Regioni le annualità 2016-2019 del Fondo Nazionale per la Montagna, gestito dal Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie....

Promozione turistica. La Dmo approva il bilancio e presenta il nuovo piano estate-autunno 2020

La Dmo Dolomiti approva il bilancio consuntivo 2019 e il piano per superare l’emergenza 2020. «Un vastissimo programma di promozione per seminare turismo oggi,...
Share