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La Uilm di Belluno ha incontrato oggi i vertici nazionali. Palombella: ”E’ come se fossimo nel ’92, il sindacato deve sopperire all’assenza della politica”

Apr 1st, 2011 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina

Roberto Toigo

Si è riunito oggi (I aprile) al Centro Giovanni XXII il direttivo della UILM bellunese alla presenza del segretario nazionale Rocco Palombella e del segretario organizzativo Roberto Toigo. La riunione odierna si è addentrata nelle discussioni di politica sindacale in relazione alle difficoltà che oggi si evidenziano, soprattutto per l’assenza di un progetto complessivo di politica industriale.
Nella relazione introduttiva Paolo Da Lan, Segretario dei meccanici Uil di Belluno si è orientata su come la UILM locale si voglia concentrare in alcune aree d’intervento, come la valorizzazione delle persone attraverso la loro professionalità, oppure la gestione degli orari di lavoro affinché trovino il giusto equilibrio i tempi di vita e di lavoro. Per Palombella il ruolo del sindacato oggi deve modificarsi rispetto al passato, il leader dei Meccanici UIL ha detto: “dobbiamo passare dalle tutele dell’occupazione al provocare la creazione di nuovi posti di lavoro” per la Uilm nazionale sono quindi maturi i tempi per rilanciare un’azione sindacale che si incentri su accordi innovativi, che diano valore agli investimenti, Palombella prosegue “dobbiamo diventare soggetti protagonisti dello sviluppo del Paese, l’assenza della politica comporta per noi una responsabilità, dobbiamo valorizzare le imprese, riportare il lavoro

in Italia non è più una priorità, è un obbligo per noi” Per la UILM “mancando un progetto di politica industriale che mai come servirebbe, dalla crisi ne usciamo se riportiamo le persone al lavoro e le valorizziamo”. Anche Toigo, Responsabile del settore elettrodomestici Uilm, ha rimarcato le difficoltà di fare contratti che vincano le sfide occupazionali, “in Electrolux abbiamo visto quanto sia ostico vincere le vecchie abitudini, rimanere ancorati a vecchi schemi conservatori non crea nuovi posti”

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