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direttore responsabile Roberto De Nart

Sviluppo e innovazione. Via ai progetti della Piccola Impresa bellunese

Mar 21st, 2011 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina

Palazzo Doglioni-Dalmas sede Confindustria Belluno Dolomiti

Paolo Montagner, eletto solo da un mese presidente del Consiglio della Piccola Impresa di Confindustria Belluno Dolomiti, ha incontrato nella sede di Confindustria Belluno Dolomiti, Giorgio Simonetto, presidente di Veneto Innovazione spa e Dario Bond, Capogruppo PDL al Consiglio Regionale della Regione del Veneto. Paolo Montagner: “Stiamo incontrando le forze politiche e le agenzie del territorio impegnate a sostenere l’innovazione per presentare le nostre attività di sviluppo e di sostegno della piccola impresa bellunese. Alle tredici sezioni che raggruppano, per tipologia industriale, le 500 imprese di Confindustria Belluno Dolomiti abbiamo chiesto di presentare più idee e progetti di ricerca. Ma che non riguardino una sola impresa, bensì l’intero settore industriale di appartenenza. Sottoporremo alle istituzioni progetti di comparto, che possano innescare un circolo virtuoso e portare beneficio a interi settori industriali. La nostra richiesta è però molto chiara: sostegno concreto e certo, cioè finanziamenti a fondo perduto, che chiediamo alla politica di “mettere a budget” se non in questo anno fiscale, almeno nel prossimo. Questa iniziativa nasce dalla convinzione che la singola piccola impresa molto difficilmente possa trovare le risorse per investire in maniera efficace. Il rischio è di disperdere energie che in momenti di crisi sono anche più preziose. Da qui la necessità che la ricerca e l’innovazione diventino di settore, che riguardino cioè l’intero comparto industriale. Vi sono varie “formule” perché le imprese possano associarsi nel conseguire questo risultato. Un esempio è la rete di imprese, cioè una rete di aziende che decidono di collaborare per un comune obiettivo. Continueranno a essere concorrenti in termini di prodotti, di marketing, di distribuzione, ecc, ma uniranno le forze per progetti di ricerca comuni. Ogni impresa utilizzerà poi lo stesso risultato come crede, applicandolo al proprio business”.

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